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Come diventare terapista ABA, cosa fa e stipendio

Scopri come diventare terapista ABA e come si applica questo metodo 

Le esigenze delle persone autistiche, soprattutto nell’età dello sviluppo, sono certamente più particolari. Per questo esistono diverse figure professionali volte al loro supporto, una in particolare il terapista ABA, conosciuto anche come tecnico ABA. 

Grazie alle sue ampie competenze nel merito dello spettro autistico, questo professionista si pone come figura di riferimento per l’utente e per la sua famiglia, ideando programmi strategici individuali. Ma come diventare terapista ABA? 

Di certo non è un lavoro che puoi fare dall’oggi al domani, anzi. Ci vuole tanta preparazione verticale, così come qualità personali come empatia e capacità di osservazione. In poche parole: studio, tanto studio. Vediamo in questo articolo la terapia ABA cos’è e come diventare tecnico ABA di professione.

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Terapista ABA: cosa fa e definizione 

Un terapista ABA è un professionista del settore socio-sanitario che si occupa di pianificazione dei progetti educativi e riabilitativi per bambini e ragazzi nello spettro autistico. Come ben saprai, l’autismo non è un singolo disturbo, ma un insieme di disturbi facenti parte di uno “spettro”, con caratteristiche diverse e differenti livello di funzionamento. Per questa ragione, è improbabile che una stessa strategia si riveli efficace per tutti gli utenti: ecco perché diventare terapista ABA significa valutare il singolo individuo e lavorare per il suo benessere. 

Ciò di cui si occupa, più nello specifico, è aiutare i soggetti nella gestione della comunicazione, incrementando le loro abilità di tipo cognitivo, sociale e, appunto, comunicativo. 

Per fare questo segue un iter ben preciso: un po’ come il fisioterapista che prima di scegliere quali esercizi farti svolgere ha bisogno di sapere di più sul tipo di problematica fisica. In pratica, ecco un terapista ABA cosa fa passo dopo passo: 

  • Organizzazione delle sessioni individuali. Come detto, il tecnico ABA non lavora con i gruppi, ma con il singolo, perché ognuno ha esigenze diverse e bisogno di un differente approccio. 
  • Osservazione dei comportamenti. Gran parte del lavoro si basa proprio sulla capacità di osservazione, in modo da individuare ogni comportamento significativo e avere un punto di partenza per la terapia. 
  • Elaborazione di una strategia riabilitativa individuale sulla base dei dati raccolti in fase di osservazione. 
  • Monitoraggio dei risultati ed eventuali aggiustamenti della strategia.
  • Comunicazione con la famiglia, a cui consiglia le strategie comportamentali più opportune ed efficaci nel loro approccio con il figlio autistico. 

Detto questo è palese quanto diventare terapista ABA sia molto più che una semplice professione. Si tratta di grande responsabilità, di essere un vero e proprio punto di riferimento sia per gli utenti in prima persona, sia per le loro famiglie. 

Terapia ABA: cos’è

Prima di scoprire come diventare terapista ABA, però, è importante farsi una domanda: ma la terapia ABA cos’è? E per cosa sta l’acronimo? 

La risposta è Applied Behavioral Analysis, un sistema di applicazione sistemica dei principi individuati dalla corrente psicologica del Comportamentismo. Si utilizza per la progettazione di programmi di intervento basati su osservazione e registrazione del comportamento, con particolare focus sui disturbi dello spettro autistico. Questo perché sono proprio le linee guida dell’ISS del 2011 a consigliarla, come modello efficace sui soggetti con autismo. 

Anche se il discorso è di certo più complesso e approfondito, possiamo dire che la terapia ABA si basi su tre principi fondamentali: 

  • Rinforzo, inteso come lo stimolo che aiuta ad aumentare la frequenza di un comportamento “giusto” e la probabilità che questo venga ripetuto in futuro. Con i soggetti autistici vengono utilizzati solo i rinforzi positivi di primo grado, come il cibo, e di secondo, come le lodi verbali. Considera però anche l’esistenza dei rinforzi negativi; 
  • Generalizzazione. Una volta appreso un comportamento funzionale, si interviene per trasferirlo dal contesto specifico in cui è stato memorizzato ad altre situazioni. 
  • Estinzione, per la rimozione dei comportamenti disfunzionali e inutili, in favore invece di quelli appresi tramite rinforzo positivo. 

