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Come diventare podologo e quanto guadagna: la salute inizia dai piedi

I piedi sono la base del nostro corpo, le radici dell’albero della nostra vita. Ciò che ci mantiene in piedi, il motivo per cui possiamo restare con i piedi per terra, senza farci mai mettere i piedi in testa da nessuno. In pratica tutto parte da lì, e avere cura dei propri piedi vuol dire poter mantenere l’equilibrio di tutto il corpo. Eppure però ce ne dimentichiamo, li teniamo rinchiusi in calze e scarpe molto spesso inadatte, ed ecco che si ammalano. Per fortuna però esiste il podologo, un professionista della cura del piede e delle caviglie. Fare il podologo forse è un desiderio inusuale, ma se hai questa curiosità non ti lasciare scoraggiare da questo: proprio perché “ce ne sono pochi” avrai grandi possibilità di diventare podologo nel modo più considerevole, ottenendo grande fama e clientela! Per farlo avrai bisogno di:

  • Diploma di scuola superiore
  • Laurea triennale in Podologia

Scopriamo oggi insieme tutto su questa figura professionale e come arrivare a fare questo lavoro, scoprendo le mansioni, i requisiti e anche quanto guadagna un podologo!

Chi è il podologo

Innanzitutto, diamo una definizione: chi è il podologo? È una persona che ha studiato questa professione sanitaria specializzata nella cura e nella prevenzione delle diverse patologie che possono colpire il piede.

Come dicevamo prima, la salute e il benessere dei piedi sono veramente essenziali per stare bene in tutto il resto del corpo, perciò anche se non hai mai pensato di diventare podologo finora io ti consiglio di provare su te stesso! Prenditi cura dei tuoi piedi, cammina scalzo in casa o su una bella spiaggia, fa’ qualche pediluvio… vedrai che differenza!

Come diventare podologo: corso di studi, Albo

Per diventare podologo dovrai seguire il corso di laurea triennale in Podologia, che ti formerà con insegnamenti specializzati nell’ambito fisiopatologico. L’anatomia del piede non avrà segreti per te! In più avrai molte ore di tirocinio a contatto diretto con il lavoro per il quale stai studiando.

Considera una cosa: questa facoltà, come molte altre professioni sanitarie, ha pochi posti disponibili. All’Università di Genova e a quella di Pisa ha 20 posti, mentre a quella di Roma 25. Su per giù questo è il numero di posti in tutte le università, perciò dovrai prepararti molto bene per il test d’ammissione!

La laurea è già abilitante in seguito però all’iscrizione all’Albo.

Se però vuoi proseguire gli studi, nessuno te lo impedisce, anzi ci sono master dedicati alla podologia come:

  • Podologia dello sport, per concentrarsi sulle problematiche legate all’ambito sportivo. Lavorerai a contatto con fisioterapisti e con, ovviamente, atleti e sportivi di ogni genere.
  • Podologia riabilitativa di interesse chirurgico, per dedicarti alla riattivazione e alla riabilitazione del piede a seguito di operazioni o che comportano interventi.

Ah! Ricorda che il podologo ha l’obbligo di aggiornarsi: questo è quello che prevede il programma di Educazione Continua in Medicina (ECM).

diventare podologo 1

Cosa fa il podologo: mansioni e competenze

Abbiamo visto quindi che la podologia è un ambito molto chiuso e specifico, e possiamo dire che se vorrai essere un podologo ti occuperai di tutte le problematiche che colpiscono i piedi, interverrai per prevenire complicanze o per curare i danni già insorti. Si tratta quindi di problematiche come:

  • Alluce valgo
  • Dita a martello
  • Fascite plantare
  • Unghia incarnita 
  • Tallonite 

Ma anche di problematiche più serie come per esempio il piede diabetico. 

Con piede diabetico intendiamo la situazione podologica di una persona con diabete mellito di tipo due con complicanze. Per diventare podologo infatti ti accorgerai di dover essere molto informato non solo sulle conseguenze ai piedi, ma anche su come agisce in generale la causa, che in questo caso è il diabete. Sarai perciò molto competente ed efficace nel capire da dove nasce il problema che colpisce i piedi. Nel caso di piede diabetico o di altre patologie, quindi, come lavora il podologo? Interviene a tutto tondo, dalla diagnosi precoce del problema fino allo screening del paziente più a rischio, che già presenta altre problematiche nel resto del corpo. Infatti se vorrai diventare podologo dovrai essere anche in grado di lavorare in squadra, perché capiterà spesso di collaborare con altre figure professionali come un geriatra o un diabetologo. 

Diciamo quindi che chi si occupa di podologia studia, diagnostica e cura le malattie che colpiscono il piede, per poi prevenirne anche complicanze o conseguenze non desiderate. 

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Dove lavora un podologo?

Tendenzialmente il podologo lavora come dipendente in:

  • Ospedali
  • Ambulatori,
  • Case di cura
  • Centri riabilitativi.
    Anche nelle società sportive è molto richiesto, soprattutto il podologo specializzato in Podologia dello sport naturalmente. 

Comunque non sarà così insolito se deciderai di lavorare come libero professionista, aprendoti uno studio tuo o sempre in collaborazione con strutture sanitarie o studi privati. Leggendo questi articoli ormai avrai capito che figure come il podologo, il logopedista o l’ostetrica hanno molte possibilità di scelta sul modo e il posto in cui lavorare. Sia da dipendente che da indipendente, infatti, potrai decidere tra tantissime strutture e situazioni diverse! 

In più, potrai anche trovarti spesso a lavorare direttamente a domicilio: molti dei tuoi pazienti, infatti, avranno difficoltà nel movimento o saranno poco o niente autosufficienti. Diventare podologo perciò comporta anche una buona parte di lavoro svolto direttamente a casa loro. 

Quanto guadagna un podologo? Stipendio

Lo stipendio medio di un podologo è sui 1400€ al mese, in media con i soliti stipendi italiani. Ovviamente più accumuli anni di esperienza più il tuo stipendio potrà aumentare, arrivando anche fino a 2500€. 

Insomma è un lavoro che ti permetterà sicuramente di vivere dignitosamente, ma come sempre ti ricordo di non scegliere una strada solo e unicamente per il guadagno che può portarti. Finiresti per essere insoddisfatto e costretto a fare ogni giorno qualcosa non che odi, ma che comunque non ami. E non ti farebbe bene!

Il discorso per quanto riguarda lo stipendio da libero professionista invece è sempre lo stesso: dipende. In questo caso possiamo dire che dipende da:

  • Zona in cui lavori
  • Passaparola
  • Esperienza che hai accumulato
  • Prezzo 

Prima di aprire uno studio, quindi, valuta bene dove c’è più domanda e poca offerta e piazzati proprio lì! Con prezzi accessibili ma che ti diano il valore che meriti, in men che non si dica ti sarai creato una clientela consistente che non potrà più fare a meno di te!

Abbiamo detto tutto! Che te ne pare? Diventare podologo è diventato il tuo prossimo obiettivo? Fammelo sapere nei commenti e dimmi anche se questo articolo ti è stato utile, già che ci sei! Io spero proprio di sì. Se invece sei scoraggiato, deluso o confuso, perché non provi a leggere quest’altro? Non abbatterti se non era la tua strada, ma continua a cercare che chi cerca trova!

Al prossimo orientamento 🙂 

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