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Come diventare personal trainer e brevetto: percorso e master

Sei appassionato di palestra, alimentazione sana o in generale di salute? Allenarti non solo ti fa sentire meglio, ma ti diverte proprio? Che tu abbia iniziato per curiosità, interesse o perché ti sentivi in dovere di farlo, adesso è diventata la tua passione. Perché non provare a diventare personal trainer, allora, e far stare meglio anche gli altri? Facendo questo lavoro, infatti, ti occupi di benessere sì fisico, ma soprattutto mentale. Ma come fare? Per essere un PT, avrai bisogno di:

  • Amore per lo sport
  • Conoscenze scientifiche del corpo umano
  • Conoscenze nel campo dell’alimentazione
  • Laurea
  • Corso specializzato

Proviamo a vedere se è questo il lavoro che fa per te e che potrà portarti grandi soddisfazioni in futuro. Vediamo quindi chi è, cosa fa e quanto guadagna un personal trainer!

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Chi è il personal trainer e cosa fa: mansioni

Il personal trainer è quella figura professionale che guida e aiuta le persone ad allenarsi nel modo che più si addice ai loro organismi. Si occupa di benessere fisico e mentale: diventare personal trainer vuol dire conoscere, aver provato sulla propria pelle quanto lo sport aiuti la mente a guarire, o a stare semplicemente bene. Se vuoi fare questo lavoro tu lo sai bene! Vediamo nella pratica che cosa fa un personal trainer, quali sono le sue mansioni: 

1. Lavora sul singolo

Diventare personal trainer 9

Per diventare personal trainer ovviamente avrai molte conoscenze generali su vari aspetti, come metabolismo o allenamento, e per svolgere il tuo lavoro al meglio saprai capire quali si adattano alla persona che hai davanti. Ovviamente sappiamo che si dice “personal” per un motivo: perché principalmente si dedica a una persona per volta, per poterla seguire in modo personalizzato e quindi più efficiente.

Applicherai quindi le tue conoscenze in base alle esigenze della persona che alleni: un esercizio può essere super efficace per me ma totalmente inutile per te o addirittura controproducente per un’altra persona.

Non siamo tutti uguali! È lo stesso discorso che si può fare per un logopedista: ognuno dei tuoi clienti merita e ha bisogno di un percorso personale. Per questo motivo redigerai allenamenti personalizzati a ognuna delle persone che seguirai!

2. Monitora l’andamento e modifica il piano di allenamento

Il personal trainer valuta ogni tot di tempo se il piano di esercizi sta funzionando, sta dando i risultati sperati. Se si accorge che qualcosa non va, non ci pensa due volte e subito individua il problema nella scheda e modifica l’allenamento. Per diventare personal trainer devi essere anche in grado di dire che sì, i tuoi esercizi hanno bisogno di una modifica! Come può succedere nel lavoro del dietista, che magari il piano alimentare scelto non sta dando i risultati attesi.

Non c’è niente di male, sai quel che fai ma non puoi mai sapere con certezza come reagirà a un piano di allenamento quello specifico corpo. Sempre perché non siamo tutti uguali! (E per fortuna!)

3. Istruisce sul corretto svolgimento degli esercizi

Il personal trainer non ti dà solo la scheda d’allenamento per poi tornare a farsi i fatti suoi, anzi! Per tutto il tempo necessario ti assiste, ti guida nello svolgimento degli esercizi e ti corregge se sbagli un movimento. Svolgere gli esercizi nel modo giusto è fondamentale per poterne vedere poi i risultati!

Se sei un appassionato di sport e palestra questo lo sai bene, perché ti sarà capitato di allenarti tanto e non ottenere gli effetti sperati per tempo. Ora che vuoi diventare personal trainer, cerca di non far commettere lo stesso errore ad altri! Stai dietro ai tuoi clienti come una maestra delle elementari durante il primo anno con i suoi piccoli alunni!

4. Dà consigli su stile di vita e alimentazione

Diciamo che un personal trainer sa, per studio ed esperienza personale, cosa fa bene o meno al nostro corpo e alla nostra salute. Perciò sarai in grado di indirizzare le persone verso scelte più consapevoli e più piene di amore per se stessi, magari in collaborazione con un dietista o un nutrizionista. Si sa, l’allenamento senza un buon piano nutrizionale è sforzo senza grandi risultati.

