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Come diventare autista di ambulanza: percorso e stipendio

Come diventare autista di ambulanza? Oggi analizziamo insieme questo percorso e la figura del soccorritore, di grande importanza per la società.

Soprattutto negli ultimi anni abbiamo potuto notare ancor di più il valore di medici e infermieri, ma ci siamo accorti di quanto lavoro facciano per noi figure considerate minori, come OSS e autisti di mezzi di emergenza. 

Nell’ambito sanitario, infatti, tutti contribuiscono in egual misura a salvare delle vite.

Come vedremo in questo articolo, per diventare autista di ambulanza non basta saper guidare, ma ci sarà bisogno di combinare competenze tecniche e personali e, soprattutto, di avere un grande senso di responsabilità.

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Cosa fa l’autista di ambulanza

L’autista di ambulanza -anche detto soccorritore di ambulanza– è quella figura che si occupa di guidare ambulanze e automediche per recuperare chi necessita di assistenza medica e trasportarlo in ospedale. 

Il suo compito principale quindi è di condurre gli automezzi di soccorso nel modo più veloce e sicuro per sé, per il paziente, per l’équipe a bordo e per chiunque incontri sulla sua strada.

Forse non sai però che oltre a guidare fa molto di più: è una figura che si pone in prima linea negli interventi tempestivi, e per questo svolge diverse mansioni. 

  • Raccolta dei dati sulla chiamata di emergenza che arriva al centralino: in questo modo sa dove deve andare e qual è l’emergenza da aspettarsi.
  • Scelta del percorso più veloce: proprio come un corriere, ha una grande conoscenza delle strade e sa tempestivamente individuare la strada più rapida da percorrere in sicurezza e nel rispetto del Codice della Strada.
  • In caso di codice rosso può infrangerlo e utilizzare dispositivi come sirene e lampeggianti per segnalare il suo arrivo a pedoni e automobilisti.
  • Parcheggio in sicurezza una volta arrivati a destinazione.
  • Aiuto ai soccorritori nelle manovre di primo soccorso.
  • Trasporto del paziente dalla sua casa all’ambulanza e poi in ospedale.
  • Pulizia e sterilizzazione di ambulanza e strumenti di bordo per preparare il mezzo all’intervento successivo.
  • Manutenzione del mezzo e di tutte le attrezzature a bordo, come sfigomanometro e defibrillatore. L’ambulanza sarà il tuo posto di lavoro, così come il treno per un macchinista: devi conoscerne ogni angolo!

Come diventare autista di ambulanza

Ora che sai che cosa ti aspetta davvero, vediamo il percorso per arrivarci.
Per diventare autista di ambulanza avrai bisogno di: 

  • Requisiti 
  • Corso autista di ambulanza

È un’opportunità aperta praticamente a chiunque, senza limiti di studio o di genere: ci vuole però una grande forza d’animo e la volontà di aiutare il prossimo e metterlo sempre al primo posto. 

Entriamo adesso più nel dettaglio, così da avere il quadro completo della situazione.

Guidare ambulanza: requisiti

Per potersi iscrivere al corso e, in generale, per lavorare come soccorritore di ambulanza, sono necessari alcuni requisiti

Sono pochi ma non sono discutibili: li devi avere per forza! Parliamo di:

  • Almeno 21 anni compiuti 
  • Patente B da almeno 2 anni 
  • Titolo di soccorritore, che si ottiene con il corso

Attenzione: se vuoi lavorare per la Croce Rossa avrai bisogno di un patente apposita, ovvero la patente CRI.

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Corso autista ambulanza

A questo punto, dovrai formarti a dovere mediante un corso per autista di ambulanza: puoi trovarne organizzati dalla ASL oppure da associazioni per la pubblica assistenza.

