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Network marketing: cos’è e come funziona il MLM

Se ne parla tanto da tempo, e da quando ci sono i social ha preso ancora più piede: ma cos’è il network marketing e come funziona?

Molti si chiedono se si tratta di una truffa, se è illegale, e in generale ci sono parecchie domande su quale sia il reale funzionamento del multi-level marketing

Oggi cercheremo di spiegarti il network marketing cos’è rispondendo a tutti i tuoi dubbi e, in particolare, ci soffermeremo sugli eventuali rischi: in alcuni casi infatti bisogna stare molto attenti prima di entrare in un’attività di questo tipo! 

Sapevi, per esempio, che il 50% di chi entra in un MLM abbandona entro il primo anno, e il 95% entro 10 anni? È quanto risultato dalla ricerca di Jon M. Taylor.
Ci sarà un motivo, no? 

Ecco, continua a leggere e scopriamo insieme il perché.

Network marketing cos’è

Prima di capire come funziona il network marketing, cerchiamo di dare una definizione: cos’è?

Anche detto multi-level marketing (MLM, o marketing multilivello), si tratta di un sistema di vendita, un vero e proprio modello di business strettamente legato alla vendita diretta.

Come ci suggerisce la parola network, questo sistema basa la sua riuscita su una rete di contatti che tu stesso andrai a creare man mano con la tua attività, mediante strategie persuasive e tecniche di vendita. 

Ogni MLM lavora a modo proprio: a volte è richiesto l’acquisto di un kit d’ingresso a un costo contenuto, dai 20 ai 40€, altre volte per ogni campagna organizzata ci sono degli obiettivi di vendita minimi, che se non raggiungi annullano la tua “collaborazione” con l’azienda. Spesso le persone vanno in perdita in questo modo, ma ne parliamo tra poco.

Se prima questo metodo poteva funzionare grazie al passaparola e all’attività porta-a-porta, adesso è sdoganata l’opportunità social: fare network marketing online ha cambiato notevolmente la situazione e molte più persone sono incentivate ad iniziare. 

Sembra infatti un modo per fare soldi facili e senza dover uscire di casa: molti lo vedono come un vero e proprio potenziale lavoro a tempo pieno, altri come la possibilità di arrotondare.

Ma prima di fare qualsiasi cosa, è importante informarsi su pro e contro –soprattutto sui contro– e sul funzionamento reale di questi meccanismi, perché non è tutto oro quello che luccica. 

Leggi anche: Lavorare da casa e guadagnare online: idee per fare soldi davvero

Network marketing come funziona

Il lavoro previsto dal network marketing ha due obiettivi diversi:

  • Vendere i prodotti
  • Reclutare nuovi venditori

Ed è per questo che saranno due le attività da portare avanti in modo parallelo.

Per vendere i prodotti dovrai saperli promuovere con attività di marketing e persuasione, contattando potenziali clienti o facendo in modo che ti raggiungano, per esempio creando una pagina social o un sito web. 

Come detto, prima questa attività era svolta principalmente di persona e si trovava la clientela grazie al passaparola, ma adesso il web ha stravolto tutto.

Da ogni vendita compiuta guadagnerai una piccola percentuale.

La seconda parte di lavoro è sicuramente quella che ti porterà via più energie: reclutare altri potenziali venditori. In pratica, ciò che dovrai fare è contattare altre persone cercando di convincerle a intraprendere la strada del network marketing (ovviamente per entrare nello stesso MLM in cui sei tu).
Perché farlo? Perché se le persone reclutate da te portano a termine una vendita, tu guadagni una percentuale dal loro ricavato. 

E se, a loro volta, fanno iscrivere qualcun altro, ottieni dei profitti anche da chi sta sotto di loro: ecco perché si chiama marketing multilivello.

Potrai notare che è molto simile a uno schema piramidale, forma di vendita illegale dal 2005. Ecco che quindi possono sorgere i primi dubbi: il network marketing è illegale?

Cerchiamo di capirci qualcosa in più.

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Il network marketing è illegale? Schema Ponzi e sistema piramidale

Di per sé il MLM non è illegale, se si tratta di un’azienda che ha obiettivi di vendita di prodotti esistenti: seppur possiamo non essere d’accordo con la loro etica, non gli si può dir nulla in questo caso.

Sappiamo però che l’art. 5 della legge 173/2005 ha reso illegale lo schema piramidale, e in generale tutte quelle attività che hanno come unico obiettivo quello di reclutare gente che investa il proprio denaro, come la catena di Sant’Antonio.

No, non quella che ti manda tua nonna per augurarti buon fine settimana: leggi l’articolo di Altalex per capirne di più. 😁

Se la quota d’iscrizione è molto elevata (può essere anche il kit d’ingresso o il costo del primo ordine), probabilmente si tratta di un network marketing falso, che nasconde una catena di Sant’Antonio e quindi una truffa.

Famigerato in questo campo è lo Schema Ponzi, il modello economico di vendita truffaldino (come ci suggerisce la pagina di Wikipedia) nato da Charles Ponzi a inizio ‘900: con soli 2$ riuscì a raccoglierne 15 milioni, truffando più di 45 000 persone.

