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Come imparare una lingua da soli: il metodo definitivo!

Le lingue sono la chiave che apre le porte delle opportunità all’estero, e in generale sono la competenza più semplice da acquisire da soli – o con qualche piccolo aiuto – che ci consente di essere avvantaggiati rispetto agli altri. Oggi ti svelerò il mio metodo infallibile per imparare una lingua in circa un mese: anche meno se sei super ostinato! E perché mai dovresti fare questo sforzo? Be’, perché ti si apriranno le porte del mondo del lavoro con le lingue straniere!
Inoltre, potrai viaggiare in tutto il mondo sentendoti sempre a casa. 

Oltre al mondo lavorativo, conoscere le lingue aprirà la tua mente a nuove possibilità, culture e tradizioni così lontane riuscirai a comprenderle quasi come fossero tue. Diventerai un vero e proprio cittadino del mondo, capendo finalmente che siamo davvero tutti sotto lo stesso cielo. 

Impariamo, allora! Non dovrai fare altro che seguire questi semplici 6 passi e vivere appieno l’esperienza di apprendimento.

1. La grammatica: imparare una lingua partendo dalle basi

Sebbene tutti ti diranno che la grammatica non è importante e che per imparare una lingua devi subito iniziare a guardare film e serie tv, ma per me non è proprio così. Se non hai una base grammaticale solida, non potrai mai essere in grado di costruire una frase, tantomeno di capire i dialoghi dei film!

Perciò, con il metodo che più ti è semplice, studia tutto quello che c’è da sapere sulla grammatica di quella lingua; il sostantivo, l’articolo, i tempi verbali: tutto. Io ti consiglio di scrivere tutto su un quaderno, e, come quando eravamo alle elementari, di usarlo da un lato per appuntarti i concetti, e dall’altro per svolgere alcuni esercizi. Così ti metterai alla prova e assimilerai meglio le conoscenze.

Se poi è già qualche anno che hai interrotto o finito gli studi, sarà una bella occasione per riprovare il gusto di usare penne colorate, titoli e paragrafi per fare degli appunti degni di essere incorniciati! …Ok, forse se non sei un amante di cancelleria come me, non puoi capire cosa intendo. Vabbè, ad ogni modo organizza i tuoi appunti: più sono ordinati e colorati più possibilità avrai di ricordare! Non lo dico io, ma il Color Coding!

2. Il lessico

Ora che sai come si coniugano i verbi e come si forma il plurale di un nome, di certo saprai tradurre la frase: “farò le valigie”… no? No! Come si dice “valigia” ? Come si traduce il verbo “fare”? È arrivato il momento di apprendere il lessico, e io ho un metodo infallibile da consigliarti per imparare moltissime parole con un criterio e in modo da non dimenticarle più: crea il tuo VOCABOLARIO TEMATICO. Scrivi su un foglio un argomento, per esempio l’abbigliamento; dopodiché, scrivi in una colonna tutte le parole che ti vengono in mente legate a quell’argomento: scarpe, maglia, calze, cappotto (assicurati di fare liste di almeno trenta parole ognuna!).

Una volta fatto questo, con l’aiuto di un dizionario o del buon vecchio Google Translate, traduci tutte le parole nella lingua in questione. Leggi un paio di volte e poi ripeti, facendoti aiutare da qualcuno o semplicemente coprendo la seconda colonna con un foglio per non sbirciare. Fai così con ogni tema che ti viene in mente e saprai più parole tu che un madrelingua! Forse all’inizio ti sembrerà poco utile sapere che, per esempio, in spagnolo, una panchina è un banco, ma in realtà non appena proverai a parlare ti renderai conto di quanto è fondamentale sapere le parole che vuoi usare e non doverti interrompere per cercarle.

3. Esercizio continuo: parla

Il nostro obiettivo è padroneggiare la lingua nel minor tempo possibile, perciò bisogna approfittare di ogni momento per mettere alla prova ciò che stiamo imparando. Stai andando a fare la doccia? Approfitta per ripetere come si dicono le parole: andare, fare la doccia, shampoo, balsamo, etc. Fai una passeggiata? Identifica tutto quello che vedi, i negozi, la strada, gli alberi. Elabora semplici frasi nella tua mente nell’altra lingua, cioè sforzati di pensare direttamente in quella lingua concetti brevi, come: “sembra che stia per piovere”. E quando sei da solo parla, parla di qualsiasi cosa, raccontati cosa hai fatto durante la giornata e come si prepara il tuo piatto preferito. Certo, se hai qualcuno che conosce la lingua (o che è disposto ad ascoltarti senza capire niente) ancora meglio. A tal proposito, su internet trovi molte opportunità per connetterti con persone che hanno voglia di ascoltarti e aiutarti a diventare più fluente nel parlare. Come Busuu, per esempio! 

