Home » Come diventare notaio: università e stipendio (2021)

Come diventare notaio: università e stipendio (2021)

“Fai questa professione che con una firma guadagnerai tantissimo”: nessuno ti ha mai detto qualcosa del genere riguardo al diventare notaio? Probabilmente sì. Ebbene, sarà vero quanto si dice riguardo a questa professione? E cosa fa il notaio nell’effettivo? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere oggi, in questo articolo!
Per diventare notaio, in breve, avrai bisogno di:

  • Laurea
  • Periodo di praticantato
  • Superare un concorso

Ma tranquillo, adesso scendiamo nei dettagli e vediamo tutto il percorso formativo dall’inizio alla fine, per concludere rispondendo alla domanda: quanto guadagna un notaio?

Potrebbe interessarti anche: come diventare giudice: percorso e stipendio del magistrato

Chi è e cosa fa il notaio

Il notaio è il pubblico ufficiale che si occupa di autenticare gli atti, e garantirne la validità giuridica. In pratica, attribuisce pubblica fede a quel che viene scritto negli atti, e ciò che lui garantisce deve essere preso per vero. Anche il giudice deve accettare e prendere per verità quel che il notaio afferma.

Per diventare notaio devi rimanere sempre imparziale, e rispettare l’interesse pubblico; ricordiamo inoltre che il notaio lavora come libero professionista e può anche svolgere attività di consulenza notarile.

La redazione degli atti notarili di cui si occupa comprende:

  • Diritto commerciale
  • Testamenti
  • Diritto societario
  • Costituzione di nuove associazioni o ONLUS
  • Mutui
  • Donazioni
  • Compravendita immobiliare

Potrebbe interessarti anche: come diventare agente immobiliare: cosa studiare, requisiti, stipendio

Come diventare notaio: percorso formativo

Il percorso per diventare notaio, fondamentalmente, si compone di tre tappe, che in tutto occuperanno circa 7/8 anni della tua vita:

  • Laurea in Giurisprudenza
  • Pratica notarile di 18 mesi
  • Concorso notarile

Dato che è un percorso piuttosto lungo e difficile, valuta bene se è questa la strada che vuoi intraprendere per il tuo futuro! Non lasciarti convincere solo da un potenziale stipendio, ma cerca di vedere la vita che farai svolgendo questa professione: è davvero ciò che vuoi? E allora vediamo le tre tappe per diventare notaio più nel dettaglio.

Laurea in Giurisprudenza

Come abbiamo visto, il primo step è prendere la laurea in Giurisprudenza. Il corso è quinquennale ed è notoriamente molto intenso: qui infatti si studia il diritto da ogni punto di vista possibile e immaginabile, dal diritto commerciale al diritto giudiziario fino alla filosofia del diritto!

Comunque sia, ti lascio qui un esempio di piano didattico di Giurisprudenza, così puoi già farti un’idea di quello che studierai.

Potrebbe interessarti anche: come diventare avvocato: percorso di studi e quanto guadagna

Pratica notarile

Proprio come succedeva per il giornalista, anche nel caso del notaio una volta ottenuta la laurea sarà necessario svolgere un praticantato di 18 mesi. Attenzione: puoi anche far partire questi 18 mesi prima di laurearti, durante gli ultimi 6 mesi del quinto anno di università.

Come funziona questo periodo di pratica notarile? In pratica (scusami il gioco di parole 😊 ), dovrai:

  • Trovare uno studio disposto a tenerti come praticante
  • Fare domanda di inizio pratica notarile al Consiglio notarile del distretto in cui vuoi svolgerla
  • Pagare la tassa prevista

Questo periodo sarà fondamentale per la tua formazione, perché ti permetterà di toccare con mano la professione che stai per fare di lì a poco. Potrai vedere come si lavora all’interno di uno studio notarile, come sono strutturati il lavoro e l’organizzazione, e renderti conto effettivamente di quello che sarà il tuo futuro.

Concorso notarile per diventare notaio

Una volta completata la pratica notarile, potrai iscriverti al concorso per diventare notaio, ultimo step di questa scalinata! Questo concorso viene bandito ogni anno – o quasi – ed è svolto solo e soltanto a Roma.

I requisiti per essere ammessi al concorso sono:

  • Avere al massimo 50 anni di età
  • Avere la cittadinanza italiana
  • Non aver già tentato il concorso per 3 volte (che è il massimo di tentativi concessi a ognuno)

Sappi che si tratta di un esame molto difficile, e in pochi riescono a superarlo! È composto da:

  • Una prova scritta, divisa nella redazione di un atto di ultima volontà e di due atti tra vivi. Questa è la fase più tosta, in cui avvengono la maggior parte delle “bocciature”. Si tratta di prove tecnico-pratiche molto dettagliate, ed è qui che bisogna dare il meglio di sé.
  • Una prova orale, consistente in un colloquio riguardo argomenti come il diritto commerciale, il diritto civile e l’ordinamento del notariato.

Una volta superate le prove, ti verrà assegnata la sede in cui sei tenuto ad avviare uno studio notarile entro 3 mesi.

Potrebbe interessarti anche: come diventare un politico: studi e requisiti per la carriera diplomatica

Quanto guadagna un notaio: stipendio

Ed eccoci arrivati al clou di questo articolo, ciò che tutti vogliono sapere: quanto guadagna un notaio? Be’, lo stipendio è decisamente alto: siamo tra i 60 000 e i 200 000€ lordi all’anno, perciò  dai 5000 ai 20 000€ al mese. Eh!

Ciò che fa variare così tanto il guadagno sono due fattori molto importanti: il numero di clienti e l’andamento del mercato. In linea generale, però, lo stipendio è sempre alto, già dall’inizio.

Non dimenticare che: sono vietate ai notai le pubblicità promozionali, in quanto pubblico ufficiale.

Comunque sia, sì, hai potuto verificare che si guadagna tanto. Ma si studia anche tanto! E per tanto tempo. Inoltre, l’esame finale è difficile e hai soltanto 3 possibilità per provare a passarlo, altrimenti anni di studio saranno stati vani. Insomma, come dicevamo prima non guardare solo lo stipendio, ma valuta se ne vale la pena davvero.

E con questo è tutto! Hai deciso già se diventare notaio oppure vertere su qualcosa di totalmente diverso? Le possibilità là fuori sono infinite, e qui su Orientativamente cerchiamo di illustrartele tutte, dal copywriter

Al prossimo orientamento!

Leggi anche: libri da leggere in inglese dal livello A2 al C1!

Clicca qui per tornare all’indice

I NOSTRI ULTIMI ARTICOLI QUI SOTTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto