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Come scrivere lettera motivazionale: struttura ed esempio

Trovare lavoro non è per niente semplice, oggi più che mai. È per questo che inviare un curriculum vitae nudo e crudo non basta più: bisogna imparare a fare colpo sui recruiter e lasciare un segno. Ecco perché oggi ti spiegheremo come scrivere una lettera motivazionale super efficace che ti permetta di ottenere quel lavoro che tanto desideri e per cui hai tanto studiato. In questo articolo nel dettaglio vedremo:

  • La struttura da utilizzare 
  • I consigli da mettere in pratica 
  • Gli errori da evitare 

E per tutto l’articolo vedremo una lettera motivazionale d’esempio cosicché tu possa prendere spunto e, a parole tue, raccontarti alle risorse umane dell’azienda dei tuoi sogni. 

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Lettera motivazionale: cos’è

La lettera motivazionale è un semplice documento da allegare al CV in risposta a un’offerta di lavoro. Serve all’azienda a conoscerti, in particolar modo a capire:

  • Chi sei, la tua personalità nel suo complesso 
  • Che esperienza lavorativa hai nel campo d’interesse 
  • Perché sei idoneo a quella posizione specifica
  • Le tue aspirazioni e le tue motivazioni 

Ai datori di lavoro, infatti, interessa assumere persone di cui si possano fidare, che abbiano forti motivazioni e che quindi siano spinte da una grande determinazione. Che sia per diventare hostess di volo, copywriter o per qualsiasi altro mestiere, scrivere una lettera di presentazione è quel fattore in più che fa la differenza. 

Come scrivere lettera motivazionale: struttura

L’impostazione di una buona lettera motivazionale non può non presentare i seguenti punti:

  • Intestazione
  • Saluti
  • Apertura
  • Esperienze
  • Obiettivi e motivazioni
  • Conclusioni
  • Firma 

Sia chiaro: non è importante che tu sia uno scrittore per poter scrivere una lettera motivazionale… Ma devi dedicare a questa attività il tempo e l’attenzione che merita, perché potrebbe determinare la tua assunzione o meno. 

Intestazione

In questo primo punto non dovrai far altro che inserire i dati personali e i recapiti tuoi (a sinistra) e dell’azienda per cui ti stai proponendo (a destra). 

Ricorda di aggiungere anche i tuoi profili social, ma solo se attinenti! Non vogliono vedere la foto del tuo albero di Natale su Instagram, ma un profilo LinkedIn ben organizzato può invece incuriosire i recruiter. 

Lettera motivazionale esempio di intestazione:

Tizia Caia 
Via Dotto n.5, 50100 Firenze (FI)
[email protected]
+39 333 333 333 33
Linkprofilolinkedin


                             Dottor Carlo Sempronio 
                             HR Manager nomeazienda 
                            Via dei Matti n.0, 50100 Firenze (FI)

Saluti

Si tratta solo di una frase, e i saluti devono essere fatti rigorosamente in modo formale, indirizzati alla sezione delle risorse umane. Se possibile, anzi, indirizzati direttamente al responsabile delle risorse umane, come il dottor Carlo Sempronio di cui sopra.

Metti in moto le tue abilità di ricercatore seriale e scopri quindi il nome del responsabile: questo farà tutto un altro effetto, dimostrando all’azienda che sei realmente interessato e volenteroso.

Lettera motivazionale esempio saluti:

Alla cortese attenzione del dottor Carlo Sempronio,

Apertura

Questa è la parte più importante della tua lettera motivazionale, la tua occasione per conquistarli. Come un attore a teatro, quindi, devi aprire suscitando curiosità e stupore, così da catturare l’attenzione degli astanti.

In questa sezione metti in chiaro il tuo legame con l’azienda se esiste, altrimenti la tua conoscenza di essa e l’interesse a volerne far parte, complice anche il fatto che ne condividi i valori aziendali.

Dimostra all’azienda che la conosci, che non vuoi essere assunto solo per avere un lavoro e uno stipendio a fine mese. Che non è solo per il guadagno economico ma anche e soprattutto per ciò che significa per te lavorare proprio lì. 

Lettera motivazionale esempio di apertura:

È con enorme soddisfazione che inoltro la mia candidatura per un’azienda di rilievo come la vostra, con cui ho avuto il piacere di collaborare nel 2015 per un breve periodo della mia formazione. Durante quell’ingaggio ho potuto constatare quanto gli ideali aziendali si sposino bene con i miei, ed è per questo che sono desideroso di entrare a far parte del vostro team di SEO copywriter e mettere a vostra disposizione le competenze che ho maturato nel mio percorso.

Esperienze

A questo punto è arrivato il momento di mostrare cosa sai fare: parla delle tue esperienze pertinenti alla posizione desiderata evidenziando i successi che hai raggiunto, mettendoli in risalto. Non scrivere una lettera motivazionale come se fosse un curriculum, elencando le posizioni che hai ricoperto e le mansioni: per quello, appunto, c’è il CV. 

