Home » Come diventare tipografo oggi: è ancora possibile?

Come diventare tipografo oggi: è ancora possibile?

Se hai mai messo piede all’interno di una tipografia, sai che aria magica si può respirare là dentro. A uno poco amante della carta potrà sembrare un posto incasinato pieno di scartoffie e macchinari dappertutto, ma a quelli come noi sovviene l’odore della carta, la sensazione che lì si sta creando qualcosa. È una fabbrica di idee, un piccolo laboratorio incantato. E, nascosto sotto pile di fogli e oggetti c’è lui, il tipografo. Chi è? Cosa fa? E soprattutto, come si fa a diventare tipografo?

Questa bellissima professione misteriosa legata al mondo dell’editoria merita di essere raccontata, perciò oggi la analizzeremo a tutto tondo.

Chi è il tipografo e di cosa si occupa

La tipografia è un’arte, un’arte che si occupa di caratteri. Il tipografo è quella figura che studia, sceglie o addirittura crea i caratteri da usare in determinati contesti. Dopo aver scelto il carattere dello scritto, sceglie anche il tipo di carta o di supporto adatto per poi stamparci sopra locandine, brochure, biglietti da visita, volantini e mille altre cose. 

Se per te La Casa di Carta non è solo una serie tv ma è anche un’antica tipografia che profuma di libri e di stampa, allora diventare tipografo potrebbe davvero fare al caso tuo.

Non solo carta!

Abbiamo detto che sceglie il tipo di carta o di supporto adatto: le tipografie di oggi, infatti, si occupano anche e soprattutto di stampe di regali e gadget. Magliette, tazze, cuscini, portachiavi e addirittura puzzle con le foto o le stampe richieste dai clienti: il tipografo sa qual è la migliore tecnica da utilizzare per ognuno di questi materiali. Infatti oggigiorno è diventato un lavoro molto più tecnico e specializzato di prima, e le tipografie per stare al passo con le concorrenti devono sempre imparare nuove tecniche e aggiornarsi costantemente. Guarda, per esempio, la tipografia online 4graph quante diverse possibilità offre!

Tipografo foto 2

Cosa fa il tipografo nel campo editoriale?

E tu dirai: ma se il libro lo scrive l’autore e lo rivede il redattore, che cavolo c’entra il tipografo qui? Be’, tutto! Se farai questo lavoro in una casa editrice ti occuperai di scegliere come prima cosa la carta del libro, che può essere liscia, ruvida, opaca, lucida e così via. Inoltre, penserai a quale sia il miglior font da usare per quel determinato libro, la grandezza delle parole e la spaziatura l’una dall’altra.

Da quando il mondo editoriale si è spostato quasi totalmente nel digitale, poi, per diventare tipografo dovrai conoscere cose specifiche come il codice HTML. Ti lascio una guida a questo linguaggio qui per iniziare già a prepararti!

Come diventare tipografo e quanto è lo stipendio medio

Siccome negli ultimi quindici anni il mondo è cambiato totalmente sotto il punto di vista della comunicazione, la tipografia è quasi sparita. O meglio, possiamo dire che la figura del tipografo così come la conosciamo, cioè come colui che sceglie i caratteri e si occupa della stampa, non esiste praticamente più. Diventare tipografo così come ce lo immaginiamo è un ricordo ormai lontano. Questa professione è stata infatti acquisita dalla graphic design, quindi non ti resta che cliccare qui per scoprire come diventare un grafico! Solo così potrai veramente pensare di tentare questo coraggioso azzardo e aprire una tua tipografia. 

Aprire una tipografia

Aprire una tipografia tutta tua è un po’ un azzardo in un modo tutto digitale, ma se lavori nel modo giusto nessuno ti impedisce di ottenere un grande riscontro. Ti basterà aprire una partita IVA e rispettare alcune cose per poter avere successo.

I fattori da tenere in considerazione per diventare tipografo autonomo e imprenditore sono:

  • Zona in cui stabilire la propria attività. Sarà meglio aprire la tua tipografia in una grande città, in una zona non troppo isolata. Il locale non dovrà essere eccessivamente grande, uno di 80 metri quadrati andrà benissimo.
  • Costo. Per affitto del locale più le spese conseguenti ma soprattutto per l’acquisto di macchinari e strumentazione dovrai mettere in conto un consistente investimento iniziale. Ma se il tuo sogno è aprire una tipografia, metti da parte i soldi lavorando come cameriere e puoi realizzarlo tranquillamente!
  • Pubblicità. Sarà fondamentale avere dei profili social curati e un buon sito web ottimizzato per la SEO, in modo da farti conoscere anche online. Per tutto ciò avrai bisogno di qualche dote di copywriting!

Ti è piaciuto questo articolo? Speriamo proprio di sì, ma tu faccelo sapere nei commenti qui sotto che così stiamo più tranquilli! Diventare tipografo è proprio la tua strada o sei ancora confuso sul tuo futuro? Intanto ti lasciamo un altro articolo proprio qui, e ti consigliamo vivamente di leggerlo: metti che nasconde al suo interno il sogno della tua vita e tu ancora non lo sai!? Su, corri a scoprirlo! 

Clicca qui per tornare all’indice!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto