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Scienze della Comunicazione: sbocchi lavorativi

Nel momento in cui c’è stato da decidere cosa fare dopo la maturità non hai avuto dubbi: Scienze della Comunicazione!
Adesso però un dubbio lo hai: quali sono gli sbocchi lavorativi di Scienze della Comunicazione? Che lavoro potrai fare dopo aver ottenuto questo tipo di laurea?

Oggi parliamo proprio di questo, e vedremo che le possibilità sono tante e varie.

Soprattutto negli ultimi anni, grazie allo sviluppo della tecnologia e la nascita di nuovi mezzi di comunicazione, questo corso è diventato uno dei più scelti tra gli studenti!

Sempre più persone sono interessate a intraprendere uno degli sbocchi lavorativi di Scienze della Comunicazione.

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Scienze della comunicazione: cosa si studia

Scienze della ComunicazioneL-20– è un corso di laurea triennale interno alla facoltà di Lettere: hanno quindi alcune materie in comune.

Per esempio, ti troverai a studiare Filosofia, Storia e Scienze Politiche. 

Poi ci sono materie specifiche della comunicazione, come la Linguistica, la Semiotica e la Comunicazione pubblica: ti lascio qui un articolo in cui vengono elencate tutte le materie di studio.

Oggi, però, il modo di approcciarsi a questo settore sta cambiando: la comunicazione è in continua evoluzione, e così anche i professionisti formati da questo corso hanno competenze diverse da prima. 

Internet e i social network sono nuovi canali di comunicazione, diversi dalla televisione e dalla radio: anche per una semplice pubblicità il modo di comunicare non potrà essere lo stesso!

In generale, possiamo dire che si studia tutto ciò che riguarda la comunicazione mirata al mondo pubblicitario e del business.

Scienze della Comunicazione sbocchi

E fin qui tutto interessante, sicuramente, ma cosa fare dopo Scienze della Comunicazione?
Quali sono le opportunità concrete che hai una volta laureato? 

Possiamo dividerle in diversi settori:

  • Editoria e Giornalismo
  • Web e social network 
  • Management e organizzazione
  • Marketing e pubblicità 
  • Televisione e radio 

Vediamo adesso i diversi sbocchi lavorativi di scienze della comunicazione legati a ogni settore!

Editoria e Giornalismo: sbocchi lavorativi Scienze della Comunicazione

Essendo un corso di laurea così tanto legato alle Lettere e alla Comunicazione, naturalmente offre molte opportunità nell’ambito di editoria e giornalismo. 

In particolar modo, una volta laureato potrai diventare: 

  • Editor: è la figura che si occupa della correzione grammaticale e contestuale di un libro, che sia esso un romanzo, un manuale o qualsiasi altro tipo di scritto. Si tratta di un professionista molto importante, grazie a cui -molto spesso- letture mediocri si trasformano in ottimi libri. A volte si inizia come correttore di bozze per poi passare alla vera e propria professione di editor.
  • Scrittore: naturalmente, potrai intraprendere questa strada. Non che sia necessario avere una laurea per fare lo scrittore, ma spesso e volentieri qualsiasi posizione aperta in una casa editrice presenta la laurea in Scienze della Comunicazione tra i requisiti per accedervi.
  • Giornalista: per fare il giornalista bisogna saper scrivere e comunicare in modo efficace. Viene da sé che questo corso di laurea sia perfetto per intraprendere questo percorso, magari completo di una magistrale d’indirizzo. Da qui poi potrai seguire le tue passioni: ci sono tanti tipi di giornalismo tra cui scegliere!

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Web e Social Network

Come dicevamo, negli ultimi decenni la comunicazione è stata rivoluzionata, e così sono nate anche tante nuove opportunità lavorative. 

Per esempio:

  • Copywriter, ovvero colui che scrive dei testi con l’obiettivo di persuadere alla vendita o al compimento di un’altra azione. Il copywriter scrive i copy delle pubblicità, per esempio, gli slogan e i jingle, ma anche interi articoli per il web! Se conosce meglio il funzionamento dei posizionamenti sui motori di ricerca, può specializzarsi e diventare SEO copywriter.
  • Articolista: è pieno di blog, giornali online e pagine web da riempire con le parole. Per quanto esistano copywriter e giornalisti, molto spesso c’è bisogno anche di “semplici” articolisti, che molto spesso a differenza degli altri vengono indirizzati nella scrittura. Ciò significa che hanno delle linee guida da rispettare e devono soltanto creare il testo, non idearlo.
  • SEO specialist: allo stesso modo, esiste chi si occupa solo dell’aspetto SEO, ovvero dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Scrivere un articolo per il web è diverso da scriverlo per un giornale cartaceo: su internet devi farti trovare! E per questo bisogna seguire le regole della SEO.
    Soprattutto nelle aziende più grandi, quindi, il lavoro di un singolo articolo viene spartito tra articolista/copywriter e SEO specialist, il quale si occuperà di correggere e ottimizzare il copy per renderlo “SEO-friendly”.
  • Social media manager: è l’esperto di social network e di comunicazione attraverso di essi. Si occupa della gestione di un profilo social, che sia di un’influencer o di un’azienda. In particolare, deve ideare i contenuti che possano far ottenere i risultati voluti, pianificarli e realizzarli. Ha competenze di grafica, di copywriting e di analisi dati: è un grandissimo aiuto per ogni content creator o azienda che ha intenzione di espandere la sua presenza online.

