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Come entrare nei vigili del fuoco: diventare pompiere

Se sei passato dalla fissa per Sam il pompiere a quella per la serie TV Chicago Fire forse il tuo sogno sin da quando eri bambino è proprio quello di diventare pompiere! Con il tuo camion dei vigili del fuoco giocattolo, hai passato anni a fantasticare su come sarebbe spegnere incendi ed essere un supereroe fuori dai fumetti. Adesso è il momento di realizzare i tuoi sogni! Ma come entrare nei vigili del fuoco? Per diventare pompiere, avrai bisogno di:

  • Titolo di studio 
  • Efficienza fisica
  • Tra i 18 e i 30 anni
  • Concorso pubblico 

Ma non preoccuparti! Oggi vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo impavido lavoro, dai requisiti al bando di concorso, dalle mansioni allo stipendio. Cerchiamo di capire insieme se veramente è questo quello che vuoi fare nella tua vita! 

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Chi è il vigile del fuoco

Il vigile del fuoco è la figura professionale che fa parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: si occupa principalmente dello spegnimento degli incendi. Diventare pompiere è un lavoro talmente versatile che puoi passare dal salvare un gattino salito su un tetto a fronteggiarti e spegnere un fuoco indomabile! Ti sembrerà di vivere una vita scritta da un sceneggiatore e messa in atto da un regista: un film pieno di colpi di scena!

Oltre a questo, però, il pompiere ha anche altri compiti, come quello della difesa civile e della salvaguardia delle persone in varie situazioni di emergenza. Queste possono essere le più disparate: frane, piene, alluvioni, terremoti o crolli strutturali. 

Per esempio, i vigili del fuoco sono stati un’ancora indispensabile per la situazione a seguito del crollo del Ponte Morandi. Ti lascio proprio qui sotto un video delle loro testimonianze:

Cosa fa un vigile del fuoco: mansioni

Il suo nome parla chiaro: il vigile del fuoco si occupa di incendi. E anche il suo altro nome, pompiere, parla della stessa cosa: viene infatti dal francese pompier, che significa proprio pompa. Ma cosa significa diventare pompiere veramente? Quando non c’è nessun incendio da domare, cosa fa il vigile del fuoco?

Vediamo allora tutte le mansioni di questo lavoro!

  • Soccorso in caso di incendi, ma anche in tutte le altre situazioni di emergenza come crolli e alluvioni, o anche nei pericolosi casi di incontrollabili rilasci di energia. Che sia un fuoco o una perdita di gas, entrare nei vigili del fuoco vuol dire essere sempre pronto all’azione. L’anno scorso sono intervenuti nel palazzo di fronte al mio perché una signora anziana era caduta in casa da sola e non riusciva più ad alzarsi. Sono arrivati ad aiutarla calandosi dal balcone di sopra, altro che supereroi! Veramente dovrai essere sempre pronto ad agire, come un bagnino se qualcuno sta male o succede qualcosa in spiaggia.
  • Prevenzione e controllo degli incendi. Prevenire è meglio che curare, soprattutto quando si tratta della potenza e della capacità distruttiva del fuoco! Come l’igienista dentale cerca di prevenire l’insorgenza del tartaro, tu remerai contro alla nascita di incendi e perdite di gas.
  • Concorre alla predisposizione di piani di difesa civile. Proprio perché difendere i cittadini è uno dei tuoi più grandi interessi se vuoi diventare pompiere, avrai voce in capitolo sulla preparazione dei piani nazionali o territoriali. E sarai uno dei primi ad accorrere quando un controllore di volo chiama e informa di un incidente aereo, tra le altre cose.

Considera, infatti, che il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco è la componente fondamentale del Servizio Nazionale di protezione civile!

Come diventare pompiere

Per entrare nei vigili del fuoco e finalmente diventare pompiere, la strada da percorrere è ben definita ma anche abbastanza articolata e impegnativa. Se è quello che vuoi veramente, però, ricorda di non farti scoraggiare da niente e da nessuno! Pensa al te bambino con il camion dei pompieri in mano che simuli un salvataggio d’emergenza e percorri questa strada senza paure!

Per diventare pompiere dovrai partecipare al concorso pubblico indetto dal Ministero degli Interni e che trovi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ogni volta che viene organizzato. Dovrai quindi aspettare la pubblicazione del bando sia sulla Gazzetta che sul sito Vigilfuoco.

Ti metto qui il link del sito Vigilfuoco proprio con i concorsi aperti attualmente! Da’ un’occhiata a quello che fa più al caso tuo.

Ma possono partecipare tutti a questo concorso? Non proprio. Continua a leggere per scoprire se hai i requisiti richiesti! Ti anticipo solo una cosa: non è più necessario dal 2015 rispettare un certo limite di altezza minima, come invece accade per fare l’hostess di volo.

