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Come diventare veterinario e quanto guadagna 2021

Chi già da piccolo è cresciuto con almeno un animale domestico in casa, sicuramente avrà pensato almeno una volta nella vita di diventare veterinario. Questo è uno di quei lavori che da piccoli sogniamo di fare in futuro, un po’ come l’astronauta o il calciatore, tant’è vero che negli ultimi anni è nato il cartone La dottoressa Peluche a far sognare i bambini. Ma sarà veramente come ce lo immaginiamo? Innanzitutto, per diventare veterinario avrai bisogno di:

  • Amore per gli animali
  • Laurea in veterinaria 
  • Iscrizione all’albo 

E ora cerchiamo di scoprire tutti i segreti di questa tanto bramata professione: chi è, cosa fa, come si diventa e quanto guadagna un veterinario? 

Chi è e cosa fa il veterinario

Il veterinario è un dottore, un medico specializzato in medicina veterinaria, ovvero si occupa della salute degli animali. Per qualsiasi problema che dovesse manifestare un cane o un pesciolino rosso, le persone si affidano alla competenza del medico veterinario. Ma cosa fa? 

Le mansioni di un medico veterinario sono:

  • Prescrivere esami e analisi per individuare la fonte del problema che causa i sintomi dell’animale
  • Effettuare visite all’animale, di routine o mirate
  • Diagnosticare le patologie per poter intervenire di conseguenza
  • Somministrare terapie farmacologiche per garantire la guarigione
  • Effettuare prelievi, vaccinazioni e occuparsi della sterilizzazione degli animali 
  • Eseguire interventi chirurgici 

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Come diventare veterinario: test d’ammissione, università, albo

Per poter diventare veterinario e realizzare questo tuo sogno, ti dico già che la strada è piuttosto lunga, perciò dovrai volerlo davvero e mantenere una forte determinazione sin dall’inizio. 

Naturalmente dovrai frequentare l’università, più precisamente la laurea a ciclo unico in Medicina Veterinaria. Per accedere a questo corso di laurea dovrai passare un test d’ammissione noto per essere piuttosto difficile, perciò preparati bene! 

Il test di veterinaria è composto da 60 domande così suddivise:

  • 12 domande di cultura generale 
  • 16 domande di biologia
  • 10 domande di logica
  • 16 domande di chimica
  • 6 domande di fisica e matematica

Magari potresti valutare l’acquisto di un testo per prepararti al test di veterinaria, come per esempio questo libro.  

Una volta passato il test ti aspettano 5 anni di studio di anatomia veterinaria, biologia animale e vegetale, zootecnia, chirurgia d’urgenza e altri corsi inerenti alla tua futura professione, senza dimenticare la grande quantità di ore di tirocinio! Come per altri corsi, come per diventare ostetrica o tecnico radiologo, il tirocinio è fondamentale per capire veramente cosa si andrà a fare nella vita. 

Dopo esserti laureato, poi, per diventare veterinario ti manca di superare l’esame di abilitazione per poterti iscrivere all’Albo FNOVI, Federazione Nazionale Ordine dei Veterinari Italiani. Per quest’ultimo passaggio non è richiesto il praticantato.

Studiare veterinaria in Spagna: diventare veterinario all’estero

Volendo aggirare la difficoltà del test di ammissione per medicina veterinaria, una soluzione ci sarebbe: studiare veterinaria in Spagna! Nelle università spagnole, infatti, per diventare veterinario il corso non è a numero chiuso, e perciò non esiste il test di ammissione! 

Certo, però devi sapere lo spagnolo. E perché non portarti già avanti? Ho ideato un metodo efficace per imparare una lingua in un mese (o giù di lì). Dacci un’occhiata e preparati a partire: vamonos!

Intanto ti metto qui qualche possibile Università in Spagna in cui potresti studiare medicina veterinaria:

E in questo video ne vengono elencate altre: è in spagnolo, così ti fai un po’ l’orecchio 😉

Dove lavora un veterinario

Trovare lavoro non sarà poi così difficile: sono così tante le persone che hanno un animale domestico che un medico in più non fa mai male, anzi. Ma dove trovare lavoro come veterinario? 

Innanzitutto, devi decidere se vuoi lavorare come libero professionista o da dipendente presso qualcun altro. Sicuramente anche se vorrai aprire una tua clinica, all’inizio dovrai dipendere da uno studio già avviato per fare un po’ di esperienza. 

Comunque sia, un veterinario dipendente può lavorare presso:

  • Strutture private di farmaceutica
  • Strutture private di zootecnica
  • Enti locali
  • Aziende agricole
  • Parchi naturali 
  • Strutture per la tutela di animali selvatici
  • Cliniche veterinarie già avviate 

Un veterinario in proprio invece potrà aprire una clinica veterinaria in cui accogliere e curare gli animali. Ricorda sempre che lavorare in proprio significa aprire una partita IVA e, pertanto, farsi seguire da un commercialista per assicurarsi di essere sempre in regola.

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Quanto guadagna un veterinario? Stipendio

Anche per definire quanto guadagna un veterinario, dobbiamo distinguere tra chi lavora per conto proprio e chi invece lavora in regime di dipendenza. 

  • Un medico veterinario dipendente ha uno stipendio medio di 1300€ netti al mese quando è senza esperienza o comunque nei suoi primi anni di lavoro. Con il tempo diventano 2000€ netti al mese. 
  • Un veterinario in proprio può arrivare a guadagnare anche 4000€ al mese, ricordandoci però che mantenere una clinica veterinaria non è proprio la cosa più economica del mondo. 

Come puoi vedere non è un lavoro che ti rende ricco come molti pensano, ma porta comunque un ottimo stipendio e la possibilità di guadagnare con la propria passione e facendo del bene: prendersi cura degli animali. 

E con questo abbiamo detto tutto, ma se vuoi altre informazioni per quanto riguarda il mondo della veterinaria puoi consultare il sito di Anmvi Oggi, l’informazione giornalistica dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e abbia risposto alle domande che ti frullavano in testa. Vuoi ancora diventare veterinario o preferisci puntare su qualcos’altro? Nel dubbio, ti lascio qui un altro articolo: magari è quello giusto!

Al prossimo orientamento 🙂

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