Un esercizio molto utile è il 1 MINUTE NON STOP: scegli un tema su cui hai qualcosa da dire (Esempio: il tuo videogioco preferito), segnati alcune parole chiave riguardo all’argomento, avvia una registrazione sul tuo cellulare e inizia a dire tutto quello che ti viene in mente per un minuto, senza fermarti mai per più di un paio di secondi. L’obiettivo è quello di evitare i punti morti, gli “ehm” infiniti da scena muta all’interrogazione e sbloccare la spontaneità del linguaggio.

Puoi esercitarti anche con alcune app gratis, come per esempio Duolingo!

4. E scrivi: imparare una lingua è anche questo!

Una cosa che io ho trovato di fondamentale aiuto è stata la decisione di iniziare un diario nella lingua che volevo imparare. Ogni giorno, alla sera, ti concedi una mezz’oretta da dedicare al tuo diario personale, in cui scrivi i tuoi pensieri, gli obiettivi che vuoi raggiungere, un semplice resoconto della giornata e gli eventi più importanti. Un semplice diario, insomma, solo che dev’essere dall’inizio alla fine, dalla data al contenuto, nella lingua che vuoi imparare. È un ottimo modo per apprendere ulteriori vocaboli e modi di dire che si usano nella vita quotidiana e, in più, una scusa per riprendere questa buona abitudine che in molti avevamo da bambini. Insomma, fa bene all’apprendimento, ma anche al cuore.

In più, sai che bella occasione per appuntarti dei ricordi che un giorno potrai sfogliare e rivangare? Molto spesso dimentichiamo di aver passato una giornata fantastica quell’estate di 13 anni fa, ma così facendo avrai la possibilità di ricordare tutti i momenti importanti della tua vita. Certo puoi farlo benissimo anche in italiano, ma stiamo pensando di imparare una lingua qui, no? Ogni mezzo è buono per apprendere nel minor tempo possibile!

5. Full immersion

Solo al punto numero 5 arriviamo a quello che per alcuni è al primo posto: immergersi totalmente nella lingua con la visione di film e serie tv. Guardali in lingua originale, non doppiati – se vuoi imparare il tedesco, guarda film di origine tedesca – perché è importante che tu possa associare il linguaggio al labiale. Metti i sottotitoli nella stessa lingua, ma cerca di prestare più attenzione alla comprensione auditiva piuttosto che a quella scritta. Devi riuscire a capire cosa dicono senza avercelo scritto davanti.
È realmente utile per toccare con mano come davvero si parla in quella lingua, perché a volte i termini vengono usati in modo diverso dal loro significato letterale, e in più ti fa rendere conto del livello a cui sei arrivato. Riesci a capire cosa dicono? Riesci a seguire quello che accade nel film?
Abbi la pazienza di fermarti ogni volta che usano una parola che non conosci, cercala e memorizzane il significato. Poi, nella stessa giornata, pronuncia delle piccole frasi con quella parola, in modo da imprimerla bene nella mente.
Un altro buon esercizio che si può fare legato ai film è raccontarli dopo averli visti.

E se non capisco?

Spesso nelle serie tv e nei film si parla in un modo che è leggermente (o molto) diverso dal quotidiano: se l’ambientazione è ottocentesca, sarà tutto un mio signore, mia signora; se siamo in una serie fantasy ci saranno draghi e stregoni… perciò ti consiglio uno stratagemma che per me ha fatto la differenza: cerca Youtube nella lingua che stai imparando (ad esempio YouTube.es per la lingua spagnola), e scrivi nella barra di ricerca cose come “storytime” che sono i video più chiacchiericci, o semplicemente cerca su internet gli youtubers più conosciuti di quel paese. Ascoltando loro, avrai accesso all’apprendimento del linguaggio più informale e più probabilmente quello di tutti giorni.

6. Obiettivo raggiunto!

Se per un intero mese avrai seguito questi punti fondamentali, alternandoli e facendoli lavorare in concomitanza, a questo punto saprai padroneggiare la lingua che vuoi e sarai già pronto per metterla in pratica anche con i madrelingua. Adesso puoi anche verificare il tuo livello e certificarlo, cosicché potrai attestare la tua conoscenza della lingua e, per esempio, inserirla nel curriculum.
Non ti preoccupare, però: se ancora non senti di aver acquisito quella fluency necessaria, ricordati che ognuno ha i suoi tempi e che, se si lavora nel modo giusto, non si disimpara, si può solo migliorare. Insisti nel portare avanti tutte queste attività e mettiti sempre alla prova.

Poi considera gli altri impegni che hai: io ti dico un mese tenendo conto che studi solo questo, ma se devi anche dare quell’importante esame per il tuo corso di ingegneria aerospaziale… Be’, forse potresti dedicare un po’ meno tempo all’imparare una lingua, no? Perciò ci impiegherai il tempo necessario in base ai tuoi impegni e ai tuoi ritmi: ci vuole il tempo che ci vuole, insomma.

Bene, ora che padroneggi altre lingue ti rimando a un nostro articolo in cui parliamo dei lavori in cui queste rappresentano un grosso vantaggio sugli altri candidati!

Cosa ne pensi del mio metodo? Quali lingue vorresti imparare? Inizia ora, provaci subito e facci sapere nei commenti com’è andata!

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