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Tipi di ingegneria: ecco tutti quelli che ci sono

Essere un ingegnere può voler dire un sacco di cose: hai mai notato quanti diversi tipi di ingegneria ci sono nelle varie università?

L’ingegneria, infatti, è la disciplina di stampo tecnico-scientifico che mira all’applicazione di conoscenze matematiche, fisiche e scientifiche nella produzione di sistemi utili.

Un ingegnere si occupa quindi di progettazione, realizzazione e gestione di tali sistemi: ma in che settore?

In TUTTI. 

Oggi infatti vedremo proprio quanti tipi di ingegneria ci sono e quali sono le differenze tra uno e l’altro, in modo che potrai scegliere con più consapevolezza verso quale orientarti!

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Perché scegliere ingegneria

Prima di vagliare i tipi di ingegneria, però, valuta di essere la persona adatta a intraprendere questo tipo di studi! 

Studiare ingegneria non è per tutti: si tratta di una facoltà molto impegnativa in cui per anni si affrontano materie complesse e particolarmente incentrate sulla scienza. 

Sceglila solo se:

  • Sei portato per le materie tecnico-scientifiche, in particolare matematica, fisica e chimica. Il 6 tirato non basta: ti devono proprio appassionare, perché tutto lo studio ruoterà intorno a questi argomenti.
  • Hai grande costanza nello studio e attenzione: se ti distrai un attimo rischi di rimanere indietro!
  • Le tue ambizioni sono alte: studiare ingegneria con dedizione ti farà raggiungere incredibili obiettivi in campo lavorativo.

Detto questo, iniziamo a orientarci tra tutti i tipi di ingegneria tra cui puoi scegliere.

Tutti i tipi di ingegneria: classi di laurea

Per rendere tutto più chiaro, iniziamo dividendo i tipi di ingegneria nelle diverse macro-aree, ovvero nelle rispettive classi di laurea:

  • Ingegneria civile, L-7
  • Ingegneria dell’informazione: L-8 
  • Ingegneria industriale: : L-9

Adesso approfondiamo ogni classe di laurea e scopriamo tutti i corsi che contengono!

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Ingegneria civile L-7

L’ingegneria civile è la classe di laurea che forma professionisti che collaborino alla progettazione, realizzazione e gestione di edifici e strutture nel settore civile, ovvero le infrastrutture.
Possono essere infrastrutture viarie (strade, ponti…) o di trasporto (ferrovie, aeroporti…)

Nel suo lavoro, l’ingegnere civile collabora spesso con altri professionisti come architetto e geologo, per la realizzazione di progetti sostenibili e utili alla società.

Ci sono due tipi di ingegneria civile:

  • Ingegneria civile e ambientale
  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio

Ingegneria dell’Informazione L-8

L’ingegneria dell’informazione comprende tutti i corsi che studiano la progettazione di sistemi di gestione per trattamento, elaborazione, diffusione e conservazione dei dati.

Gli studi sono incentrati in modo particolare sulla matematica e sul machine learning, e offrono una preparazione flessibile e plasmabile. 

I tipi di ingegneria dell’informazione tra cui scegliere sono:

  • Ingegneria informatica: è un’ottima scelta perché si stima che nel breve futuro 3/4 dei lavori si scienza e ingegneria avranno a che fare con l’informatica.
    Questo corso fornisce strumenti per lo sviluppo di sistemi informatici complessi, e in particolare per la progettazione di componenti elettronici e apparecchi.
  • Ingegneria delle telecomunicazioni: branca ancora più specifica che forma professionisti in grado di sviluppare sistemi di hardware e software per la ricezione e la trasmissione delle informazioni. Realizza, per esempio, sistemi di radiotelevisione, rete internet, telefonia e comunicazione satellitare.
  • Ingegneria elettronica: incentrato anch’esso nel settore ICT (Information & Communication Technology), mira alla progettazione e alla realizzazione di tecnologie e sistemi elettronici embedded, cioè sistemi di calcolo come per esempio il computer.

