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Come diventare agente immobiliare: cosa studiare, requisiti, stipendio

Casa è dove più ci sentiamo a nostro agio, liberi di essere finalmente noi stessi dopo una giornata a contatto con le difficoltà del mondo esterno. Casa è rifugio, sicurezza, è accoglienza. E se ogni giorno possiamo tornare in un luogo che veramente ci fa sentire a casa, è anche grazie a chi nella vita ha deciso di diventare agente immobiliare, e lavorare instancabilmente affinché ogni persona possa vivere nella casa o nell’appartamento che più si adatta alle sue esigenze, ma anche alla sua personalità. Diciamo che per poter diventare mediatore immobiliare avrai bisogno di:

  • Requisiti oggettivi e morali
  • Qualità caratteriali
  • Il diploma
  • Un corso professionalizzante
  • Passare l’esame finale

Ma come fare tutto questo? Qual è il percorso da seguire e che benefici potrai avere entrando nel mondo del mercato immobiliare? Chi è, che mansioni svolge, che requisiti possiede e quanto guadagna un agente immobiliare? Scopriamo oggi tutto riguardo a questo mondo interessante che però rimane sempre un po’ nell’ombra (proprio come un ghost writer)! 

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Chi è l’agente immobiliare

Innanzitutto, cerchiamo di dare una definizione a questa figura. L’agente immobiliare, più precisamente detto agente d’affari in mediazioni immobiliari, è una figura intermediaria tra due parti. Esattamente come un interprete, si occupa di mediazione, agisce come tramite tra le due parti che hanno l’obiettivo da una parte di prendere casa, dall’altra di cederla. Mette in relazione due tipi diversi di clienti e cerca l’accordo tra di loro. Proprio per questo si può parlare di “mediatore immobiliare“.


Che riguardi un affitto o una vendita, fare l’agente immobiliare significa essere neutrale e cercare senza preferenze personali di andare incontro alle necessità di entrambe le parti. Chiamiamo questo principio di terzietà, ossia di imparzialità assoluta! Il tuo obiettivo sarà quello di accontentare tutti, solo in quel caso potrai dire di aver portato a termine il tuo lavoro. 

Se vuoi vedere cosa significa essere agente immobiliare e intanto farti anche due risate, perché non seguire le assurde vicende di Phil Dunphy in Modern Family?! Lui sì che vende case con passione! Mica come il suo acerrimo rivale Gil Thorpe… Ah, Gil Thorpe! >:(

Agente immobiliare: cosa fa? Mansioni e doveri

Ma l’agente immobiliare cosa fa, quindi? Si occupa di immobili, più precisamente della loro vendita o dell’affitto. Quando diciamo immobili principalmente intendiamo case e appartamenti, ma sono compresi anche edifici industriali, uffici, locali e qualsiasi altro tipo di struttura. 

Il compito che tutti conosciamo dell’agente immobiliare (anche grazie a Phil) è appunto quello di accompagnare potenziali acquirenti o affittuari a vedere case e appartamenti che potrebbero diventare loro. In questo frangente, quindi, si premura di trovare un accordo tra le due parti, in modo da rendere tutti felici. 

Ma in realtà questo lavoro è molto più di questo! Prima di passare al sopralluogo, infatti, dovrai occuparti di tante altre cose:

  • Ricerca degli immobili migliori, che come vedremo dopo sarà la tua principale mansione se vorrai diventare agente immobiliare dipendente in un’agenzia in franchising.
  • Promozione e marketing, cioè ti occuperai di far sì che gli immobili abbiano visibilità su siti come Idealista, Subito.it o in generale su internet e nella vita. Per fare questo ti dovrai improvvisare un po’ copywriter e lavorare nel giusto rispetto di SEO e di tecniche di persuasione. 
  • Aggiornamento continuo in materia burocratica. Le leggi cambiano, tu cambi con loro mantenendoti sempre aggiornato e al passo! Com’è che si dice? La legge non ammette ignoranza! 
  • Valutazione di immobili e stime. Toccherà a te saper dare il giusto valore alle case e agli immobili di cui tu e la tua agenzia vi occuperete. Per diventare agente immobiliare devi essere onesto, e saper attribuire il valore vero e non quello personale. 

Cosa fa l’agente immobiliare? Un po’ di tutto, come hai potuto ben notare!