Requisiti per entrare nei vigili del fuoco

Come diventare pompiere

Per poter diventare vigile del fuoco è necessario, come ti ho detto all’inizio, essere in possesso di un titolo di studio. Ma quale?

Dal D.Lgs 127/2018 non basta più la licenza media (scuola dell’obbligo) ma è obbligatorio avere il diploma di scuola superiore. Quindi, se non hai fatto la maturità anziché chiudere questo articolo deluso e amareggiato, apri quest’altro in cui studiare con me da privatista e rimetterti in pari! Sarà una vera passeggiata, fidati di me che prima di te ho affrontato quell’avventura! 

La laurea invece non è richiesta, ma averla fa aumentare il punteggio finale del concorso. 

Oltre al titolo di studio, poi, per diventare vigile del fuoco sono fondamentali questi requisiti:

  • Avere almeno 18 anni 
  • Condotta morale e civile regolari 
  • Godimento di pieni diritti politici
  • Idoneità psico-fisica
  • Cittadinanza italiana 
  • Avere al massimo 30 anni 

Per quanto riguarda l’idoneità psico-fisica, viene certificata facendo agli aspiranti vigili del fuoco alcuni controlli medici relativi a:

  • Completa integrità psichica
  • Costituzione fisica sana 
  • Peso corporeo con un IMC tra 20 e 30 per un uomo e tra 28 e 18 per una donna
  • Udito, non è consentito l’utilizzo di protesi acustiche
  • Vista, non è consentito l’utilizzo di correzione con lenti 

Una volta appurato di avere tutte le carte in regola per diventare pompiere, potrai partecipare al concorso! 

Concorso per diventare pompiere

Il concorso per entrare nei vigili del fuoco è pubblico, e puoi trovare i bandi che ti interessano su questa pagina. Ma com’è strutturato questo concorso? Vediamo gli step che dovrai affrontare per diventare vigile del fuoco una volta per tutte! 

  1. Prova selettiva. Si compone di domande a risposta multipla sulle materie tipiche della scuola dell’obbligo, a cui si aggiungono poi alcuni quesiti logico-deduttivi e di comprensione del testo. 
  2. Prova motorio-attitudinale. In questa prova dovrai dimostrare di saper usare le attrezzature e di possedere una certa efficienza fisica. Affronterai infatti sfide che testano: capacità motoria, forza, equilibrio, acquaticità e attitudine al soccorso! Io una capatina dal personal trainer la farei prima, che non si sa mai…
  3. Colloquio. Quest’ultima parte, poi, sarà una prova orale riguardo a discipline tecnico-scientifiche ed elementi di informatica. In più, dovrai dimostrare di conoscere una lingua straniera a scelta tra quelle indicate nel bando. Anche qui, fatti trovare pronto: studia una lingua straniera con il mio super metodo!

Le materie su cui vertono i quiz, abbiamo detto, sono quelle tipiche della scuola dell’obbligo. Parliamo quindi di:

  • Logica
  • Aritmetica
  • Storia
  • Geografia
  • Letteratura
  • Geometria
  • Educazione civica

Niente di insormontabile, direi, no? Anzi, vista così sembra proprio una passeggiata dai!

Dopo il concorso: come entrare nei vigili del fuoco

Diventare pompiere foto

Una volta completato l’iter del concorso per entrare nei vigili del fuoco, poi, dovrai attendere i risultati della graduatoria. Come per quanto riguarda i test d’ammissione dell’università potrai contare sui vari scorrimenti di graduatoria. 

Se superi il concorso, hai accesso finalmente al corso di formazione per diventare pompiere della durata di 12 mesi! Questo corso è così strutturato:

  • 9 mesi di formazione base
  • 3 mesi di tirocinio pratico. Grazie al tirocinio, come un infermiere o un tecnico radiologo potrai capire fino in fondo il lavoro che stai andando a fare, avrai un assaggio del tuo futuro.

Dopo un minimo di 5 anni di servizio, poi, inizierà il tuo avanzamento di carriera per poter diventare pompiere in un modo sempre più importante. Si parla di questi tre gradi del vigile del fuoco:

  • Qualificato
  • Esperto
  • Coordinatore 

Questo non influirà solo sul tuo titolo, ovviamente, ma anche sulle tue mansioni e sul tuo stipendio.

LINK UTILI

Ti lascio qua sotto dei link utili per informarti più nel dettaglio sul lavoro e sulla vita del vigile del fuoco. 

  • USB: unione sindacale di base settore vigili del fuoco
  • Conapo sindacato autonomo vigili del fuoco
  • Confsal federazione italiana autonoma vigili del fuoco

Qui troverai tutti i dettagli più precisi sulle varie normative legate alla tua futura professione. 

