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Come diventare amministratore di condominio 2021

Se da una parte troviamo l’agente immobiliare che sfrutta la sua capacità di persuasione per vendere o affittare case e appartamenti, dall’altra parte ci sono tutti i condòmini che ci vivono dentro. E si sa, la vita in un condominio è sempre piena di lamentele. Per fortuna esiste l’amministratore di condominio, pronto a rimettere tutti in riga e far sì che le persone convivano in armonia. Per poter diventare amministratore di condominio, avrai bisogno di:

  • Doti personali molto precise 
  • Diploma di scuola secondaria
  • Attestato da amministratore 

Se gestire e organizzare tutto come farebbe un perfetto wedding planner è proprio nel tuo stile, allora potresti prendere in considerazione l’idea di diventare amministratore di condominio. Leggi questo articolo per capire se è la tua strada andando a scoprire tutto su questa figura: chi è, di cosa si occupa e quanto guadagna un amministratore di condomino? 

Chi è l’amministratore di condominio

L’amministratore di condominio è la figura esecutiva che pensa e si occupa della gestione dei beni comuni del condominio, ossia della gestione condominiale e dell’amministrazione della giustizia (sempre per quanto riguarda il condominio).

Con beni e spazi comuni si intendono tutti quei punti di un edificio che sono al servizio di tutti: portone, scale, ascensori, cortili… L’amministratore si assicura che tutto sia idoneo, agibile e che sia garantito il rispetto di questi spazi per tutti i condòmini. 

Vedremo che grossa parte del lavoro di un amministratore è legata alla contabilità, perciò per certi versi somiglia al lavoro del commercialista. Professionista con cui, per altro, se vuoi diventare amministratore di condominio avrai molto a che fare!

Cosa fa un amministratore di condominio: mansioni

Diventare amministratore di condominio 5

Possiamo paragonare l’amministratore a un interprete, che funge da mediatore tra due parti. In questo caso, si interpone tra i vari condòmini che molto spesso hanno idee e interessi contrastanti. Ma in cosa consiste la gestione condominiale? Quali sono le mansioni di un amministratore di condominio? 

  • Regolare l’uso delle parti comuni di un condominio, che come dicevamo prima sono tutti gli spazi al servizio di chiunque entri in quel palazzo, come l’atrio, le scale, i corrimano e gli ascensori.
  • Far rispettare il regolamento condominiale. Come un arbitro di calcio sta attento a ogni violazione delle regole, anche l’amministratore si premura che tutti rispettino le norme condominiali, come per esempio quella che vieta di fumare! 
  • Riscuotere le quote condominiali. Quando si prende casa, oltre al costo di affitto e bollette c’è una spesa chiamata amministrazione. In questa spesa sono compresi i costi di manutenzione degli ascensori, gli stipendi per le imprese di pulizia e quindi tutto ciò che serve per gli spazi comuni. Sia di attività ordinaria che straordinaria, come per esempio il rifacimento di un corrimano rotto.
  • Partecipare alle assemblee condominiali, che sono note per non essere proprio una giostra di Disneyland a livello di divertimento. Hai mai visto il film Riunione di condominio? Be’, recuperalo e poi capirai! 
  • Tenere il registro dei verbali delle assemblee, per valutare tutte le richieste che sono state avanzate e come si può intervenire nell’interesse di tutti.
  • Tenere il registro della contabilità, appuntando sempre entrate e uscite riguardanti la gestione condominiale.

Insomma, direi che c’è proprio un bel da fare! Ma come si diventa amministratore di condominio? Vediamolo subito.

Come diventare amministratore di condominio

Allora, per poter fare l’amministratore di condominio bisogna rispettare tutto questo iter:

  • Avere i requisiti necessari
  • Frequentare un corso di formazione 
  • Avere alcune doti personali imprescindibili
  • Ricevere la nomina di amministratore 

Non temere, ora entriamo nel vivo e approfondiamo questi punti nel dettaglio.

Requisiti per diventare amministratore di condominio

Questi requisiti, secondo la legge 220 entrata in vigore nel 2012 sono:

  • Diploma di scuola superiore, che se non hai preso per qualche motivo puoi sempre recuperare studiando da privatista qui con me!
  • Non essere interdetto o inabilitato
  • Godimento di diritti civili
  • Non essere stato condannato per delitti contro la Repubblica, la Pubblica Amministrazione, la fede pubblica o per tutti i delitti che comportano una pena con reclusione da 2 a 5 anni. 
  • Non essere annotati nell’elenco dei protesti cambiari 

Doti personali dell’amministratore

Per quanto riguarda le doti personali, invece, ce ne sono alcune che per diventare amministratore di condominio sono veramente fondamentali. È  un lavoro che mette in posizioni scomode e in situazioni di attrito, perciò dovrai avere:

  • Capacità di problem solving, che al receptionist o al controllore del traffico aereo gli fai un baffo per quanto sei veloce a trovare soluzioni!
  • Mediazione e doti relazionali, come dicevamo prima ti interporrai tra i vari condòmini pronti con le forche e con le asce… No, dai, non esageriamo. Forse… Vabbè, considera che dovrai essere molto paziente, persuasivo e dovrai saper comunicare in modo efficace. 
  • Gestione e organizzazione. Gestire e amministrare saranno le fondamenta del tuo lavoro, perciò dovrai essere una persona super organizzata. Fascicoli, raccoglitori e chi più ne ha più ne metta: dovrà essere tutti o catalogato e pronto all’occorrenza.

Corso per amministratore di condominio

Una volta appurato di avere i requisiti giusti ed essere la persona adatta a diventare amministratore di condominio, per poterlo fare dovrai iscriverti a un corso di formazione di 72 ore almeno, di cui un terzo saranno di esercitazioni pratiche. 

Un esempio è il corso ANAPI, che ha un costo di 400€ (ma lo trovi spesso in promozione alla metà del prezzo) e in cui imparerai tutto ciò che serve per questa professione, dal diritto alla contabilità, passando per ogni articolo del codice civile. Alla fine di questo corso riceverai un attestato e potrai procedere con l’iscrizione al registro telematico degli amministratori di condominio.

Da qui in poi dovrai provvedere a:

  • Aprire una partita IVA, perché di fatto non dipenderai da nessuno, probabilmente avrai un tuo studio come un tatuatore e sarai perciò un lavoratore autonomo
  • Sottoscrivere un’assicurazione per la professione 
  • Iscriversi a un’associazione di categoria (costa 100/200€) come ANACI
  • Acquistare i software gestionali per poter lavorare. Il più utilizzato per la gestione condominiale è Danea, che costa 19€ al mese per dieci condomini al massimo, o 39€ al mese per un numero illimitato di condomini.

Nomina dell’amministratore di condominio

Obbligatoriamente per diventare amministratore di condominio devi essere nominato in tutti i condomini con più di 8 condòmini, e questa nomina viene effettuata durante un’assemblea

Attenzione! Per tutti i condomini esterni a quello in cui vivi sono necessari tutti i requisiti che abbiamo elencato sopra, ma invece se vieni nominato per poter fare l’amministratore di condominio nello stabile in cui si trova la tua stessa abitazione, non è necessario né il diploma né il corso. Quindi sì, è possibile in questo caso diventare amministratore di condominio senza diploma.

Perciò se il tuo obiettivo è solo quello di gestire il condominio in cui vivi e i tuoi vicini sono disposti a nominarti, allora non dovrai essere formato alla professione. Se vuoi però far diventare questo il tuo lavoro a tempo pieno, un solo condominio non basterà neanche un po’. 

Quanto guadagna un amministratore di condominio? Stipendio

Per scoprire quanto guadagna un amministratore di condominio, dobbiamo sapere di quanti condomini cura la gestione! 

Consideriamo che un condominio solo fa guadagnare ad un amministratore tra i 100 e i 200€ lordi al mese: un amministratore con 15 condomini e uno che ne cura 50 avranno due guadagni MOLTO diversi! 

E bisogna tenere in conto anche che il guadagno per ogni condominio dipende dalla sua grandezza, da quanti appartamenti ci sono in quel determinato stabile. 

Perciò un buon amministratore non ha mai un solo condominio in gestione! O meglio, può anche averlo, ma non potrà mai essere il suo lavoro principale, al massimo un lavoretto per arrotondare. 

Diciamo però, giusto per darti un numero, che un amministratore guadagna circa 4000€ lordi al mese per 20 condomini. 

Credo proprio di averti detto tutto! Ora sta a te capire e decidere se diventare amministratore di condominio sia o meno il tuo prossimo obiettivo. Ecco, ti consiglio di vederlo così, il futuro: a prossimi obiettivi, al dopo più vicino che c’è all’adesso. Non pensare troppo in là, pensa a cosa vuoi fare domani. E poi domani ci penserai ancora. Piccoli passi per costruire un grande futuro, fidati di me! 

Se questo lavoro non fa proprio al caso tuo, prova a leggere questo articolo: speriamo che ti faccia brillare gli occhi! 

Al prossimo orientamento! 🙂 

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