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Lavorare nell’editoria: 9 opportunità

Sebbene si continui a dire che lavorare nell’editoria sia impossibile perché è un mondo che sta morendo, tantissimi sognano di poterne entrare a far parte. Perché?

Per tutta la magia che immaginiamo che ci sia nell’aria di una casa editrice, come se fosse un mondo magico a cui solo pochi fortunati possono accedere. Soprattutto quelli che già da bambini sognavano ad occhi aperti con libri più grandi di loro, adesso vorrebbero tanto poter lavorare in questo misterioso settore.

Dimentichiamo, però, che in una casa editrice non c’è solo lo scrittore, e che un libro è frutto del lavoro di una vera e propria squadra di figure professionali!

Ma quali sono le opportunità di impiego per lavorare nell’editoria?
Vediamo insieme le più ambite!

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1. Scrittore (autore)

Autore foto

Ovviamente al primo posto troviamo lui, scrittore di fantastiche storie d’amore o di fantascienza, horror o realistiche. Tutto ciò che puoi immaginare, vedere o sentire, può essere raccontato.

Scrivere storie d’autore per lavoro è un percorso lungo, perché per riuscire a sfondare ci vuole talento, tempo e giuste conoscenze che svilupperai durante la strada. Ma se passi le tue giornate a fantasticare e creare mondi nuovi e intrecci, allora dovresti proprio provarci: è questa la tua opportunità per lavorare in editoria.
Ricorda però che un’ottima fantasia aiuta ma non basta: saper scrivere è un qualcosa che si impara con la dedizione e con lo studio.

Oggi hai anche diverse possibilità, come pubblicare in self-publishing su Amazon o far conoscere le tue storie al mondo di Wattpad, e magari essere notato da qualche casa editrice direttamente da lì. Insomma, le cose da dire sono tante: ti racconto meglio nell’articolo che ti lascio qui sotto!

Approfondimento: Come diventare scrittore e pubblicare un libro

2. Ghost writer

Ghost writer foto

Magari ti piace così tanto scrivere che non ti interessa nemmeno di raccontare storie tue: pur di farlo, parleresti di qualsiasi cosa.
Bene!

Allora dovresti valutare la carriera da ghost writer. Lo scrittore fantasma è infatti colui che si incarica della stesura di biografie, romanzi o qualsiasi altro tipo di scritto per conto di altre persone.

Che siano personaggi famosi o persone che vogliono raccontare o insegnare qualcosa ma non sanno scrivere, si rivolgeranno a te e tu lo farai al posto loro.

Ma attenzione: il nome sul libro sarà il loro, non il tuo. Perciò chiediti: sono disposto a restare nell’ombra?

Approfondimento: Come diventare ghost writer

3. Correttore di bozze

Correttore di bozze foto

Una volta che sul libro è stata scritta la parola fine, c’è bisogno di un occhio esterno estremamente attento, che sappia accorgersi anche del più piccolo errore, della minima svista.

Il correttore di bozze fa questo: si mette lì, legge con attenzione tutto il libro, segna e corregge gli errori che trova lungo il percorso.
Sembra un lavoro banale, forse, ma senza di lui sai che ciofeche troveremmo negli scaffali delle librerie?!

Inoltre, questo è un ottimo modo per iniziare a lavorare nell’editoria anche se non è la tua ambizione, la tua aspirazione ultima. Così comunque ci sei dentro, e puoi cogliere molte più opportunità per raggiungere il tuo obiettivo finale.

Approfondimento: Come diventare correttore di bozze

4. Redattore editoriale (Editor)

Redattore editoriale foto

Affiancato al correttore di bozze -o a volte è la stessa persona- c’è il redattore editoriale, anche detto editor. Chi è?

È quel professionista che si occupa di correggere il manoscritto a livello di contenuti e logica.

C’è un buco di trama? Un personaggio che all’inizio del libro è scontroso e burbero e, senza una motivazione valida di crescita, all’improvviso si comporta come Pippi Calzelunghe?

Forse bisogna intervenire! Un’altra cosa che fa è mettere in dubbio tutte le informazioni che vengono date: “all’angolo tra via Tizio e via Caio”. Esiste veramente un angolo tra quelle due strade? Aspetta che controllo!

Così ragiona un editor -un po’ come un perfetto giornalista– perciò se sei un po’ precisino e piuttosto diffidente, allora è il lavoro perfetto per te.

La differenza tra editor e correttore di bozze è che il primo si occupa del senso del libro, della logica delle frasi e della correttezza del contenuto a livello di informazioni date, mentre il secondo si concentra più sull’ortografia e sulla grammatica in generale.