Di solito questi corsi sono divisi in 50 ore di teoria e 100 ore di pratica spartite in:

  • 50 ore di pronto soccorso
  • 50 ore di volontariato

Durante le lezioni imparerai le varie tecniche di primo soccorso, i metodi di guida di emergenza, l’uso corretto degli strumenti di bordo e anche le funzionalità dell’ambulanza, come l’impianto di riscaldamento e quello di illuminazione.

Alla fine del corso sosterrai un esame e, se la valutazione della commissione sarà positiva, potrai ottenere il titolo di soccorritore e iniziare a prestare servizio.
Se vuoi un consiglio, inizia con il volontariato: è un’ottima scelta per fare esperienza sul campo e capire cosa significa davvero diventare autista di ambulanza. Inoltre, molte persone iniziano come volontarie e poi riescono più facilmente a trovare impiego.

Dove lavora un autista soccorritore

L’autista soccorritore può trovare lavoro nel settore privato in cliniche e cooperative, o in quello pubblico, in ASL e ospedali. 

Nel secondo caso, però, saranno necessari due ulteriori requisiti: 

  • Superamento di un concorso
  • Esperienza lavorativa di 5 anni presso aziende e cooperative private. In questo caso il volontariato non è considerato, non potendo essere definito lavoro. 

Trovare lavoro non sarà difficile: ti basterà cercare qualcosa come “autista ambulanza lavora con noi” su Internet e sui vari portali di ricerca di lavoro e noterai quante offerte ci sono.
Questo è un settore che non conosce crisi o stagionalità: c’è sempre posto per un nuovo soccorritore. 

Competenze per diventare autista di ambulanza

Sicuramente c’è bisogno di avere delle competenze di tipo tecnico, come conoscere gli strumenti, il mezzo, le tecniche di guida sicura e quelle di primo soccorso.

Ma avrai potuto notare che il soccorritore si trova spesso in situazioni di emergenza, fa mille cose diverse e ha sotto la propria responsabilità altre persone: le competenze tecniche non bastano! 

Per fare questo mestiere dovrai avere anche alcune competenze trasversali importantissime, delle qualità che possono fare la differenza tra la vita e la morte in alcuni casi. 

Parliamo di: 

  • Resistenza fisica: guidare richiede concentrazione e tensione fisica, e inoltre è solo una piccola parte di tutto ciò che fai. Soccorrere, salire le scale e scendere con la barella in molti edifici in cui non entra in ascensore o proprio non c’è… Devi essere pronto a faticare!
  • Resistenza psicologica: e il fisico non è il solo a dover fare fronte alla fatica. Un soccorritore vede cose che non vorrebbe vedere, ha a che fare con persone che stanno male e spesso in situazioni di emergenza: sei pronto a sostenere tutto questo? Quando si fanno lavori del genere, andare dallo psicologo può essere utile per fronteggiare la situazione nei momenti peggiori. 
  • Mantenere la calma anche nei momenti più frenetici e stressanti: solo così l’intervento può andare a buon fine.
  • Senso di responsabilità: guidare ambulanze significa trasportare un’intera équipe, un paziente in condizioni precarie e inoltre imbattersi nel traffico stradale. Pedoni, motociclisti e automobilisti riempiono le strade, e tu devi fare in modo che tutti rimangano al sicuro. 

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Quanto guadagna un autista di ambulanza: stipendio

Lo stipendio di un autista di ambulanza varia molto in base all’esperienza lavorativa che ha alle spalle, e al posto in cui lavora: aziende pubbliche e private prevedono compensi diversi. 

In linea di massima, però, lo stipendio va dai 1000€ iniziali fino ai 2000€ lordi a fine carriera (dopo 20 anni di servizio), con una media di 1500€ lordi al mese. 

Non molto, ma in compenso avrai sempre soddisfazione e gratitudine non solo dai pazienti, ma anche dalle loro famiglie e dalla comunità in generale.

Ora che sai come diventare autista di ambulanza, fammi sapere se deciderai di intraprendere questa strada oppure no: nel dubbio, ti lascio un altro articolo qui sotto. 

Alla prossima!

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