Come? Te lo spiego subito.

Immagina di andare da una persona e dirle: se investi questa piccola cifra io entro una settimana ti riporto il doppio, e metti che quella persona accetta.

Utilizzi lo stesso metodo e accumuli la cifra. Quando la persona si rende conto che effettivamente il ritorno economico c’è, sarai riuscito a ottenere la sua fiducia. 

E ovviamente vorrà continuare a investire per averne sempre di più, ma non solo: parlerà positivamente di te alla sua rete di contatti, e tu otterrai sempre più persone da truffare.

Cosa succede a un certo punto? Che il debito è sempre più alto e l’azienda che adopera lo schema Ponzi sparisce nel nulla di punto in bianco. Con un sacco di soldi.

Ovviamente secondo la stessa legge 173/2005 lo Schema Ponzi è illegale, ma come hai notato non è poi così grande la differenza tra sistemi di questo tipo e alcuni MLM, perciò all’occhio! 

Cifre esorbitanti, prodotti di facciata o inesistenti sono chiari segnali di truffa.

È possibile guadagnare con il network marketing?

Possibile è possibile, ma la vera domanda è: quali sono le reali prospettive di guadagno? 

Innanzitutto, diciamo che la maggior parte dei profitti verrà dal reclutamento, e non dalle vendite: spesso all’inizio parenti e amici sono disposti a comprare i tuoi prodotti per aiutarti, e ti sembrerà di fare molti soldi già con le vendite. 

Ma può durare un paio di mesi, poi persino tua cugina ti dirà di no. E lì ti accorgerai di non vendere più molto, andrai dalla persona che ti ha reclutato a dire:

Ehi, avevi detto che avrei guadagnato tantissimo ma invece nessuno compra i miei prodotti!

E lei ti dirà:

Ci sarebbe un altro modo…” e ti avvierà all’attività di reclutamento, che è effettivamente più redditizia. 

Ed ecco che ti si pone davanti una realtà: il 5% di chi lavora in un MLM guadagna tantissimo, ma veramente tanto. 

Questo perché ha molte persone al di sotto (piramidale? no…) e da ognuna delle loro vendite ottiene una percentuale. 

Spesso le persone alla base di questo sistema sono poco istruite, non sanno esattamente quello che sta succedendo o si trovano comunque in grandi difficoltà economiche. Vedono nel network marketing l’opportunità per guadagnare qualcosa, ma la realtà è ben diversa.

Diciamo che la maggior parte delle persone in un multi-level marketing guadagna qualcosa come 100€… sì, all’anno.

Per fare grandi cifre bisogna stare in alto, oppure avere un grande seguito: i “recruiter” ti diranno che non serve avere tanti follower, che si può vendere lo stesso, ma ovviamente non è così. 

Se però sei un’influencer, un content creator o comunque hai un discreto seguito allora potrai convincere più persone e guadagnare anche solo con le vendite.

Ma a quel punto perché non pensare a qualcosa di proprio? 

Leggi questi approfondimenti:

Obiettivi minimi di vendita

Ti ho accennato degli obiettivi minimi di vendita per ogni campagna: che significa? 

In alcuni MLM vengono organizzate delle campagne ogni 2-3 settimane, e viene impostato un obiettivo. Se entro quella data non hai raggiunto le vendite previste, automaticamente sei fuori dai giochi e non hai più diritto di collaborazione con l’azienda. 

Cosa comporta questo? Una grande pressione psicologica che, se non riesci a vendere, ti porterà a investire tu stesso il denaro nell’acquisto dei prodotti pur di non perdere la partecipazione.

Nelle aziende in cui è attivo questo sistema di solito si viene esclusi dopo 2-3 campagne fallite, ma anche fossero 100 non sarebbe eticamente giusto.

Multi-level marketing: sfatiamo qualche mito

Ora che abbiamo visto cos’è il network marketing, come funziona e in che modo può -o non può- portarti un guadagno, approfondiamo alcune questioni spinose dell’argomento.

Ci sono infatti diverse credenze non vere, o storie che ti racconta chi ti vuole reclutare che ti faranno pensare di aver trovato l’occasione della vita.

Spesso però vengono omessi particolari “irrilevanti” come la questione fiscale: ecco perché i paragrafetti che stai per leggere sono assolutamente necessari.

Con il network marketing sei il capo di te stesso?

Iniziamo da qui: lavorare nel network marketing ti fa essere il capo di te stesso?

Molto spesso si sente dire questa frase, vero? Scommetto che conosci almeno una persona che dall’oggi al domani ha iniziato a riempire la sua bacheca facebook con frasi di questo tipo, parlando del suo nuovo lavoro che le ha cambiato la vita, che le permette di guadagnare da casa e passare più tempo con la famiglia.

Ammettilo: è così. 

Ma veramente ti permette di essere l’imprenditore di te stesso?

Be’, se analizziamo la questione in maniera letterale… ovviamente no.

