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Come diventare autista Uber: lavorare con Uber, guadagno

Guidare, per molti, non è solo una necessità, ma anche un vero e proprio piacere. Sfrecciare con la propria auto tra le strade di una città trafficata, o per un’autostrada vuota e silenziosa: che bellezza! Se anche per te è così puoi sfruttare questa tua passione e cavarne qualcosa: diventare autista Uber è il modo per guadagnare con la tua stessa auto! Per farlo però avrai bisogno di:

  • Un’auto in buono stato
  • Uno smartphone
  • L’app di Uber
  • Alcuni requisiti 

Se l’idea ti incuriosisce, continua a leggere! Scopri in questo articolo come diventare autista Uber, i requisiti necessari e anche quanto si guadagna, per avere un’idea il più possibile completa di questa nuova professione. 

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Lavorare con Uber: come funziona

Uber è un servizio di car-pooling fornito attraverso una app che mette in comunicazione utenti che cercano un passaggio e i cosiddetti driver, ovvero gli autisti che si mettono a disposizione. 

Il bello di diventare autista Uber è proprio questo: tu decidi quando e quanto lavorare, e quando vuoi ti rendi disponibile sulle mappe, inserendo le destinazioni che sei disposto a raggiungere e le zone che ricopri. Gli utenti selezionano la loro destinazione e confrontano le tariffe dei vari utenti, scegliendone poi uno. Più facile di così! 

Per lavorare con Uber, fondamentalmente, non serve altro che scaricare l’applicazione Uber Driver – per gli autisti!

Bisogna dire, poi, che esistono due diversi tipi di servizio, e perciò due tipi di driver:

  • Driver UberBlack: per autisti professionisti con licenza NNC (Noleggio Con Conducente)
  • Driver UberPop: per tutti i privati che vogliono condividere la propria auto per guadagnare con Uber. 

Come diventare autista Uber (UberPop): requisiti

Per diventare autista Uber senza la licenza, esiste quindi UberPop: ma quali sono i requisiti per essere un driver su questa applicazione? Vediamoli insieme:

  • Almeno 21 anni di età 
  • Avere la patente da almeno 3 anni
  • Almeno 15 punti sulla patente di guida 
  • Un’auto in buone condizioni con minimo 4 porte e 4 posti e immatricolata da massimo 10 anni, non di più
  • Fedina penale pulita (niente brutte avventure con qualche giudice, quindi! 🙂 )
  • Nessuna sospensione di patente avvenuta di recente 
  • Apertura di una partita IVA

Riguardo a questo ultimo punto, sappi che la partita IVA è necessaria per poterti mettere a norma di legge, essendo che diventare autista Uber significa essere libero professionista, come un logopedista con il proprio studio o un agente immobiliare. 

Aprire una partita IVA è una cosa grossa, una decisione da non prendere alla leggere. Ne vale la pena? Valuta pro e contro e, soprattutto, fatti aiutare da un buon commercialista

Ora, poi, ti devo dare una brutta notizia: il servizio UberPop è stato sospeso nel 2015, ma ultimamente sono previste delle novità, perciò non disperare che le cose potrebbero cambiare presto! 

Come diventare autista Uber (UberBlack)

Il servizio UberBlack è invece ancora disponibile in Italia, precisamente nelle città di Milano, Roma, Genova e Firenze. Anche qui, poi, novità sono nell’aria e potrebbero essere aggiunte nuove zone in breve tempo.

Per diventare autista UberBlack serve la licenza NCC (Noleggio Con Conducente), in pratica devi essere un tassista. È un servizio di fascia alta per il quale sono necessari ulteriori requisiti, oltre ai precedenti visti per UberPop:

  • Avere un’auto tra queste: berlina nera, towncar, SUV da almeno 4/6 posti
  • Patente di guida valida 
  • Copertura assicurativa

Molti tassisti vedono UberBlack come una minaccia… altri, invece, lo usano per guadagnare ancora di più!

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Quanto guadagna un autista Uber

Ovviamente parliamo ora di un altro aspetto del diventare autista Uber: guadagno e convenienza. Quanto è profittevole aprire una p.IVA e guidare per mestiere in questo modo? Be’, dipende. I fattori che fanno la differenza sul guadagno di un autista Uber sono:

  • Quanto lavori, ossia quante ore ti rendi disponibile e per quanti giorni a settimana. Ovviamente un driver che guida per 10 ore al giorno tutti i giorni trarrà più vantaggio da chi lo fa sporadicamente. 
  • Fasce orarie che prediligi: sei disponibile di notte? Durante le feste? Tutti fattori che fanno la differenza.
  • La chiamata, che per un driver UberPop è di 2,50€ mentre per un driver UberBlack di 5€. 

Più lavori, più guadagni. Sembra scontato ma è la pura verità, non ci sono segreti!

Ricorda poi che lavorare con Uber comporta una piccola commissione: Uber trattiene circa il 20% di ogni tua corsa, mentre tu ottieni quindi l’80% della tariffa. 

Lavorare con Uber: un’altra realtà

Se non rientri con i requisiti o ti sembra un obiettivo irraggiungibile, esiste un’altra possibilità più fattibile per lavorare con Uber: diventare rider! Infatti questa azienda possiede anche un servizio di food delivery, chiamato UberEats. Ciò che ti serve è un mezzo di trasporto e del tempo a disposizione: se vuoi saperne di più, ti lascio il nostro articolo dedicato qui sotto.

Come diventare rider

E questo è tutto su come diventare un autista Uber, vantaggi e svantaggi. Che te ne pare? È una strada che fa per te o hai ancora bisogno di cercare? In quel caso, sei nel posto giusto: noi di Orientativamente siamo qui per questo, per aiutarti a scegliere il futuro che più può renderti felice. 

Continua a leggerci con quest’altro articolo, magari è quello giusto!

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