Possiamo quindi dire che il terapista ABA è un particolare tipo di terapista cognitivo-comportamentale, che basa il suo lavoro e il suo approccio sull’osservazione. 

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Come diventare terapista ABA: corsi e studi 

Avrai capito che la grande responsabilità che deriva da questo lavoro e la tipologia di interventi da fare non possono essere svolti da chiunque. Non ci si improvvisa professionisti, in questo campo, ma anzi: è necessario studiare un bel po’ per diventare terapista ABA. 

Lo studio, infatti, sarà fondamentale per acquisire conoscenze e competenze teoriche sul disturbo autistico e sulle dinamiche comportamentali. Il tirocinio, o comunque le ore di studio sul campo, saranno poi il tassello mancante per sviluppare anche le giuste competenze pratiche. 

Vediamo ora quali sono gli step del percorso formativo per diventare terapista ABA. 

Università: laurea per diventare terapista ABA

Il primo passo imprescindibile per intraprendere un percorso professionale nel campo della terapia comportamentale è la laurea. Si consigliano i seguenti campi di studio: 

  • Psicologia
  • Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
  • Scienze dell’Educazione
  • Neuropsicologia
  • Logopedia 

Quando prevista, è necessario anche conseguire la laurea magistrale corrispondente.

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Specializzazione 

Le competenze acquisite con la sola laurea non ti permetteranno di diventare terapista ABA. Poiché parliamo di una figura estremamente verticale, infatti, sarà necessario proseguire nel percorso formativo con una specializzazione

I Master di I livello in questo sono l’ideale, perché forniscono tutte le competenze necessarie focalizzate sull’argomento. Seguire il master di I livello in Analisi Applicata del Comportamento ti permetterà di formarti come terapista ABA a livello teorico a tutti gli effetti. Non solo teoria, però: nella stragrande maggioranza dei casi, i master di questo tipo prevedono convenzioni con strutture che propongono il tirocinio, fondamentale per toccare la professione con mano. 

Corsi professionalizzanti 

Un’alternativa valida al master sono i corsi terapista ABA. Oltre a fornire la formazione teorica necessaria per lo svolgimento della professione, infatti, prevedono oltre 400 ore di pratica in strutture convenzionate, e un attestato finale per la certificazione delle competenze. 

Inoltre, offrono sempre interessanti sbocchi professionali e, spesso, la possibilità di accedere direttamente a uno stage interno o convenzionato. 

Diventare terapista ABA: ottenere la certificazione  

In Italia la certificazione per i terapisti ABA non è ancora stata regolamentata. Come premura per il futuro – o se vuoi lavorare all’estero -, però, puoi ottenere una certificazione a livello internazionale. Per farlo devi affidarti al BACB, e avere i seguenti requisiti

  • Laurea triennale
  • Master di I livello in ABA
  • tot ore di tirocinio indicate dal bando in questione 

Una volta ottenuta l’ammissione all’esame, dovrai affrontare una prova composta da 160 domande a risposta multipla nel giro di 4 ore di tempo. Per superare la prova e diventare terapista ABA certificato, devi dare almeno 114 risposte corrette. 

Terapista ABA stipendio: quanto guadagna? 

Nonostante la grande responsabilità e l’importanza estrema di questo professionista, lo stipendio del terapista ABA previsto non è dei più entusiasmanti. Parliamo di una media che va dai 900 ai 1250€ mensili, su un orario di lavoro settimanale compreso tra le 20 e le 40 ore. 

Ad ogni modo, per ottimizzare la propria professione e incrementare i guadagni è possibile scegliere di lavorare freelance. Sono molti, infatti, a richiedere la terapia ABA a domicilio, e fornire questo servizio ti permetterà di gestire in modo autonomo orari e tariffe. 

Detto questo, ora sai tutto su come diventare tecnico ABA. Che ne pensi? È la strada che fa per te? Faccelo sapere nei commenti, e se invece non lo è continua a cercare tra i tanti percorsi possibili che trovi su Orientativamente!

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