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Come diventare genetista, cosa fa e stipendio

Oggi scopriremo come diventare genetista, ovvero un investigatore alle prese con i misteri del nostro DNA

Si tratta di un lavoro di estrema importanza per tutti, che ci consente di avanzare sempre più nella ricerca scientifica e garantire un futuro migliore anche a chi è nato con condizioni genetiche avverse.

Se nella vita vuoi aiutare le persone e al tempo stesso sei curioso e ti piace studiare, diventare genetista è quel che fa per te. Per farlo però dovrai affrontare un percorso di studi composto da:

  • Laurea magistrale
  • Tirocinio
  • Specializzazione in Genetica Medica

Tranquillo, adesso approfondiremo tutto e alla fine di questo articolo, oltre al percorso formativo, saprai un genetista cosa fa e quanto guadagna per il suo lavoro!

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Genetista cosa fa

Il genetista è un professionista specializzato nello studio dei geni e delle leggi dell’ereditarità. Può o meno essere medico (in quel caso si parla di genetista medico): come vedremo dipende dagli studi che si intraprendono. Può anche svolgere la sua professione collaborando con il criminologo nell’ambito forense, e in quel caso si parla appunto di genetista forense

Fondamentalmente esistono tre tipi di genetica su cui possono vertere le mansioni di un genetista:

  • Genetica delle popolazioni: in questo ambito il genetista si occupa di tracciare modelli e anomalie del nostro DNA così da determinare quali sono i fattori che ne influenzano lo sviluppo in certi tratti
  • Genetica molecolare: qui invece si occupa di decodificare il DNA e individuare così quali geni sono responsabili dei vari tratti
  • Genetica medica: infine nell’ambito medico il genetista si occupa di fornire servizi diagnostici e terapeutici a chiunque abbia malattie genetiche o voglia scoprire di più sulle condizioni del proprio DNA

E in base a questo intenderai che può essere un lavoro medico o di laboratorio. Vediamo le mansioni di entrambi i casi più nel dettaglio!

Diventare genetista medico: mansioni

In questo caso diventare genetista significa lavorare a contatto diretto con i pazienti. In particolare, ti occuperai delle persone con patologie genetiche o di chi ha bisogno di sapere se ci sono condizioni di rischio nel proprio patrimonio genetico, magari in previsione di una gravidanza. 

Le malattie genetiche più comuni che potrai trattare sono: sindrome di Down, distrofia muscolare e fibrosi cistica, ma ovviamente (e purtroppo) ne esistono moltissime e tutte diverse tra loro.

Il lavoro si svolge mediante degli incontri con il paziente, in cui dovrai:

  • Conoscere il paziente, raccogliere informazioni cliniche e ricostruire l’anamnesi familiare.
    Questo è utile per cercare di risalire all’origine genetica della patologia.
  • Ricostruire l’albero genealogico familiare, in base alle informazioni ottenute in precedenza
  • Prescrivere visite specialistiche o esami di laboratorio diagnostici (TAC, radiografie)
  • Calcolare il rischio di trasmissione della patologia in famiglia, mediante percentuale o calcolo delle probabilità
  • Consegnare il referto, comunicando i risultati e possibili ripercussioni e percorsi da intraprendere. Spesso in questa fase il genetista medico sceglie di affiancarsi a uno psicologo, che ha una capacità di comunicazione più efficace in situazioni delicate.

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Diventare genetista tecnico: mansioni

Il lavoro del genetista svolto in laboratorio è naturalmente molto diverso, e comporta mansioni come:

  • Analisi dei dati al computer con software specializzati: talmente abile in questo che a tratti ti sembrerà di essere un data scientist 😁
  • Studio del materiale genetico con tecnologie come microscopio o scanner del DNA
  • Attività di ricerca per scoprire nuove cure o ideare nanotecnologie avanzate utili a nuove sperimentazioni
  • Redazione di articoli di ricerca: come un biologo marino o un meteorologo, farai un po’ di divulgazione scientifica nel campo della genetica.

Come diventare genetista

Adesso che abbiamo le idee un po’ più chiare su che cosa fa, vediamo come diventare genetista.

Partiamo con il dire che bisogna frequentare una scuola di specializzazione in Genetica Medica, e questo è il punto obbligatorio e uguale per tutti.

La strada per arrivarci, però, non è univoca. Abbiamo due possibilità:

  • Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia
  • Laurea magistrale o specialistiche in tutto ciò che concerne la Biologia e le Biotecnologie 

Ecco perché a volte sentiamo parlare di medico genetista e altre volte invece di biologo genetista!

Entrambi questi percorsi prevedono 5 anni di studio -molto intensi!- e l’approfondimento di materie che si riprenderanno durante la specializzazione. 

Il decreto ministeriale n.207 del 2020 ha stabilito che per ottenere l’abilitazione e accedere alla scuola di Genetica Medica basterà superare con un buon esito il tirocinio obbligatorio.

Specializzazione in Genetica Medica

I posti sono molto limitati, è prevista una prova di ammissione e l’offerta formativa varia in base al titolo ottenuto precedentemente (se sei medico o no). Per accedere dovrai superare il test d’ammissione e vedere il tuo nome nella graduatoria dei posti accessibili.

Durante questo percorso della durata di 4 anni approfondirai le materie già affrontate negli anni passati con focus totale sul campo genetico:

  • Biochimica
  • Genetica
  • Biologia molecolare 
  • Biologia applicata
  • Farmacologia
  • Patologie genetiche, cromosomiche e multifattoriali

A fine percorso, poi, dovrai affrontare un esame sia di teoria che di pratica per accedere finalmente all’ultimo passo: la discussione della tesi.

Come avrai potuto capire, il percorso per diventare genetista non è proprio una passeggiata! Si studiano argomenti molto specifici e complessi, e ci vogliono un po’ di anni per raggiungere l’obiettivo: ti consiglio di pensarci bene e farlo solo se hai una passione veramente forte. Fare questo tutti i giorni ti darebbe soddisfazione? E allora continua, che questa è la tua strada. 😉

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Dove lavora un genetista

Se parliamo di un genetista medico, può lavorare in:

  • Strutture sanitarie (pubbliche o private)
  • Centri di diagnosi prenatale
  • Centri di genetica medica

Se invece ci riferiamo al genetista tecnico il suo posto è ovviamente in laboratorio, anche in questo caso sia nel pubblico che nel privato. Oppure può lavorare come ricercatore, e proseguire insieme a tanti altri colleghi l’importante lotta alle malattie genetiche e la scoperta di nuove cure o nanotecnologie. 

Quanto guadagna un genetista? Stipendio

Purtroppo non ho trovato informazioni attendibili su quanto guadagna un genetista in Italia.
Nel Regno Unito, però, il suo stipendio oscilla tra i 31 000€ annuali per un genetista alle prime armi fino ai 70 000€ per i ruoli più importanti, con una media di 43 000€ l’anno.

E si conclude qui questa guida, che spero ti sia stata utile per capire meglio che strada intraprendere per il tuo futuro.
Già che sei capitato qui significa che hai voglia di metterti in gioco ed aiutare le persone: se non è questa, troverai la tua opportunità. Magari continuando a seguirci: hai visto quanti articoli!?

Alla prossima!

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