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Come diventare accompagnatore turistico: corso, patentino, stipendio 2022

Per lavorare viaggiando non bisogna per forza cambiare vita e fare il travel blogger: ci sono mille altre possibilità, come diventare accompagnatore turistico per esempio! 

Questo è l’argomento dell’articolo di oggi: parleremo di questo interessante lavoro in ogni suo aspetto, cercando di capire insieme se è la strada giusta per te.

Vedremo i requisiti per diventare accompagnatore turistico, il percorso esatto da seguire e, soprattutto, che mansioni comporta questo lavoro, cosicché sarai preparato al cento per cento su ciò che ti aspetta.

Pronti… si parte!

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Chi è e cosa fa l’accompagnatore turistico

L’accompagnatore turistico è una figura professionale abilitata e regolamentata da un albo, e si occupa di accompagnare gruppi di turisti in viaggi a livello nazionale o all’estero, disposti e preparati in precedenza dagli organizzatori.

Differenza tra accompagnatore turistico e guida turistica

Per quanto possano sembrare due locuzioni simili o addirittura sinonimi per riferirsi alla stessa figura professionale, in realtà non è così: accompagnatore turistico e guida turistica sono cose ben diverse!

La guida turistica, infatti, è quella persona che riceve gruppi, coppie o turisti singoli nella provincia in cui è abilitata e li accompagna a visitare i luoghi di interesse di quella zona, dando informazioni dettagliate a livello culturale e storico. 

Diventare accompagnatore turistico è molto diverso, invece, perché significa accompagnare i turisti in viaggi già organizzati e non legati al territorio di abilitazione. 

Se vuoi saperne di più: Come diventare guida turistica: percorso

Cosa fa un accompagnatore turistico: mansioni e responsabilità

Fatta questa dovuta premessa, ora scopriamo cosa fa un accompagnatore turistico. Lavorare viaggiando può sembrare divertente (e lo è), ma ricorda che si tratta pur sempre di lavoro e spesso comporta compiti di responsabilità o comunque stancanti, di cui magari non immagini nemmeno l’esistenza.
Non sottovalutare mai questi aspetti quando pensi a cosa ti piacerebbe fare nel tuo futuro!

Ecco le mansioni di un accompagnatore turistico:

  • Assistenza al check-in di hotel e aeroporti: ti occuperai tu di tutte le questioni legate all’accettazione, ti rapporterai con i receptionist facendo le veci dei turisti che accompagni.
  • Gestione degli aspetti logistici e amministrativi di un viaggio: tutte le cose noiose a cui bisogna pensare quando si parte saranno tua responsabilità! Ed è da quanto gestisci bene questo aspetto principalmente che dipenderà la buona riuscita del viaggio.
  • Dà informazioni sui luoghi visitati a livello geografico, storico e culturale: non dovrai essere estremamente preparato e competente sotto questo punto di vista, ma comunque avrai bisogno di una buona conoscenza sui siti di interesse delle destinazioni dei tuoi viaggi. Per il gruppo tu sarai comunque il punto di riferimento.
  • Favorisce l’armonia nel gruppo: è importante creare coesione e rendere piacevole il viaggio a tutti, e anche in questo il punto di congiunzione sarai tu.
  • Risoluzione problemi: contrattempi, imprevisti… in viaggio può succedere di tutto. E indovina da chi tutti si aspetteranno una soluzione tempestiva? Esattamente.
  • Gestione richieste e reclami: l’aspetto più seccante di tutto il lavoro, probabilmente, ma qualcuno dovrà pur farlo! (esatto, sempre tu)
    È importante gestire le richieste al meglio per ottimizzare i viaggi a livello di formazione del gruppo e scelta delle date; è ancora più importante considerare i reclami per fare le dovute valutazioni e, nel caso, imparare dagli errori e fare sempre meglio.

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Soft skills dell’accompagnatore turistico

Per poter coordinare tutti questi aspetti e avere successo, quindi, avrai capito che sono necessarie delle qualità speciali. Non mi riferisco ai requisiti per diventare accompagnatore turistico (quelli li vedremo dopo), ma delle cosiddette soft skills.

Parliamo di queste competenze:

  • Empatia e disponibilità: come detto, sarai il punto di riferimento del gruppo, e tutti si rivolgeranno a te per dubbi o bisogno di aiuto. Essere una persona disponibile e comprensiva è fondamentale per favorire l’armonia.
  • Capacità di organizzazione e gestione del tempo: per forza, se no va tutto a rotoli.
  • Preparazione culturale: non al livello di una guida turistica, ma comunque ti servirà una buona conoscenza delle destinazioni visitate dal punto di vista storico, culturale e geografico.
  • Flessibilità: non è un lavoro con orari rigidi e sempre uguali, tutt’altro: sei pronto?
  • Conoscenza lingue straniere: una è obbligatoria, ma conoscerne più di una è la chiave del successo. Per fortuna qui sul blog conosciamo un metodo per imparare una lingua straniera da autodidatta. E puoi metterci anche solo un mese!

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Come diventare accompagnatore turistico

Adesso possiamo vedere come diventare accompagnatore turistico, ovvero come è strutturato il percorso ideale da seguire.

Come dicevamo all’inizio, si tratta di una professione riconosciuta e regolamentata da un albo: non ci si può improvvisare accompagnatori! 

Per intraprendere questa strada bisognerà percorrere i seguenti step:

  • Percorso formativo
  • Esame finale
  • Iscrizione all’albo

Prima di vedere ogni passaggio più nel dettaglio, però, scopriamo quali sono i requisiti per diventare accompagnatore turistico.

Requisiti per diventare accompagnatore turistico

Non sono molti, anzi, in realtà vi è un solo vero requisito: essere in possesso del diploma di scuola superiore.

Se per qualche ragione non sei arrivato alla maturità e non lo hai conseguito, niente paura: puoi rimediare.

In questo articolo ti racconto come studiare e prendere il diploma da privatista: io l’ho fatto e fidati, è possibilissimo.

Percorso formativo: iscrizione al bando

Il primo passo è cercare e iscriversi a uno dei bandi regionali che abilitano alla professione. Non è presente in tutte le regioni e ogni bando può avere regole e costi diversi: alcuni sono gratuiti e altri hanno una quota di partecipazione. Inoltre, in alcuni casi per l’ammissione è prevista la valutazione delle competenze linguistiche.

Una volta dentro, dovrai affrontare un percorso formativo di 150 ore in cui studierai materie come:

  • Marketing turistico
  • Geografia (nazionale, europea e del mondo)
  • Legislazione aeroportuale
  • Legislazione Turistica
  • Lingua straniera (almeno una)

In questi link affiliati ti lascio alcuni libri sia per prepararti al meglio per la valutazione iniziale, sia per integrare ancora più conoscenze in previsione dell’esame finale.

Corso per diventare accompagnatore turistico sì o no?

So che hai letto su internet che è necessario un corso per diventare accompagnatore turistico, e adesso ti stai chiedendo: ma allora serve o no?

Nì.

Come abbiamo visto, è sufficiente essere ammessi al bando e al percorso formativo offerto da province e regioni per poter accedere all’esame e ottenere il patentino di accompagnatore turistico.

Tuttavia la concorrenza è spietata e frequentare un corso esterno è consigliato per ampliare le proprie conoscenze e competenze e, pertanto, diventare meglio rispetto a tutti i potenziali competitor.

Soprattutto se non vieni da un diploma o una laurea di tipo turistico, un corso come quello offerto da FormArt potrebbe davvero esserti d’aiuto. Ha un costo di 990€ (compreso il materiale didattico) e dura 150 ore con tirocinio. 


Alla fine, se è ciò che vuoi fare non è una cifra esagerata, anzi: i soldi spesi in formazione sono quelli meglio spesi. Ti basterà lavorare quest’estate e avrai già racimolato la cifra che ti serve. 🤗

Esame accompagnatore turistico

A termine del percorso formativo affronterai l’esame finale per prendere il patentino di accompagnatore turistico.

Non tutte le province e regioni gestiscono questo esame nello stesso modo, ma in linea di massima è costituito da:

  • Prova scritta riguardo a geografia, legislazione e trasporti 
  • Prova orale sulle stesse materie + valutazione competenza di almeno una lingua straniera 

ATTENZIONE: ci sono delle eccezioni. Infatti, in caso di:

  • Laureati in Lettere: non è previsto un esame finale ma solo la valutazione delle competenze linguistiche
  • Laureati in Turismo: non è previsto un esame finale.

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Iscrizione all’Albo regionale

Infine, dovrai provvedere all’iscrizione all’Albo regionale degli accompagnatori turistici e il gioco è quasi fatto. 

Ci sono alcuni piccoli (ma importanti) passaggi finali:

  • Ottenimento della licenza dal comune di residenza 
  • Rinnovo della licenza per mantenere la qualifica (con quota annuale)
  • Apertura della Partita IVA

Riguardo all’ultimo punto, non è detto che sia necessaria, perché puoi lavorare anche da dipendente. Tuttavia, l’accompagnatore turistico di solito è un libero professionista.

In questo caso quindi è fondamentale affidarsi a un buon commercialista e mettersi in regola.

Quanto guadagna un accompagnatore turistico: stipendio

E ricollegandoci a questo, è difficile stabilire quanto guadagna un accompagnatore turistico: quando si tratta di lavoro autonomo le variabili sono tante.

Lo stipendio può dipendere da:

  • Stagionalità
  • Orari
  • Esperienza
  • Tipo di clientela e di viaggi organizzati

Insomma, ogni accompagnatore turistico guadagnerà in modo diverso dagli altri.

Possiamo però stimare che all’inizio si vada dai 30 ai 70€ al giorno e quindi dai 200 ai 500€ a settimana, e che i super esperti possano percepire anche 1000€ in un solo giorno

Ovviamente non lavora tutti i giorni perché quando è in servizio il suo orario è non-stop!

Le possibilità di guadagno aumentano grazie al talento e alla conoscenza delle lingue: più ne sai, più puoi ampliare i tuoi orizzonti.

Detto questo, qui ti lascio i lavori che puoi fare conoscendo le lingue, e ti aspetto nei commenti per sapere cosa ne pensi del lavoro che abbiamo visto oggi. Hai già esperienza in questo settore? Raccontala agli altri lettori aspiranti accompagnatori turistici 😁

Al prossimo orientamento!

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Veronica B.

Mi chiamo Veronica, scrivo da quando ho memoria e posso parlare di tutto e di niente per troppe ore consecutive. Cercando il mio posto nel mondo mi sono imbattuta nel blogging e nella SEO, e ora ci sono dentro con tutte le scarpe. Nel mio tempo libero parlo da sola in altre lingue, disegno e non smetto mai di imparare.

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