Come diventare agente immobiliare: il percorso

Non essendo una professione regolamentata da albo, per diventare agente immobiliare non ti servirà avere la laurea. Anche perché non esiste mica la laurea in Immobiliarità o qualcosa del genere, quindi… 

Questo non significa però che tu non debba studiare, anzi. Come abbiamo visto più volte come per il giornalista o per il doppiatore, tutti i lavori che non hanno obbligo di laurea hanno comunque percorsi formativi impegnativi e anche abbastanza tosti. E anche nel nostro caso dovrai ritirare fuori tutti i tuoi metodi di studio e imparare tantissime cose! Ma cosa studiare per diventare agente immobiliare? È necessario frequentare un corso? Be’, sì: vediamo subito come muoversi per entrare nel mercato immobiliare ed essere il migliore a vendere case!

Corso per agente immobiliare

Per diventare agente immobiliare quindi dovrai seguire uno dei corsi professionalizzanti che di solito sono organizzati dalle singole Regioni, ognuna con modalità leggermente diverse. In generale possiamo dire che questo corso dura circa 200 ore e il costo si aggira tra i 400 e gli 800€

Per esempio questo corso organizzato da Iscot, Liguria, costa 482€ per 100 ore, durante le quali studierai tutto sulla professione del mediatore. E saprai ogni cosa riguardo a diritto civile e tributario. Certo, perché non si tratta solo di essere cordiale e persuasivo, ma anche estremamente informato su tutti quelli che possono essere i cavilli burocratici dell’acquisto/affitto di un immobile. E quindi dovrai sapere e ricordare un sacco di leggi, di articoli e di appunti importanti, perché la legge non ammette ignoranza!

Frequentare un corso come questo è obbligatorio per poter poi fare l’esame finale e diventare agente immobiliare a tutti gli effetti!

Agente immobiliare: cosa studiare

Per arrivare comunque già conscio del mondo in cui stai per entrare, ossia quello del mercato immobiliare, io ti consiglio vivamente la lettura di un manuale dedicato appunto ai futuri agenti immobiliari. Ti propongo qui qualche scelta: a mio parere, possedere almeno uno di questi libri è fondamentale per la tua sopravvivenza! Oddio, non esageriamo… diciamo fondamentale per andare nella giusta direzione. 🙂

Esame finale per diventare agente immobiliare

Quindi, per poter svolgere la professione non ti basterà solo frequentare un corso! Dovrai anche dimostrare di avere imparato a sufficienza con un esame finale, che svolgerai presso la Camera di Commercio

Mentre il corso puoi farlo un po’ dove preferisci, l’esame dovrai andarlo a fare nella Camera di Commercio della tua residenza: lo potrai fare SOLO lì. 

In ogni caso, l’esame è composto di due prove scritte e una orale, e gli argomenti che dovrai sapere cantando per poterlo superare sono: 

  • Adempimenti fiscali
  • Tutto sull’attività e la figura del mediatore
  • Diritto urbanistico
  • Mutui e finanziamenti
  • Diritto tributario
  • Diritto civile 

Sì, sì, lo so che ora ti sembra arabo e già ti stai scoraggiando perché non ti senti capace. Ma ti ricordo che prima di fare l’esame avrai seguito il corso: eccome se le saprai queste cose! Ne avrai fin sopra i capelli di sentirne parlare, altroché! 

Comunque, dopo aver passato questo esame (perché lo passerai, tranquillo) potrai finalmente iscriverti al REA della Camera di Commercio, cioè al registro delle imprese, e puff! E questo era come diventare agente immobiliare. 

Diventare agente immobiliare

Requisiti oggettivi per diventare agente immobiliare

Per fare questo, però, dovrai avere alcune caratteristiche fondamentali, senza le quali non potrai nemmeno accedere all’esame. Questi requisiti oggettivi sono:

  • Avere almeno 18 anni di età;
  • Essere diplomato;
  • Avere il patentino da agente immobiliare conseguente all’aver passato l’esame alla Camera di Commercio;

Se per qualche ragione nella tua vita non hai potuto o voluto diplomarti, non temere! A tutto c’è una soluzione, no? In questo caso due. Infatti, se vuoi comunque diventare agente immobiliare, puoi decidere di:

  • Aprire un’agenzia in società con un diplomato e abilitato alla professione;
  • Rimediare alla mancanza prendendo il diploma. E dato che lo so che affidarsi a uno di quei grandi centri scolastici è veramente tanto costoso, perché non scoprire come studiare e prendere il diploma da privatista? Non è una missione impossibile, tutt’altro! 