Quel che devi fare, invece, è raccontare il tuo percorso, gli obiettivi che hai raggiunto e le migliorie che hai apportato alle aziende per cui hai lavorato.

Se non hai esperienza lavorativa, concentrati sul raccontare le tue capacità, in cosa sei bravo e cosa ti piace fare. Ricorda che non bisogna per forza aver fatto un corso da pizzaiolo per saper fare la pizza, e questo i recruiter lo sanno. Lascia trasparire la tua personalità e la tua impeccabile etica professionale, che ti fa essere una persona rispettosa, organizzata e puntuale. 

In ogni caso, in questa sezione della lettera motivazionale devi trasmettere entusiasmo, si deve capire quanto è forte il tuo desiderio di lavorare lì e quanto è radicata la tua motivazione.

Lettera motivazionale esempio di Esperienze:

Non sono nuovo al mondo della scrittura digitale e, seppur avendo studiato come autodidatta, ho avuto l’opportunità di gestire l’ambito SEO del giornale online Taldeitali, portandolo a un miglioramento di rendimento pari al 35%. È stata una mansione di grande responsabilità che mi ha permesso di conoscere come funziona nel dettaglio una realtà online e aprire il mio blog di informazioni nel 2019. Curando personalmente scrittura e tecnica SEO, in un solo anno ho ottenuto grandi risultati, raggiungendo attualmente un traffico giornaliero di 15 000 utenti.

Obiettivi e motivazioni: perché scegliere me

Adesso che hai dimostrato quanto vali, il prossimo passo è rispondere alla domanda: perché proprio tu? Perché tu sei il candidato ideale per questa posizione? 

Fa’ sentire forte e chiaro all’azienda che è proprio con loro che vuoi lavorare, che è nel tuo interesse portare un valore aggiunto proprio a quello specifico brand. Mostra quali sono i tuoi obiettivi nella vita e nel lavoro, e lascia trasparire le motivazioni per cui non li deluderai. 

Lettera motivazionale esempio Obiettivi e motivazioni

Sento di essere la persona adatta per questo ruolo sia per le conoscenze di cui dispongo, sia per il mio spirito di iniziativa, che potrebbe essere un valore aggiunto all’aspetto creativo. Lo sviluppo di nuove idee e concept sempre freschi sono, secondo me, basi fondamentali per arrivare a raggiungere i più grandi successi, e sono impaziente di poter dare il mio contributo in questo per la vostra azienda.

Conclusione e firma

Okay, hai detto abbastanza. Sei stato persuasivo, conciso e d’impatto: adesso bisogna fare una conclusione che sia altrettanto d’impatto, così da lasciare un bel ricordo nella mente dei recruiter.

Ringrazia per l’attenzione che ti hanno riservato e ancora una volta trasmetti il tuo entusiasmo: devi saperti vendere come fa un agente immobiliare con un appartamento, perciò devi essere convincente fino alla fine. 

Tuttavia, non dilungarti troppo: è una conclusione, quel che dovevi dire già l’hai detto negli altri paragrafi.

Non ti dimenticare di firmare!

Lettera motivazionale esempio Conclusione

Mi rendo disponibile per un colloquio in presenza così da poter illustrare il mio portfolio, intanto ringrazio per l’attenzione e il tempo che mi sono stati riservati. 


In attesa di un suo cortese riscontro, le auguro una buona giornata.


Tizia Caia 

Come scrivere una lettera motivazionale: consigli ed errori

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti che faranno della tua lettera un documento curato e meritevole dell’attenzione dei recruiter. 

Tre piccoli consigli che, se rispettati, faranno colpo: le tre O.

  • Onestà: lascia che loro ti conoscano per quello che sei, non sminuirti ma non metterti nemmeno su un piedistallo. Nessuna competenza inventata, ma poni l’attenzione comunque sui tuoi successi anziché sul fatto che, per esempio, “non hai esperienza.” Sii sincero e umile ma non troppo, e vedrai che l’onestà ripaga sempre.
  • Ortografia: correggi gli errori, le sviste, gli strafalcioni… per favore, presta attenzione! Una lettera motivazionale con h mancanti o “glieri” al posto di “ieri” verrà ignorata all’istante. 
  • Originalità: sii diverso dagli altri, evita il copia-incolla dalle lettere motivazionali esempio che trovi sul web, ma anche tra le tue stesse inviate a diverse aziende. I brand devono sentirsi importanti, non è per niente saggio utilizzare una stessa lettera per tutti. 

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Scrivere lettera motivazionale: per concludere

E questo è quanto: come puoi vedere, scrivere una lettera motivazionale non è poi così difficile. Non farti prendere dal panico da tema: non è un compito e il recruiter non è un professore universitario o un insegnante pronto a metterti il voto. 

Non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma solo modi migliori per scrivere… e ora tu li sai. 🙂

In bocca al lupo per il tuo lavoro e, in generale, per il tuo futuro: come forse sai qui su Orientativamente cerchiamo di aiutarvi a trovare la vostra strada… se dovessi aver bisogno ci trovi qui!

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