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Workaway: come funziona e come usarlo per viaggiare gratis

Hai sempre desiderato di vivere una vita avventurosa ma non credi di avere le risorse necessarie per farlo? Be’, sappi che con Workaway hai la possibilità di viaggiare gratis e vivere esperienze straordinarie in giro per il mondo! 

Per farlo, dovrai essere disposto a:

  • Parlare in altre lingue (non sempre, ma quasi)
  • Adattarti alle abitudini di chi ti ospita
  • Aiutare svolgendo le più disparate mansioni

Ma cos’è e soprattutto come funziona Workaway? Lasciatelo dire da chi, come noi, ha avuto esperienze Workaway e vuole raccontarti nient’altro che la verità. Scopriamo tutto in questo articolo, alla fine del quale, siamo certi, avrai già la valigia pronta e una grande voglia di partire all’avventura. 


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Cos’è Workaway e come funziona

Workaway è una piattaforma che ti permette di viaggiare gratis (o quasi), offrendo servizio di volontariato in cambio di vitto e alloggio. Certo, anche diventando un hostess di volo avresti la possibilità di viaggiare tanto, ma se il tuo interesse è più sporadico allora le esperienze Workaway fanno al caso tuo. Inoltre, potrai così vivere le avventure più assurde e differenti tra loro, perché nessun viaggio Workaway è uguale all’altro.


Sul sito troverai infatti tantissimi host in cerca di aiuto di qualsiasi genere, per portare a termine grandi progetti o semplicemente per gestire al meglio la vita quotidiana.

Gli host solitamente cercano workawayers per:

  • Assistenza ai bambini in qualità di baby sitter
  • Aiuto fisico nella costruzione di edifici, campeggi, fattorie…
  • Gestione degli animali (cani e gatti, sì, ma anche asini, conigli, mucche…)
  • Realizzazione di progetti sostenibili

Insomma, per qualsiasi cosa possano essere utili due mani in più, gli host stanno cercando te. Potrai ritrovarti a nutrire dei cavalli e pulire le loro stalle sotto il sole cocente di una città andalusa, oppure ad accatastare legna per l’inverno nel cuore della Norvegia, o ancora curare i cuccioli di bradipo in Bolivia… Dipende quanto sei disposto a metterti in gioco. 

Non mancano ulteriori tipi di mansioni, eh! Per esempio noi dovevamo cucinare un intero menù dalla colazione alla cena per 12 persone, ogni giorno. 


Ricorda che, trattandosi di lavoro volontario, c’è un patto tra te e l’host che stabilisce un massimo di 5 ore di aiuto al giorno. 

Quanto costa viaggiare con Workaway?

La cosa fantastica di Workaway è che ti permette di viaggiare gratis o quasi: gli host penseranno a fornirti vitto e alloggio in cambio del tuo prezioso aiuto, e tu dovrai soltanto sostenere le spese del viaggio e l’abbonamento annuale di Workaway.

Iscriversi a Workaway ha un costo di 39$ per un account singolo e 49$ per un account di coppia: solo creando un profilo puoi contattare gli host che più ti incuriosiscono ed essere contattato da chi visualizza il tuo profilo.

Fidati, ne vale la pena! Come si dice in questi casi: minima spesa, massima resa.

Viaggiare gratis in coppia con Workaway

Se l’idea di partire per una simile avventura da solo un po’ ti spaventa, Workaway ti offre la possibilità di creare un account di coppia e far ospitare te e un tuo compagno di viaggio dallo stesso host.


Sono molti, infatti, gli host che cercano più di un workawayer per volta, perché magari hanno bisogno di molto aiuto e hanno spazio per ospitare più persone. (Alcuni possono tenerne anche più di 30 contemporaneamente!)


Spesso cercano proprio delle coppie di fidanzati o amici perché magari, lavorando molto, non hanno tanto tempo da condividere con i workawayers, che almeno così si possono fare compagnia a vicenda.

Se non hai nessuno disposto a partire con te ma non vuoi comunque presentarti dagli host da solo, puoi utilizzare la funzione di Workaway “Find a travel buddy” e conoscere workawayers vicini a te. Puoi metterti in contatto con loro e organizzare un viaggio insieme! 

Questo è un ottimo modo per conoscere nuove persone con interessi simili, farvi forza a vicenda e creare ricordi indimenticabili.

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Cose da sapere prima di partire con Workaway

In generale, quello che devi sapere e che ti serve prima di decidere di viaggiare gratis con Workaway è:

  • Lingue straniere
  • Spirito di adattamento 
  • Voglia di mettersi in gioco

Ti spiego meglio, tranquillo.

Lingue straniere: è necessario conoscerle per partire?

Workaway ti offre opportunità in tutto il mondo: se hai il passaporto, ovviamente, puoi visitare ogni angolo del globo con questa piattaforma. Altrimenti, hai comunque tantissima scelta rimanendo in Europa.