Management e organizzazione: Scienze della Comunicazione sbocchi

In questo settore puoi trovare lavoro come: 

  • Organizzatore di eventi, detto anche event manager. È il professionista che si occupa dell’organizzazione totale di un evento, come fiere, eventi di beneficenza o manifestazioni. Se sei una persona che ama pianificare tutto nei minimi dettagli allora questo è il lavoro che fa per te!
  • Tour manager: è la figura che si occupa di tutte le questioni burocratiche, amministrative e finanziarie di una band o di un cantante durante il tour.
    Sì, perché noi come pubblico andiamo a vedere i nostri artisti preferiti in una città, o al massimo ci facciamo due tappe. Ma i tour sono per la band un continuo spostamento, e per questo c’è bisogno di tanta, tanta organizzazione.
  • HR recruiter: lavorare nelle Risorse Umane di un’azienda significa occuparsi dei dipendenti e della loro esperienza all’interno dell’ambiente lavorativo. Il recruiter si occupa principalmente di “reclutare”, ovvero di contattare i candidati di una posizione lavorativa per conoscerli e fissare gli eventuali colloqui. In pratica li segue in tutta la fase di assunzione, per poi gestirne le necessità anche dopo.

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Marketing e pubblicità

Scienze della Comunicazione offre tanti sbocchi professionali nell’ambito di marketing e pubblicità perché è qui che la comunicazione fa la differenza. 

Non esiste vendita senza un buon lavoro comunicativo dietro, questo è poco ma sicuro. Ecco perché la prima figura professionale che ti illustro in questo settore l’abbiamo già vista, ed è il copywriter

Non è l’unica però! Ecco altre opportunità:

  • Tecnico del Marketing: è l’esperto che si occupa di coordinare le attività di commercializzazione delle aziende, basandosi sulle strategie di marketing ideate in precedenza.
    Può specializzarsi nel web: in quel caso diventa un digital strategist.
  • Tecnico della pubblicità: si tratta della figura professionale che crea delle campagne pubblicitarie per promuovere un’azienda o un’organizzazione. 
  • Tecnico delle pubbliche relazioni, ruolo spesso svolto sempre dal tecnico delle pubblicità. Si tratta della persona che cura l’immagine dell’azienda per cui lavora con l’esterno, intrattenendo quindi le cosiddette “relazioni pubbliche”. Diventa così il volto dell’azienda, colui che la rappresenta e ne fa le veci con altri professionisti o aziende.
    È un po’ ciò che fa anche il procuratore sportivo con i giocatori di cui si occupa. 

Televisione e radio

Ultimo -ma non per importanza- troviamo il settore di televisione e radio.
Forse questo modo di fare comunicazione non è più il preferito dal pubblico, a causa della nascita di altri mezzi più immediati e innovativi, ma di certo è ancora in voga. 

Le professioni più comuni per chi ha una laurea in Scienze della Comunicazione sono: 

  • Annunciatori e conduttori: non è raro che un presentatore televisivo o uno speaker radiofonico abbiano studiato comunicazione. E il motivo è semplice da intuire: il loro lavoro comporta la necessità di saper comunicare con sicurezza ed efficacia, e spesso senza neanche preparazione! Sono moltissime, infatti, le trasmissioni in diretta.
  • Tecnico e organizzatore di produzioni televisive, radiofoniche o cinematografiche. In una sola parola: autore. Si occupa di ideare e realizzare trasmissioni TV o radio dal principio: pensare al format, valutare i concorrenti/team di lavoro senza mai perdere d’occhio il budget.
    Proprio come uno sceneggiatore crea una storia, l’autore delinea un programma pensando ad ogni dettaglio.

Scienze della Comunicazione sbocchi: conclusioni

Queste sono le opportunità lavorative più comuni legate allo studio della comunicazione: come puoi vedere, sono tutti lavori molto diversi tra di loro! 

Hai le porte aperte a un sacco di possibilità, e chissà quante ne nasceranno solo nel giro di qualche anno: la comunicazione è in costante evoluzione. 

Ricorda che si tratta di un corso di laurea ad accesso programmato locale: in pratica, può avere un test d’ingresso in base all’università che decidi di frequentare! Non dimenticare di prepararti a dovere, e non sottovalutare le tue conoscenze: una ripassatina non fa mai male.

Buona fortuna e al prossimo orientamento!

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