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Lavorare nel sociale con e senza laurea: opportunità

Aiutare gli altri, sapere di poter dare una mano e valorizzare la vita di chi si trova in condizione di difficoltà è ciò che vuoi fare? Allora sei la persona perfetta per lavorare nel sociale e dedicare tempo e sforzo al prossimo. 

E spesso questo prossimo sono persone vulnerabili, che affrontano ogni giorno situazioni difficili: si tratta di bambini, donne, uomini, anziani o persone con dipendenze… Insomma, chiunque può avere bisogno di te

Ma quale lavoro nel sociale è quello più adatto a te? In questo articolo ti illustreremo molti modi diversi per iniziare a lavorare nel sociale con e senza laurea, cosicché tu possa trovare il tuo in base alle tue qualità personali e ai tuoi interessi!

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Lavorare nel sociale: i diversi ambiti

Il settore sociale è molto ampio, e prevede la presenza di tantissimi professionisti diversi che si occupano di sostegno in modo diverso. Dall’assistenza all’insegnamento, dall’aiuto pratico al supporto psicologico, i lavori sociali sono tanti e tutti utili allo stesso modo. 

Oggi per comodità vedremo alcune professioni divise per ambito. In particolare, parleremo di lavori sociali di:

  • Consultorio
  • Assistenza socio-educativa 

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Lavori sociali di consultorio

Il consultorio familiare è un tipo di struttura sanitaria che nasce grazie alla legge n. 405 del 1975 per sostenere le famiglie o il singolo in ambito socio-sanitario. 

Chiunque può riferirsi a un consultorio e, dato che in questa struttura si risponde a diversi bisogni specifici, vi lavorano tante figure professionali differenti. 

In particolare, per l’assistenza alla maternità e per la consulenza sessuale:

  • Ginecologo: mette a disposizione il proprio lavoro per adolescenti, donne in gravidanza o che hanno la necessità di visite e controlli.
  • Ostetrica: in consultorio l’ostetrica si occupa principalmente di informazione sulla contraccezione e sulla procreazione consapevole. È di grande supporto per gli adolescenti che hanno dubbi e non sanno a chi altro rivolgersi.
  • Sessuologo: offre consulenza e terapia per le problematiche di natura sessuale, al fine di raggiungere e mantenere il benessere sotto questo punto di vista. 

In materia di salute mentale, invece, il consultorio mette a disposizione dei cittadini: 

A seconda della problematica da affrontare e delle condizioni della persona, si avranno colloqui con l’esperto più indicato tra i tre. 

Inoltre, in consultorio si può ottenere anche consulenza legale: è quindi presente la figura dell’avvocato in aiuto alle famiglie.

Come puoi vedere, quindi, lavorare nel sociale è qualcosa che si può fare in tanti, tanti modi diversi!

Lavorare nel sociale: assistenza socio-educativa

L’altra importantissima parte del lavoro sociale comprende tutte quelle attività di assistenza, di educazione e di insegnamento. In questo caso i professionisti spesso si trovano a lavorare con i bambini, anche se questo tipo di aiuto è indirizzato anche a famiglie, adulti e anziani. 

Chi lavora a questo proposito?

  • Educatore professionale: è la figura professionale che si occupa di dare un aiuto concreto alle famiglie, impegnandosi per trovare le risorse di supporto. Può essere di diversi tipi: socio-pedagogico, socio-sanitario, oppure pedagogista.
    Inoltre può anche specializzarsi per i bambini molto piccoli e diventare educatore per l’infanzia, lavorando principalmente negli asili.
  • Puericultrice (o puericultore): questo è uno dei modi possibili per lavorare nel sociale senza laurea, e a contatto con i bambini. Si tratta infatti di una figura di supporto alla nascita, come supporto ai neo-genitori. Dà un importante aiuto per la definizione di un rapporto sano tra genitori e bambino, e li aiuta a stabilire il ciclo veglia-sonno e altre buone abitudini. Lavora nelle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.
  • Mediatore familiare: in molte famiglie capita di comunicare nel modo sbagliato, o di non farlo proprio. Quando si affrontano delle difficoltà, questa non comunicazione può essere molto deleteria, e perciò risulta fondamentale affidarsi a un mediatore familiare. Questo esperto si interpone tra le persone coinvolte nel conflitto per indirizzare il dialogo in modo da renderlo efficace e arrivare a una soluzione vantaggiosa per tutti. Non fa terapia né dà opinioni: è “solo” un tramite.
  • Sociologo: questa figura si occupa di studiare a fondo i fenomeni della società umana, cercando di capirne le cause e gli effetti. Nell’ambito della ricerca, si tratta di un lavoro sociale meno diretto ma ugualmente utile, perché ci aiuta a conoscere meglio l’umano come animale sociale, le sue azioni e il rapporto che sviluppa con gli altri. Però il sociologo può lavorare anche direttamente con le persone, tramite consulenza e coordinazione del lavoro sociale. Oppure può diventare professore universitario o alle scuole superiori e insegnare sociologia.

Lavorare nel sociale: conclusioni

E queste erano solo alcune delle tante opportunità che hai per lavorare nel sociale: continueremo ad aggiornare questo articolo per fartene conoscere sempre di più! 

Nel frattempo, puoi continuare a seguirci per avere ogni giorno nuovi spunti per il tuo futuro: non accontentarti di un lavoro okay, cerca la strada che fa davvero per te! La vita è troppo breve per passare 8 ore al giorno a fare qualcosa che non ci piace, no? 

Leggi anche: Lavorare da casa e guadagnare online: opportunità

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