Ad ogni modo, l’italiano non ti aiuterà sempre. Certo, ci sono molte esperienze Workaway in Italia, oppure di italiani all’estero che quindi ti capirebbero… Ma non è forse il caso di approfittare dell’occasione e spingersi un po’ oltre la propria zona di comfort?

Fidati di noi, questa è una grande occasione per affinare la tua competenza d’inglese o imparare nuove lingue da capo, acquisire fluency e sicurezza nel parlarle.

Considera che noi ci siamo ritrovati a parlare inglese ad ogni ora con ex attori britannici nel cuore della Francia. E io e l’inglese non è che fossimo poi così tanto amici, eh… ma quando sei costretto a farlo, fidati che migliori. E inaspettatamente ti abitui. 

Insomma, per vivere un’esperienza Workaway appieno conoscere qualche lingua straniera ti apre molte porte: l’inglese è universale, lo spagnolo ti fa accedere alla Spagna e a quasi tutto il Sudamerica. Già solo queste due lingue sono importantissime; a seguire francese e tedesco.

Magari prima di partire potresti leggere libri in inglese (o leggere in spagnolo, in base a quel che ti serve), ripassare la grammatica e allenarti un po’: non devi essere esperto, solo in grado di farti capire.

Vieni qui che ti aiuto io: Come imparare una lingua da soli in un mese

Spirito di adattamento

Considera questo: viaggiare con Workaway non è come andare in vacanza in hotel, che sia di lusso o meno. Non è una villeggiatura, non sarai servito e riverito e non avrai tutto il tempo del mondo per rilassarti e fare ciò che vuoi. 

In base all’esperienza che scegli, potrai ritrovarti a vivere nelle condizioni più assurde: considera che la maggior parte prevedono la costruzione di progetti ecosostenibili e si trovano in luoghi piuttosto fuori mano, perciò potresti ritrovarti a vivere cose cui magari non sei abituato, come:

  • Doccia solo all’aperto
  • Toilet compostabile
  • Assenza di acqua calda
  • Dormire in una yucca o in una tenda 
  • No Wi-Fi o addirittura niente segnale
  • Diversi chilometri dal primo negozio 
  • Lavoro fisico sotto al sole
  • Alimentazione solo vegetariana o vegana o altri tipi di alimentazione (alcuni decidono di consumare solo ciò che avanza ai negozi giorno per giorno, per esempio)

Insomma, puoi vivere le situazioni più disparate. Noi per esempio ci trovavamo a Chapière, luogo che se cerchi su internet neppure risulta. E invece esiste, ma altro non è che un paio di case poste in un punto sperduto della campagna francese, a più di 10 chilometri dal primo supermercato, tra pascoli e foresta. E neanche una guardia forestale a cui chiedere informazioni: se ci fossimo persi, chissà cosa sarebbe successo!

Non c’era molto segnale, non c’era nessuno nei dintorni, solo una casa da cui compravamo le uova e tantissime mucche Charolaise. 

Ma se sai adattarti a sacrificare i comfort cui sei abituato, puoi prendere il meglio da un’esperienza simile, vedendo solo il positivo. Noi, per esempio, abbiamo mangiato more in quantità, essendo la foresta intorno a noi piena di rovi, e abbiamo fatto degli ottimi apple crumble con le mele selvatiche dell’albero fuori casa.
Inoltre abbiamo ripreso la bicicletta dopo anni e anni per fare più di 15 chilometri e accettare l’invito a pranzo di altri host conosciuti lì. 

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Voglia di mettersi in gioco: lavoro e socializzazione

Un’ultima cosa da avere, forse la più importante, è la voglia di mettersi in gioco.
Capita spesso nelle recensioni negative degli host di leggere alcuni workawayers che hanno preso l’esperienza un po’ troppo alla leggera e che non si sono resi utili come pattuito.

Non funziona così! Ci saranno persone disposte ad ospitarti e offrirti del cibo per il tuo aiuto, perciò dovrai essere disposto a fare quel che ti si chiede. Noi inizialmente cucinavamo, poi abbiamo deciso di rimanere più a lungo e allora abbiamo iniziato a compiere le mansioni più disparate, come:

  • Pulire a fondo un bagno
  • Spostare legna su legna sul rimorchio della macchina 
  • Smantellare un vecchio forno per il pane
  • Tagliare le erbacce (tante, tante erbacce)

Certo, se c’è qualche compito non previsto che non ti senti di fare o proprio non puoi (es. per allergie), basta parlarne. Gli host sono spesso molto comprensivi e si troverà un punto di incontro. In generale, però, tieniti pronto a tutto! 

E oltre a renderti disponibile nell’aiuto, è importante che tu sia disposto a comunicare, a metterti in gioco anche nel costruire un’interazione sociale con gli host e con la loro cerchia. 


Di solito chi ospita workawayers è gente socievole e che ama chiacchierare, conoscere e raccontare, e così i loro amici. Noi ci siamo ritrovati pieni di persone che volevano parlare con noi, che erano curiose del motivo del nostro viaggio, del nostro lavoro e della nostra vita in Italia. 