In più, come un igienista dentale, sarai sempre pronto a dire quanto è sbagliato e cattivo nei confronti del nostro fisico fumare o consumare troppo alcol. Queste sono cose che è sempre bene ripetere e ripetere, anche se si sanno.

Ultimo ma non per importanza, tieni sempre tutti sulla retta via dell’allenamento sano e naturale. Il doping e l’uso di anabolizzanti sono droghe che uccidono lentamente, perciò alla larga tu e tieni alla larga tutti quanti!

Per questo compito, comunque, ci sono molti libri interessanti da avere e da cui studiare il magico mondo della nutrizione legata allo sport. Te ne consiglio uno: Guida completa all’alimentazione sportiva.

5. Supporta e incoraggia: diventare personal trainer per aiutare a 360 gradi

E va bene avere competenze tecniche e professionali, ovviamente è fondamentale per poter diventare personal trainer. Ma non dimentichiamoci dell’importanza di incoraggiare le persone che segui. Molti si sentono a disagio, in colpa verso il loro corpo o semplicemente inadatti, incapaci. Si vergognano di mostrarsi o anche solo di allenarsi in compagnia tua o di altre persone, perciò devi essere capace di farli sentire a proprio agio, come fossero a casa.

Senza il tuo supporto e la tua fiducia, non riusciranno a portare a termine il loro percorso o a vivere la palestra come un piacere e non come un obbligo. Hanno bisogno di sentire che tu credi in loro: questo non solo cambierà il loro rendimento, ma aumenterà la loro autostima e la loro fiducia in se stessi! 

Come diventare personal trainer

Per diventare personal trainer è estremamente consigliata la Laurea in Scienze Motorie, ma ancora non è obbligatoria. Considera che però quasi tutti i personal trainer la hanno, perciò essere laureato in Scienze Motorie potrebbe davvero tornarti utile. Il corso di laurea ti darà solide conoscenze nel campo dell’anatomia e della nutrizione, ma anche di psicologia, perché fondamentalmente saranno questi i 3 pilastri del tuo lavoro. Questi 3 elementi, infatti, combinati tra loro ti permetteranno di ottenere grandissimi risultati con le persone che seguirai!

Dopodiché potrai anche proseguire gli studi con la laurea magistrale in:

Volendo, puoi anche pensare a un percorso di formazione multidisciplinare, per esempio aggiungendo alla laurea in scienze motorie quella in fisioterapia. Grazie a questa doppia formazione potrai specializzarti per esempio in ginnastica riabilitativa e lavorare in centri sportivi o cliniche di riabilitazione. 

Ah! Un ottimo percorso da fare prima di diventare personal trainer, come allenamento ( 😉 ) può essere intraprendere la strada per diventare bagnino! Lo puoi fare dai 15 anni in su e ti farà esperienza, curriculum e anche vivere qualche estate un po’ diversa dal solito, a contatto con tantissime persone!

Insomma, come avrai capito questo lavoro non ha ancora un suo itinerario specifico, e per diventare personal trainer le possibilità sono diverse. Diciamo però che sicuramente dovrai ottenere la certificazione: come? Te lo dico qua sotto!

Intanto qui ti lascio un video di Silvia Fascians in cui spiega tutto quel che c’è da sapere per diventare un buon personal trainer.

Corso per certificazione per diventare personal trainer

Ebbene sì, per poter diventare personal trainer a tutti gli effetti dovrai seguire un corso specializzato! Ed è ovvio, perché il PT non può essere il primo che passa e non essere abbastanza informato e qualificato, anzi, deve avere alle spalle il giusto percorso formativo.

Improvvisarsi o credersi esperti senza una giusta formazione può veramente causare danni fisici a una persona. Un esempio di corso quindi può essere quello offerto dall’Accademia Nazionale di Personal Trainer, che dura 60 ore e ha un costo complessivo di 590€. Alla fine di questo corso avrai la certificazione necessaria per poter allenare gli altri. Per poterti iscrivere devi avere uno di questi requisiti:

  • Diploma ISEF, equiparato nel 2002 alla laurea in scienze motorie
  • Essere un osteopata
  • Laurea in scienze motorie
  • Frequentazione del terzo anno di scienze motorie
  • Avere la qualifica da Operatore socio sanitario (OSS)
  • Essere un massofisioterapista
  • Essere un istruttore di fitness o di bodybuilding. 