Requisiti morali

Oltre a queste immancabili prerogative, si aggiungono degli importanti requisiti morali che dovrai rispettare. Tranquillo, è quasi sicuro che rientri pienamente nel poterti proporre per questo lavoro! Dovrai infatti: 

  • Non essere interdetto, fallito, inabilitato, o condannato per delitti contro commercio, economia pubblica, industria e Pubblica Amministrazione.
  • Non essere stato sottoposto a normative antimafia

Come diventare agente immobiliare

E tu dirai… okay, mi sono diplomato, ho seguito il corso, non ho ucciso nessuno e la mafia non so manco che sia: ora posso diventare agente immobiliare? 

No!

Scherzo, certo che puoi, però tieni a mente che gli agenti immobiliari di lavoro fanno i mediatori, e quindi è sempre a contatto con tantissime persone. Per poter fare questo tipo di lavoro, quindi, dovrai avere un certo profilo caratteriale, alcune caratteristiche o innate, o che dovrai allenare un po’. Parliamo di: 

Qualità personali

  • Disponibilità, gentilezza e cordialità. Sempre a contatto con il pubblico, un po’ come un receptionist dovrai sorridere e sfoderare la super arma della gentilezza. Sarai lì per loro, per i tuoi clienti, e sarai il loro punto di riferimento. Ti faranno domande e manifesteranno i propri dubbi, e tu sarai sempre pronto a rispondere e risolvere ogni perplessità. 
  • Capacità di ascolto ed empatia. Comprare una casa è una cosa grossa, importante, intima. Comprare casa è decidere dove passare la maggior parte della propria vita, dove trascorrere Natale e dove vedere crescere i propri figli o futuri figli. Insomma, tu dovrai entrare nella mente dei tuoi clienti, proprio come fa il ghost writer con il suo committente. Capire che necessità hanno, qual è la loro casa dei sogni e comprendere le loro perplessità. 
  • Trasparenza! Devi essere sincero. Diventare agente immobiliare vuol dire sì convincere le persone a comprare, ma non puoi farlo mentendo su difetti dell’immobile o millantando cose che non esistono. Sarebbe anche controproducente: pensa una famiglia a cui affitti una casa spacciandola per perfetta e poi scoprono che ogni cosa che toccano si rompe. Secondo te quando avranno amici in cerca di casa ti consiglieranno a loro? 
  • Capacità di vendita. Sempre nell’ottica della sincerità, un perfetto agente immobiliare mette in pratica tutte le sue abilità di convincimento e di saper vendere per poter completare l’affare. Sarai una persona che ispira calma e fiducia, e saprai persuadere con la luce che hai negli occhi mentre parli. A questo proposito io ti consiglio di leggere il libro di Robert Cialdini: Le armi della persuasione.

Lavorare come mediatore immobiliare: come si inizia

Ok, ora che abbiamo praticamente detto tutto quel che c’è da sapere sul come diventare agente immobiliare sulla carta, vediamo invece la parte pratica. Da che parte cominciare? Naturalmente dovrai iniziare a fare un po’ di esperienza, anche per capire davvero come funziona questo lavoro. Dopo aver preso il patentino grazie al fatto di aver passato l’esame alla Camera di Commercio, trovare il tuo primo impiego non sarà per niente difficile. 

Avrai infatti notato che su siti di annunci lavorativi come Indeed ci sono spesso tantissime agenzie immobiliari in franchising che cercano dipendenti. Le offerte di lavoro non mancano veramente mai nel settore del mercato immobiliare. Perché? 

Perché non molte persone si sentono in grado di affrontare un’esperienza lavorativa del genere e rinunciano presto. 

Lavorare come agente immobiliare da dipendente, infatti, è molto diverso dal lavoro effettivo che tu ti aspetti. Soprattutto in un’agenzia immobiliare in franchising. Quello di cui si lamentano le persone che l’hanno fatto è il compito che si sono trovate a dover svolgere: fare ricerca.

Fare ricerca significa cercare continuamente di reperire nuovi immobili di cui occuparsi. Questo si fa andando palazzo per palazzo, citofonando alle persone e chiedendo informazioni, e anche ponendo la rivista dell’agenzia in una miriade di cassette della posta. Ti sembrerà quasi di essere un rider o un corriere, da quanti citofoni suonerai!

