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Come diventare sessuologo e cosa fa

La sessualità rappresenta uno degli aspetti più intimi della nostra vita, e quando nascono problematiche in questa sfera spesso ci vergogniamo, preferiamo non parlarne. Se decidi di diventare sessuologo, però, puoi cambiare l’andamento delle cose, e aiutare le persone a vivere con più serenità la vita sessuale. 

Tante coppie potranno risolvere i loro problemi grazie a te senza dover ricorrere al mediatore familiare o, peggio, all’avvocato divorzista! 🙂

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Sessuologo cosa fa

Il sessuologo -o terapeuta sessuale– è la figura professionale che si occupa di aiutare le persone a superare le problematiche psicologiche e fisiche legate alla sfera sessuale. Interviene su tutti quei disagi che possono intaccare la pace di coppia e ostacolarne l’intimità, ma anche del singolo individuo. 

Alcune delle problematiche di cui si occupa sono: anorgasmia, vaginismo, disfunzione erettile, calo del desiderio ed eiaculazione precoce. 

La sessuologia è una scienza interdisciplinare che studia gli aspetti medici, psicologici e culturali della sessualità: molte volte, infatti, il problema è di tipo fisico. Altre volte, invece, si tratta della somatizzazione di un disagio psicologico.
Per questo motivo diventare sessuologo significa diverse cose a seconda del percorso formativo che si sceglie di intraprendere. 

Ad ogni modo, si tratta di una figura molto importante e di supporto, ed è un modo per lavorare nel sociale se si sceglie di prestare servizio in consultorio. 

Come diventare sessuologo

La prima cosa che c’è da dire è che non c’è un albo dedicato alla figura del sessuologo, che ancora non è una professione definita a livello legislativo. Questo non significa che non sia riconosciuta, ma che è più comune trovarla indicata come “psicoterapeuta esperto nei disturbi sessuali.”

Anche se non c’è un albo nazionale, però, ci sono diverse associazioni che hanno un albo privato, come la A.I.S.P.A. e la F.I.S.S.,

Detto questo, come diventare sessuologo

Seguendo due precisi step:

  • Laurea 
  • Specializzazione 

Vediamo più nel dettaglio cosa comportano. 

Laurea per diventare sessuologo

Anche qui bisogna fare una specifica: non esiste Sessuologia all’università, non c’è un vero e proprio corso specifico da intraprendere sin da subito.

Le opzioni quindi sono due:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia, della durata di 6 anni;
  • Laurea in Psicologia, della durata di 5 anni

Entrambi sono percorsi molto impegnativi, e per accedere è previsto un test d’ingresso piuttosto difficile, perciò scegli con attenzione e preparati a dovere!

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Qualsiasi delle due opzioni sceglierai, ti troverai a studiare argomenti molto generali, che riguardano la salute dell’essere umano nel suo totale. Dall’anatomia alla patologia clinica, studierai in maniera approfondita la medicina e la psicologia: per studiare sessuologia dovrai aspettare ancora un po’! 

Specializzazione in Sessuologia

Una volta laureato, potrai accedere alla Specializzazione in Sessuologia presso uno degli enti riconosciuti, come l’ISC (Istituto di Sessuologia Clinica) con sede a Roma. 

Il corso ha una durata di 4 anni ed è suddiviso in due bienni: con il completamento del primo otterrai il titolo di consulente sessuale, mentre al termine del secondo sarai diventato sessuologo. 

Esistono molti altri enti presso cui studiare per diventare sessuologo, come per esempio:

  • FISS, Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica 
  • SISES, Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale 
  • ISPSI, Istituto Scientifico di Psicosessuologia Integrata

Dove lavora un sessuologo

Quello del sessuologo sicuramente non è il lavoro più comune del mondo, perciò le domande sono tante. Per esempio, dove lavora? Dove può trovare posto la figura del sessuologo?

In diversi posti, sia nel settore pubblico che in quello privato!

Per esempio, può lavorare in ospedali, cliniche e ambulatori; oppure può esercitare come libero professionista in qualità di consulente di coppia, e avere il proprio studio.

Come la mamma di Otis in Sex Education, insomma. 

E inoltre potrai dedicarti ad altre attività, come per esempio la scrittura di libri! Questo è ciò che -tra le altre cose- fa Marinella Cozzolino, psicoterapeuta, sessuologa e presidente dell’AISC.

Questa professionista ha anche creato un servizio di psicologia online che si chiama Dimmy, e che ti permette di fare terapia dove e quando vuoi. 

Insomma, diventare sessuologo può voler dire lavorare in molti modi e posti diversi, a seconda del tipo di approccio che preferisci avere. 

Qualità necessarie per diventare sessuologo

Sicuramente quello del sessuologo non è un lavoro che fa per tutti: si trattano argomenti delicati, intimi, spesso percepiti come imbarazzanti da chi li vive. Per svolgerlo al meglio ci vogliono le giuste qualità, come per esempio:

  • Tatto e discrezione: trattare la tematica della sessualità con delicatezza è l’unico modo per riuscire ad aiutare le persone, per farle sentire a proprio agio nel parlarne. Sono naturalmente fuori discussione i commenti personali e i giudizi.
     
  • Doti di comunicazione: questo è l’elemento fondamentale di ogni lavoro di counseling: sarai tu a condurre il dialogo.
  • Capacità di mediazione: se ti occupi di consulenza di coppia, non devi solo saper comunicare con una persona, ma anche condurre una conversazione tra due parti esterne in modo che sia efficace. In pratica sarai come un mediatore, eviterai lo scontro e favorirai il dialogo.
  • Conoscenze scientifiche: naturalmente tutte queste qualità sono inutili senza le conoscenze acquisite grazie ai 10-11 anni di studio!

Quanto guadagna un sessuologo: stipendio

Il range di stipendio del sessuologo è molto ampio: si parte dai 900€ netti al mese a inizio carriera fino a un massimo di 5000. 

La media si aggira intorno ai 1600-1800€ netti mensili, che è comunque al di sopra dello standard italiano. 

Naturalmente se deciderai di lavorare come libero professionista sarai tu a stabilire le tariffe orarie per le tue consulenze, e quindi a decidere quanto guadagnare. Dovrai essere bravo a farti conoscere e creare la tua clientela, magari utilizzando anche i social e le tecniche di marketing digitale. 
Grazie a questo -e alla tua bravura nel mestiere- potrai arrivare a guadagnare cifre notevoli, al pari di specialisti come il dermatologo, per esempio.

Adesso sai tutto su come diventare sessuologo: che te ne pare? Credi ancora che sia la strada giusta per te o qualcosa ti ha fatto cambiare idea? In ogni caso, spero che questo articolo ti sia stato utile per chiarire qualche dubbio che avevi: alla prossima! 

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