Un imprenditore ha una propria azienda, nel senso che la possiede: è sua, la gestisce in prima persona. 

Se entri in un MLM non stai comprando l’azienda, ma entrando a farne parte quasi come se fossi un dipendente. 

Però non ricevi nemmeno uno stipendio.

Immagina di essere il commesso di un negozio d’abbigliamento ed essere pagato solo con delle percentuali ricavate dalle vendite del giorno: in una giornata particolarmente infruttuosa te ne torni a casa a mani vuote.

Non dovrebbe funzionare così, no?

E non stiamo considerando il fatto che i venditori di un marketing multi-livello non hanno la minima tutela: se l’azienda chiude, viene inglobata da un’altra o sparisce nel nulla prima che ti abbia pagato le commissioni… non puoi farci niente. A te non spetta nulla. 

Ripeto, se vuoi essere il capo di te stesso forse l’idea migliore è pensare ad aprire qualcosa di tuo, che non può sparire dall’oggi al domani. 

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I prodotti costano tanto per la qualità?

Facci caso: i prodotti proposti da chi fa network marketing hanno spesso e volentieri un costo elevato, spropositato se messo a paragone con lo stesso genere di prodotti che puoi trovare online. 

Se chiedi perché ti risponderanno che il pricing elevato è dovuto all’altissima qualità del prodotto, ma indovina un po’: non è così.

Quello che realmente succede è che, come abbiamo visto prima, più sei in basso e più altre persone ottengono percentuali sui tuoi guadagni: per riuscire a rientrare degli investimenti iniziali o comunque per guadagnare qualcosa, sarai portato ad alzare i prezzi.

E così faranno anche quelli sotto di te, e quelli sotto di loro… Non c’entra niente la qualità: il prezzo cresce a causa delle percentuali di tutta la catena.

E chi ci guadagna davvero da tutto questo? Quel 5% di cui parlavamo prima, l’élite del marketing multilivello.

Perché chi fa MLM è così insistente?

In un sistema di vendita canonico il cliente ha un bisogno che lo porta all’acquisto per soddisfarlo. Hai sete, entri in un bar e ordini una bibita fresca.

Nel network digitale le cose funzionano al contrario: tu hai un prodotto da vendere e devi convincere le persone di averne bisogno al punto da doverlo comprare.

Già questo rende questo sistema stressante sia per chi vende sia per chi viene contattato: da una parte ti trovi a dover insistere per persuadere qualcuno, dall’altra il potenziale cliente si stava bellamente facendo i fatti suoi e viene bombardato di messaggi. 

Ma perché a volte i venditori MLM insistono così tanto? 

Per due motivi principali:

  • Cercano di rientrare degli investimenti iniziali disperatamente
  • Hanno subito un lavaggio del cervello. Le persone ai vertici sanno essere molto convincenti, e spesso arrivano a far sentire il venditore incapace, gli dicono che se vuole ottenere qualcosa deve insistere e solo così potrà farcela.

I messaggi per questi motivi possono diventare anche molto inappropriati: non solo proveranno a convincerti della qualità dei prodotti o della bella vita che conducono grazie al network marketing, ma tenteranno anche di sminuire chi sceglie un’altra strada.

I più estremi cercano di conoscerti meglio per poi creare un rapporto di empatia, così da toccare i tasti più intimi e dolenti della tua vita come malattie o perdite. 

Ne parla in modo molto approfondito la youtuber e imprenditrice MissCreamyCreamy in questo video:

Serve la partita IVA per fare network marketing?

In ultimo, vediamo la questione fiscale: serve la partita IVA per fare network marketing?

Dipende.

L’attività è inclusa nella legge che regolamenta le vendite porta a porta. L’articolo 3 della legge 173/2005 stabilisce che si tratta di:

  • Venditore occasionale, nel caso in cui l’incasso netto non superi i 5000€ (parliamo di 6410,26€ lordi)
  • Venditore professionale nel caso in cui l’attività sia da considerarsi abituale, con un incasso superiore ai 5000€ netti. 

In caso di vendita professionale sì, serve la partita IVA: ti consiglio la lettura dell’articolo di Fiscomania dedicato a questo argomento per approfondire la questione. 

Ancora oggi, purtroppo, molte persone introdotte al modo nel marketing multilivello non vengono informate della disciplina fiscale in merito, e non hanno la minima idea di star facendo qualcosa di illegale.

Perché sì, guadagnare soldi e non pagare le tasse è a tutti gli effetti un’attività illegale, a prescindere dal fatto che il MLM non lo sia.

Questo articolo non è mirato a denigrare questo tipo di aziende in nessun modo, ma solo a sconsigliarne la partecipazione senza essersi prima informati su tutto ciò che comporta. Speriamo che adesso tu abbia le idee un po’ più chiare su come funziona il network marketing davvero e se sia una strada da tenere in considerazione per il tuo futuro.

Se cerchi idee per guadagnare online, ti ripropongo l’articolo in cui affrontiamo l’argomento e parliamo di opportunità reali: Lavorare da casa e guadagnare online: idee per fare soldi

Detto questo, al prossimo orientamento!

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