Questa è la gavetta dell’agente immobiliare, diciamo, come quella di un regista può essere fare l’assistente di regia. Sta a te decidere se vale la pena vivere un anno così per poi avere le competenze per pensare di lavorare per i fatti tuoi! È solo questione di scelte. Le tue. 

Quanto guadagna un agente immobiliare: stipendio e provvigioni

Sempre parlando in ottica di un regime di dipendenza, il tuo stipendio sarà abbastanza variabile. Dipenderà infatti dalle vendite concluse da te e dall’agenzia in generale, principalmente. 

Considera che avrai un fisso mensile assicurato: a prescindere dagli affari portati a termine, ogni mese riceverai uno stipendio. Inizialmente questo fisso mensile potrebbe essere dai 400 agli 800€, diciamo nel periodo di stage

Più in là, invece, arriverà a stabilizzarsi intorno ai 1000-1200€

Ma non è tutto! 

Guadagnerai infatti una percentuale anche sulle vendite e sugli affari portati a termine dall’agenzia, in base a quanto guadagna l’agenzia immobiliare sulla vendita. Ti faccio un esempio pratico. Mettiamo caso che sei riuscito a entrare come agente immobiliare in Re/Max, e che hai portato a casa la vendita di un immobile dal valore di 200 000€. L’agenzia ne otterrà circa il 6%, perciò 12 000€. Tu, a tua volta, guadagnerai il 10%, ossia circa 1200€, che sarà quindi la tua provvigione sulla vendita. E andrà a sommarsi al tuo fisso mensile. 

Se lavori bene e con grande costanza, quindi, puoi raggiungere grandi obiettivi e ricavarne molte soddisfazioni!

Diventare agente immobiliare 1

Aprire un’agenzia immobiliare propria

Quando poi sentirai di essere pronto per diventare agente immobiliare imprenditore, potrai aprire una tua agenzia immobiliare personale e gestirti il lavoro come più ti piace. Considera di dover prendere dei provvedimenti iniziali per poter essere regolare:

  1. Aprire una Partita IVA
  2. Costituire la tua società presso la Camera di Commercio
  3. Aprire una posizione INPS

A questo punto, potrai legalmente aprire la tua agenzia immobiliare. Tieni conto che, da capo di te stesso, sarai tu a doverti occupare di:

  • Fotografie per gli annunci degli immobili 
  • Stesura e pubblicazione degli annunci 
  • Ricerca degli immobili migliori ancora liberi
  • Promozione e marketing per gli immobili
  • Telefonate con proprietari e potenziali compratori/affittuari

Insomma, dovrai provvedere un po’ a tutto! Da fotografo a commercialista, da ricercatore a scrittore di annunci perfetti! Perciò fallo solo se ti senti pronto a lavorare veramente tanto e in vari modi. 

Patentino europeo agente immobiliare: cos’è e a cosa serve

Cos’è il patentino europeo dell’agente immobiliare? È l’autorizzazione per un agente immobiliare a poter lavorare in modo regolare in altri paesi dell’Unione Europea. È stato istituito da poco perciò è una grande novità che ti renderà possibile spostarti e continuare a lavorare con il mondo degli immobili e della vendita. Se hai studiato una nuova lingua con il mio metodo e ti è venuta voglia di partire, potrai continuare a svolgere il tuo lavoro d’agente immobiliare senza alcun problema! 

Per poter ottenere il patentino europeo dovrai solo accedere al sito del Sistema di Informazione del Mercato Interno e mandare la documentazione che attesta che tu hai i requisiti per il tuo lavoro. Questi documenti sono l’abilitazione e l’iscrizione al REA della Camera di Commercio, che sicuramente già avrai. Una volta fatto questo, in un paio di settimane avrai il tuo patentino e potrai partire e lavorare dove vuoi! 

Okay, penso di averti detto veramente tutto! Adesso sta a te: cosa ne pensi? Fare l’agente immobiliare ti incuriosisce a tal punto da volerne iniziare subito il percorso formativo? Va’, allora, corri! Segui le tue passioni e non badare alle difficoltà che potresti incontrare. Fanno parte del gioco, fanno parte della vita, ed è anche un po’ il bello dell’ignoto. 

Quando sarai un agente immobiliare degno rivale di Phil Dunphy, poi, vienimelo a scrivere nei commenti, che nel caso ti faccio una telefonata per la mia prossima casa!

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