Approfondimento: Come diventare editor o redattore editoriale

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5. Illustratore

illustratore foto

Se ami disegnare in modo tradizionale o digitale che sia, sicuramente hai avuto il desiderio di poterlo fare come lavoro.
Il disegno è un’arte che si inserisce in molti settori, e infatti ti permette anche di lavorare nell’editoria.


Nel mondo editoriale, l’illustratore ha un ruolo importantissimo per quanto riguarda l’infanzia: i libri illustrati permettono ai piccoli lettori, infatti, di sognare ad occhi aperti sulle storie che leggono.

Ma non solo: i meravigliosi lavori di illustrazione possono completare molti altri tipi di libri, destinati a ragazzi e adulti. 

Le illustrazioni arricchiscono le pagine, le impreziosiscono e danno loro quel significato in più che le parole non possono raggiungere: hanno la capacità di dire senza dire niente.

Approfondimenti:

6. Grafico (Graphic Designer)

Grafico foto 1

Come l’illustratore, anche il grafico o graphic designer si occupa di un libro mediante il suo tocco artistico.

Tutto ciò che dovrai saper fare è conoscere colori, immagini, metodi e abbinamenti da usare perché quel libro vada bene.

La copertina, il colore da utilizzare per il titolo, ma anche le campagne pubblicitarie legate alla vendita… Fare il grafico per una casa editrice è un lavoro molto frenetico, con una grande varietà di mansioni!

Vuoi saperne di più? Leggi qui: Come diventare graphic designer

7. Tipografo

Tipografo foto 1

Che ormai si potrebbe dire che sia stato inglobato dalla figura del grafico.

Il tipografo, in origine, era quella figura che si occupava di scelte: sceglieva il font del titolo, del testo del libro, sceglieva la carta da usare per quel determinato romanzo e infine sceglieva anche la modalità di stampa adatta. E poi, finalmente, dava alla stampa il libro.

Oggi la figura del tipografo è più tecnica e specializzata di prima, perché per rimanere al passo con i tempi e con la concorrenza deve usare nuovi macchinari e nuovi sistemi e procedure. 

Approfondimento: Come diventare tipografo oggi

8. Agente letterario o editoriale

Agente letterario foto

Quando finalmente il libro è totalmente pronto, l’agente editoriale si occupa di trovare un editore a cui affidarne la pubblicazione.

Non contento, poi, sta molto attento a tutte le questioni contrattuali: l’editore ha pagato gli anticipi? Ha attribuito i giusti diritti all’autore?

E si occupa poi di moltissime altre situazioni, come la promozione all’estero: insomma, diciamo che si comporta come un procuratore sportivo nei confronti dell’atleta.

Tra tutti quelli visti probabilmente è il lavoro più lontano dal lato artistico dell’editoria, ma è anche uno dei più importanti. Ci vuole grande capacità di comunicazione con autori ed editori, ma non solo: è necessaria una grande conoscenza in materia di legislazione e la capacità di far valere i diritti dell’autore. Sarai un po’ il suo avvocato, in un certo senso.

Approfondimento: Come diventare agente letterario o editoriale

9. Traduttore

Traduttore

Quando un agente editoriale inglese, per esempio, vuole promuovere il libro in Italia, oltre a contattare le case editrici italiane si metterà in contatto anche con un traduttore.

Se sai una o più lingue straniere, questo lavoro potrebbe interessarti veramente tanto.

Nel campo editoriale nello specifico, il traduttore si occupa di tradurre l’intero romanzo, manuale o quel che sia dalla lingua straniera alla sua lingua madre, in questo caso l’italiano.

Ovviamente non si tratta mai una traduzione letterale, ma comporta uno studio di costumi culturali e linguistici di quella lingua per poter capire al meglio come trasportare gli stessi sentimenti e concetti nella versione italiana.

Non basta sapere la lingua, quindi, ma bisogna proprio padroneggiarla, conoscerne i modi di dire e i costrutti informali che usano le persone per parlare nel quotidiano.

Vuoi saperne di più? Clicca qui sotto:

Approfondimenti:

Lavorare nell’editoria freelance

Soprattutto negli ultimi anni, queste professioni sono diventate molto flessibili e spesso ci si ritrova a lavorare in smart working, la maggior parte delle volte come liberi professionisti.

Per questo motivo, potrai usufruire di piattaforme come Fiverr e Upwork per proporre il tuo lavoro, con tanto di descrizione personale e portfolio pubblico.

Per adesso è tutto: continua a seguirci, però, perché questa pagina su come lavorare nell’editoria è in continuo aggiornamento! Ti continueremo a informare su tutte le novità di questo e di molti altri settori, perché ci teniamo al tuo futuro e vogliamo che tu possa scegliere consapevolmente la strada migliore per te.

Alla prossima!

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