Ho trovato anche questo corso completo di Corsieventi4sport dal costo di 1690€ che ti farà diventare personal trainer ma anche operatore bodybuilding e fitness. Insomma sarai un tuttofare del mondo della palestra! Se invece ti interessa solo un settore, trovi anche i corsi separati a circa la metà del prezzo. 

L’importante, quando scegli un corso per personal trainer, è che sia legittimato CONI, il comitato olimpico nazionale italiano. Altrimenti non vale niente! 

Dove lavora un personal trainer

Un personal trainer può trovare lavoro come dipendente in palestre, centri benessere, centri fitness e circoli sportivi, ma anche villaggi vacanze, magari al posto di un animatore turistico fitness ci sarai tu a far sudare la gente in ferie! Per questo sarà importante conoscere più lingue oltre all’italiano, e potrà esserti utile magari aprire questo metodo e imparare velocemente una lingua straniera, che ne dici?

I posti in cui lo sport è il fulcro del lavoro sono tanti e in ognuno di quelli potresti arrivare a ricoprire ruoli diversi, per esempio potresti ritrovarti a gestire un’intera sala in una palestra! 

Diventare personal trainer libero professionista si può?

Sì, un personal trainer può decidere di mettersi in proprio e lavorare da libero professionista. Ovviamente non potrai essere lavoratore autonomo da subito, ma prima dovrai almeno per un po’ lavorare da dipendente. Per fare esperienza e anche per poterti già iniziare a far conoscere. Se una persona viene abitualmente nella palestra dove lavori, tu la segui nei suoi allenamenti e le fai ottenere dei risultati memorabili, fidati che ti verrà a cercare anche quando ti metterai in proprio! Può farlo continuando a collaborare con palestre, centri fitness o villaggi turistici, sì, oppure può decidere due tipi di attività differenti:

  • Allenamento a domicilio, direttamente a casa del cliente (quando Maometto non va dalla montagna…) come può fare anche chi fa l’estetista o il parrucchiere.
  • Aprire un proprio studio sportivo o una propria palestra, e in questo potrà aiutarti molto conoscere un po’ di marketing e sapere come attirare la gente. I social sono una enorme vetrina e avrai molte possibilità di mostrare al mondo quanto sei bravo e perché dovrebbero tutti farsi allenare da te. 

A proposito di questo, puoi anche sfruttare questa grande rete per condividere il tuo lavoro con milioni di utenti! Internet è aperto a tutti, e se usato nel modo giusto può darti grande visibilità e merito. È questo il caso del personal trainer Umberto Miletto, per esempio! Con più di mezzo milione di iscritti sul suo canale YouTube, ha messo la sua competenza in campo fitness a disposizione di tutti! E se non ti basta, sul suo sito puoi scaricare i suoi video corsi o le schede d’allenamento, e trovare anche tantissime offerte!

Ti lascio un suo video qua sotto per poterti fare un’idea!

Stipendio di un personal trainer

Diciamo che lo stipendio di un personal trainer è estremamente variabile, possiamo dire addirittura tra gli 800 e i 4000€ netti al mese. Se proprio vuoi una cifra “più o meno”, lo stipendio medio da aspettarti se vuoi diventare personal trainer è tra i 1600 e i 2200€ al mese. Ovviamente se sei lavoratore indipendente il tuo guadagno dipende da quante persone segui e da quanto riesci a farti conoscere. Considera di prendere 40/50€ all’ora e di allenare una persona tipo quattro ore a settimana, perciò più persone riesci a seguire più il tuo portafogli si riempie. 

In generale, comunque, è un lavoro che permette delle buone entrate e che se svolto con molta dedizione può portare veramente tante soddisfazioni. Fare stare bene le altre persone è palliativo anche per noi stessi, ed è un po’ quel che accade anche con professioni sanitarie come infermiere o infermiere pediatrico. Insomma, i soldi non valgono niente se derivano da qualcosa che non ci piace. Ricordalo sempre quando valuti il cammino da intraprendere per il tuo futuro!

Cosa ne pensi? Hai deciso di diventare personal trainer o hai capito che proprio non è cosa per te? In ogni caso, ti consiglio di leggere questo nostro altro articolo o comunque di farti un giretto qui sul nostro sito. Abbiamo delineato per te tantissimi profili professionali per far sì che tu possa scegliere tra tutte le opportunità esistenti cosa fare nella tua vita. È il tuo futuro, mica una sciocchezza: devi poter valutare tutte le opzioni possibili!

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