Sei timido e ti stai spaventando? Non ti preoccupare, io lo ero e lo sono più di te. E fidati, di base l’interazione sociale mi terrorizza! Ma con Workaway è diverso, perché queste persone sono abituate ad ospitare e sanno come mettere a proprio agio le persone, anche quelle più chiuse.

Ti sentirai in famiglia, a casa, e abbandonerai la timidezza per chiacchierare e farti conoscere nel profondo. 

Workaway e i nomadi digitali: lavorare viaggiando

In ogni descrizione dell’host e del tipo di esperienza, troverai segnalato se il luogo è adatto ai nomadi digitali oppure no. 

Se lavori in smart working, niente ti impedisce di partire e portare il tuo lavoro con te: gli host che sono aperti ai workawayer lavoratori sapranno venirti incontro e organizzare le ore di aiuto volontario in base alle esigenze loro e tue. 

Certo, lavorando in questo modo avrai bisogno di una buona connessione Wi-Fi, perciò non potrai accedere a qualsiasi esperienza: nei progetti ecosostenibili, off-grid o sulle montagne spesso non c’è neanche segnale, figuriamoci il Wi-Fi.

Ma comunque sono tantissimi gli host che offrono la connessione (anche illimitata) e così potrai viaggiare e lavorare al contempo!

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Viaggiare gratis con Workaway: Letture consigliate

Insomma, come avrai potuto capire viaggiare gratis con Workaway è un’esperienza unica, molto lontana dalla classica vacanza. In questo modo avrai l’occasione di viaggiare nei luoghi meno famosi, che probabilmente non visiteresti mai altrimenti. 

Certo ha i suoi pro ma anche i suoi contro, perché non sai mai che tipo di esperienza ti capiterà, e se molto negativa potresti anche ritrovarti a decidere di andare via in anticipo

Anche in quel caso, comunque, avrai imparato qualcosa: è sempre bene trovare il lato positivo in ogni situazione, persino nelle avversità. 

Io ti lascio qualche libro utile da leggere prima di partire per un’esperienza Workaway, così da scoprire i dettagli dei viaggi altrui e prepararti mentalmente a tutto ciò che potrebbe succedere. Soprattutto se partirai da solo ne avrai bisogno 🙂

E qui ti lascio anche un video in cui una ragazza racconta della sua esperienza Workaway.
P.S: è in inglese, così ti alleni già 😝

Workaway paid position: guadagnare viaggiando?

L’ultima informazione che vorrei darti riguarda le paid position di Workaway, ovvero le possibili esperienze retribuite.


Alcuni host offrono un piccolo stipendio oltre a vitto e alloggio, soprattutto quelli che non cercano proprio un semplice aiuto ma un vero e proprio servizio, come lavoro da cameriere, receptionist o baby sitter.

A volte le posizioni retribuite corrispondono anche ad altre mansioni, come la cura degli husky da slitta in Finlandia, il lavoro da giardiniere o anche delle le piccole mansioni di aiuto domestico.
Comunque sia, riconoscerle è molto semplice: sull’annuncio troverai una banda blu con scritto proprio “paid position”, e aprendo la descrizione dovrebbe essere indicato anche a quanto corrisponde.

Non sono mai grandi cifre ma guadagnare viaggiando è già di per sé una bella soddisfazione, a prescindere da quanto riesci a racimolare! 

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Workaway: conclusioni e ultimi consigli

Bene, penso di averti detto tutto ciò che devi sapere riguardo Workaway, grazie a cui potrai:

  • Viaggiare gratis
  • Imparare nuove lingue
  • Conoscere nuove culture
  • Farti amici in giro per il mondo 
  • Creare ricordi indimenticabili

Questa è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, e se sei timido a maggior ragione dovresti partire e costringerti a sbocciare, perché ricorda: 

Esci dalla tua zona di comfort. Puoi crescere solo se sei disposto a sentirti strano e a disagio quando provi qualcosa di nuovo

Brian Tracy

Perciò viaggia, scopri le stranezze delle persone del mondo e riempiti la valigia di memorie incancellabili.
Che aspetti? Parti subito: fai una ricerca su Workaway con il filtro impostato per le offerte Last Minute, ovvero degli host che hanno bisogno immediatamente, e affronta la vita! 🙂

Ricorda di controllare le recensioni lasciate dagli altri workawayers verso l’host che ti interessa e, viceversa, cosa lui ha scritto degli aiutanti che ha ospitato. Da lì ti accorgerai già di tante cose, come per esempio se il lavoro scritto è effettivamente quello che andrai a fare, se vi è rispetto degli orari di lavoro, se l’ambiente è vivibile e in generale come sono caratterialmente gli host con cui conviverai per un po’.

Fammi sapere nei commenti se hai qualche altra curiosità su Workaway oppure raccontaci le tue esperienze, se ne hai già avute in passato.

Al prossimo orientamento! 

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