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Ingegneria industriale L-9

L’ingegneria industriale è sicuramente, tra le tre, la classe di laurea più ampia e varia. Mentre i corsi interni delle altre due presentavano caratteristiche molto simili tra loro, in questa invece vedrai che sono contenuti corsi molto diversi, che vertono su argomenti estremamente distanti l’uno dall’altro. 

Prima di addentrarci, però, definiamo l’ingegneria industriale: è la branca dell’ingegneria che studia i processi di progettazione, realizzazione e gestione di automatismi e sistemi nell’industria manifatturiera. Il professionista con questo titolo di studio spesso ricopre il ruolo di project manager nel settore di suo interesse, occupandosi anche della valutazione dei costi e del collaudo di ogni progettazione.

Detto questo, vediamo i corsi che contiene la classe di laurea L-9!

Tipi di ingegneria industriale

  • Ingegneria meccanica: per la progettazione di componenti e sistemi meccanici e dei sistemi energetici. Si tratta di un corso molto ampio e flessibile che prevede tra le altre materie lo studio della fluidodinamica.
  • Ingegneria gestionale: l’ingegnere gestionale progetta e realizza sistemi complessi di gestione delle imprese che corrispondano alle soluzioni più innovative, sostenibili e idonee. Spesso lavora nell’ambito bancario o assicurativo e può collaborare con altri professionisti come l’analista finanziario e il consulente del lavoro.
  • Ingegneria biomedica: per la progettazione, il montaggio, lo sviluppo e il collaudo di apparecchiature diagnostiche e biomediche, utilizzate per esempio dal tecnico di laboratorio biomedico per svolgere esami e ricerche.
  • Ingegneria elettrica: il professionista che ha conseguito questa laurea progetta e gestisce sistemi elettronici sostenibili per la trasmissione dell’energia elettrica e per la mobilità intelligente. Sviluppa quindi impianti, apparecchi, schede e circuiti elettrici.
  • Ingegneria agroindustriale: si occupa di studiare la progettazione di servizi e processi della filiera agroindustriale e manifatturiera, con particolare interesse al loro miglioramento per quanto riguarda sicurezza e sostenibilità.
  • Ingegneria chimica: l’ingegnere chimico progetta e gestisce i sistemi industriali per la realizzazione di prodotti energetici, farmaceutici e chimici. Può occuparsi di sviluppare i macchinari, nuovi materiali per il settore cosmetico, chimico o farmaceutico, oppure può dedicarsi allo sviluppo di nuove tecnologie.
  • Ingegneria nautica: qui si studia l’ingegneria e il design navale, ovvero la progettazione di imbarcazioni da diporto, pensando all’architettura navale e alla costruzione di impianti navali, nonché al collaudo e alla gestione all’installazione e al monitoraggio di yacht e mega yacht.
    Questo corso in Italia è presente solo all’Università di Genova!
  • Ingegneria fisica: tra i tipi di ingegneria, questo è quello che studia il processo tecnologico attraverso l’applicazione della fisica. Il professionista con questa laurea trova lavoro nel settore della fotonica, della produzione di energie e della tutela dell’ambiente.
  • Ingegneria aerospaziale: forma ingegneri che progettano e realizzano velivoli, propulsori, veicoli spaziali e loro componenti. In particolare, i primi avranno conseguito anche la laurea magistrale in ingegneria aeronautica, mentre chi decide di voler costruire i veicoli usati dall’astronauta si specializzerà in ingegneria spaziale

Tipi di ingegneria: conclusioni

Come avrai potuto verificare, è difficile dire esattamente quanti tipi di ingegneria ci sono, anche perché alcuni Atenei presentano corsi particolari e praticamente unici.

Inoltre, man mano che andiamo avanti le necessità della società si modificano, andando ad ampliare alcuni settori a discapito di altri e facendo nascere nuovi corsi a cavallo tra una classe di laurea e l’altra.

Adesso che conosci tutti i tipi di ingegneria e le loro caratteristiche principali non ti resta che valutare bene ogni opportunità e stabilire quale sia la strada più adatta a te, a ciò che vuoi fare e a quale contributo vuoi dare al mondo.

Già che vuoi fare l’ingegnere, chapeau. 😉

Al prossimo orientamento!

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