Orario di lavoro del vigile del fuoco

Entrare nei vigili del fuoco non è la scelta più giusta se si vuole avere una vita canonica, con orari stabili e notti al calduccio del proprio letto. Infatti, i pompieri devono garantire servizio 24 ore su 24, e per questo hanno dei turni molto rigidi. 

Un vigile del fuoco ha un turno di 12 ore diurne, il giorno dopo ha un turno di 12 ore notturne e poi ha 48 ore di riposo continuative. E questo si ripete come un ciclo. 

Diciamo che non bisogna scegliere di diventare pompiere se non si è pronti ad affrontare una vita un po’ particolare, non lineare come potrebbe essere quella di un impiegato d’ufficio. 

È molto più imprevedibile, e sai quale altro mestiere lo è, inaspettatamente? Il lavoro del maggiordomo: leggi il suo articolo, ti stupirà! 

Stipendio del vigile del fuoco

Anche se si potrebbe pensare a cifre da capogiro, dato che si tratta di un lavoro pericoloso è fondamentale, diventare pompiere non è così proficuo. Anzi, si sta lottando da anni per un equiparare, perché lo stipendio è più basso rispetto a quelli delle altre Forze dell’Ordine! Chi fa questo lavoro non lo sceglie di certo per il guadagno che ne ricaverà, anzi, è una scelta di pura passione e altruismo. Però c’è in gioco la vita, e questo dovrebbe essergli riconosciuto quantomeno nel valore attribuito al suo servizio!

Parliamo infatti di uno stipendio annuale di 19 070€ lordi, distribuiti in 12 mensilità corrispondono a 1200€ netti al mese, a cui va aggiunta poi la tredicesima. 

Considera però che il vigile del fuoco riceve anche un’indennità di rischio più un assegno di specificità in base all’anzianità e alla responsabilità del proprio ruolo. Con queste aggiunte, arriviamo a parlare di uno stipendio di 1350€ netti al mese circa, praticamente al pari di un’estetista o di una guida turistica.

Inoltre, lo stipendio annuale si alza fino a 20 000€ lordi per i vigili del fuoco qualificati, esperti o coordinatori. 

Diventare pompiere volontario

Esiste anche questa possibilità: si può infatti diventare vigile del fuoco volontario e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e delle persone nelle situazioni più critiche. 

Il vigile del fuoco volontario viene reclutato a domanda, e viene impiegato solo dopo il superamento di un periodo di addestramento. I volontari vengono sempre chiamati all’azione in caso di calamità naturali o catastrofi di ogni genere in qualsiasi tipo di località, ossia dove c’è bisogno di più forze possibili.

Solitamente chi decide di diventare pompiere volontario lo fa per puro altruismo e volontà di rendersi utile, è una passione che porta avanti svolgendo come principale un altro lavoro. In caso dovesse assentarsi e allontanarsi per un’emergenza con i vigili del fuoco, i suoi datori di lavoro hanno l’obbligo di conservazione del posto di lavoro. E ci mancherebbe anche: mi assento per salvare delle vite, non per farmi la permanente dal parrucchiere!

I requisiti per diventare vigile del fuoco volontario sono gli stessi che per diventare pompiere professionista. L’unica differenza è l’età: mentre per il lavoro vero e proprio non si va oltre ai 30 anni, per il volontariato bisogna rientrare nella fascia d’età tra i 18 e i 45 anni.

Anche se parliamo di volontariato, inoltre, i pompieri volontari ricevono un pagamento orario pari a quello dei vigili del fuoco, ma solo per le ore effettive di intervento. Parliamo di 12€ lordi all’ora, che al netto sono circa 7,5€. 

Conclusioni: diventare pompiere o no?

Okay, credo proprio che siamo arrivati alla fine di questo articolo. E ora dovresti avere tutte le informazioni necessarie per valutare se è questa la strada che vuoi percorrere per il tuo futuro oppure se è il caso di pensarci ancora un po’. Questo puoi saperlo solo tu! 

Diventare pompiere non è facile, la vita che si fa è frenetica e a volte si affrontano grandi pericoli, ma è un lavoro indispensabile per la comunità e dà enormi soddisfazioni personali.

Una cosa è sicura: chiunque abbia deciso di entrare nei vigili del fuoco ha un cuore buono e un grande altruismo, come gli operatori socio sanitari i pompieri si dedicano anima e corpo agli altri. Alla salvaguardia di tutte le persone che hanno bisogno di aiuto, protezione e supporto. Anche se sconosciute, magari antipatiche e irriconoscenti. Tutti!

Bene! Spero che questo articolo ti abbia aiutato in qualche modo. Se hai deciso che è il lavoro dei tuoi sogni perfetto, altrimenti se sei più confuso di prima io ti consiglio di leggere un altro articolo, magari questo! Non si sa mai dove si può nascondere il futuro perfetto! 

Alla prossima! 🙂

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