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Come diventare orafo, corsi e quanto guadagna

Vuoi sapere come diventare orafo? Sei nel posto giusto!

Hai scelto di approfondire un mestiere che potrà darti grandi soddisfazioni, che non sa cosa sia la crisi e che puoi intraprendere già a partire dalle scuole superiori.
Non preoccuparti, però: è solo una delle possibilità: puoi farlo anche dopo, e non hai bisogno di requisiti particolari.

In compenso sii consapevole del fatto che ci sarà bisogno di tanta creatività, manualità e, ovviamente, di una grande passione per la gioielleria. 

Ma basta chiacchierare: iniziamo subito e scopriamo come diventare orafo, se esistono corsi di oreficeria gratuiti e quanto guadagna un orafo realizzando i suoi gioielli!

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Chi è l’orafo e cosa fa

L’orafo è l’artigiano che si occupa di realizzare gioielli con oro, argento e altri metalli preziosi e nobili, come per esempio il platino. 

Il suo lavoro non consiste solo nell’assemblaggio vero e proprio, ma anche nella progettazione e nella riparazione dei gioielli danneggiati: in pratica, si occupa di tutte le fasi di “vita” di un oggetto prezioso! Come un architetto con i suoi edifici, il lavoro inizia con la creazione del progetto, che ormai si svolge al computer utilizzando sistemi di CAD.
A volte però questo lavoro è affidato a un designer.

Vediamo quindi cosa fa l’orafo più nel dettaglio:

  • Disegno. Se è stato realizzato dal designer, l’orafo ne è l’interprete: lo analizza, lo comprende e lo decodifica, così da poter proseguire con la realizzazione del gioiello.
  • Realizzazione: questa è la fase manuale, che prevede compiti come la giunzione delle parti (incollatura, fusione, saldatura), l’incisione di disegni o scritte e l’incastonatura di pietre preziose. È un lavoro di precisione: come l’odontotecnico, infatti, l’orafo lavora con parti molto piccole.
  • Stima del valore di materiali e gemme, per prezzare i propri gioielli o per prestare consulenza ai clienti che la richiedono.
  • Valutazione dell’autenticità: ti ricordi il programma Il banco dei pugni? Spesso arrivavano persone intenzionate a vendere un prezioso monile, che si rivelava poi  una patacca dopo un’attenta analisi. Diventare orafo comprende anche questa mansione: verificare che un oggetto di valore lo sia veramente.
  • Modifica e riparazione dei gioielli su richiesta dei clienti.

Devi sapere, poi, che l’orafo non lavora solo con i gioielli: si occupa di tutto ciò che c’entra con metalli e pietre preziose. Può occuparsi di accessori di moda, medaglie, trofei e oggetti religiosi.

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C’è differenza tra orafo e orefice?

Li avrai sentiti nominare molto spesso entrambi, e avrai dato per scontato che orafo e orefice siano sinonimi per lo stesso mestiere. Ma è veramente così?

Più o meno.

Diciamo che la differenza tra orafo e orefice è che il primo è la persona che si occupa di progettare e realizzare i gioielli, mentre il secondo è colui che possiede e gestisce un’oreficeria. 

È la stessa distinzione che possiamo trovare tra erborista da laboratorio ed erborista da banco: le figure possono coincidere o lavorare solo nel proprio settore principale.

Allo stesso modo, puoi diventare orafo e lavorare solo alla creazione, puoi diventare orefice come dipendente di un’oreficeria e occuparti della vendita, oppure puoi svolgere entrambi i compiti.

Come diventare orafo

Come dicevamo all’inizio, questo mestiere è una grande opportunità se vuoi iniziare a formarti già dalle superiori o se hai voglia di rivoluzionare la tua vita in un’età non più così tenera. 

Nella maggior parte dei casi, infatti, per diventare orafo non serve esperienza né età massima: quello di cui avrai bisogno sicuramente sono passione e tanto impegno!

Per intraprendere questa strada hai 3 possibilità:

  • Diploma professionale: si tratta del classico diploma di scuola superiore, da conseguire però in un istituto professionale del settore industria e artigianato, indirizzo: Produzione Industriale e Artigianale. A te la pagina in cui cercare l’istituto più vicino a te!
    Si tratta di una classica scuola superiore della durata di 5 anni, che si conclude con l’esame di Stato, la temutissima maturità.

    Puoi frequentare questo corso anche se non hai più l’età ma in passato non hai conseguito il diploma: scopri come studiare per la maturità da privatista.
  • Corso orafo organizzato dalla Regione, con requisiti minimi quali la maggiore età e la licenza media o il diploma, dipende dai casi.
    A volte si tratta di corsi di oreficeria gratuiti perché finanziati totalmente dalla Regione, come nel caso di questi corsi in Piemonte; altre volte, invece, sono a pagamento. Il prezzo però è contenuto e accessibile, di solito rientra tra i 600 e i 1200€ con variazioni da regione a regione.
  • Corso orafo privato, ovvero a pagamento e organizzato da scuole di settore. Un esempio è il corso professionale di oreficeria e gioielleria dell’Accademia delle Arti Orafe: 300 ore di pratica organizzate in lezioni individuali per un costo totale di 4500€. Non è richiesto alcun requisito per accedere.
    Oltre a questo corso completo, la stessa scuola ne organizza altri incentrati su argomenti specifici dell’oreficeria, come l’incastonatura o l’infilatura delle collane con perle.

Qualità da avere per diventare orafo

Tutto ciò che è tecnica lo apprenderai durante gli studi, qualsiasi dei tre percorsi tu decida di intraprendere.

Ma per diventare orafo la tecnica non basta: c’è bisogno di altro, c’è bisogno di passione e di alcune soft skills imprescindibili!

Vediamo di che si tratta:

  • Dimestichezza con gli strumenti: naturalmente, una buona manualità con gli strumenti del mestiere è fondamentale per lavorare in oreficeria: dovrai maneggiare cannelli da saldatura, bilance di precisione e microscopi, come un genetista in laboratorio!
  • Manualità e attenzione al dettaglio: come dicevamo prima, l’orafo lavora con le mani e con oggetti molto piccoli. La precisione è l’unica strada percorribile se si vogliono realizzare dei veri capolavori in questo settore!
  • Creatività: immancabile poi il senso estetico e l’estro dell’artista: guardando un materiale grezzo immaginerai le tue creazioni, così come fa un illustratore con un foglio bianco.
  • Abilità al computer: per disegno dei gioielli e stampa 3D dovrai saper utilizzare molto bene i sistemi di CAD, ma non mi riferisco solo a questo! Lavorare in un’oreficeria significa anche gestire e organizzare scorte e consegne, e sono tutte attività che vengono svolte con programmi specifici sul computer.

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Dove lavora un orafo

Subito dopo esserti formato a dovere, potrai iniziare a lavorare proponendoti di affiancare un orafo esperto così da fare esperienza sul campo: puoi ottenere un periodo di stage o apprendistato o puoi iniziare a farlo ancora prima, mentre studi, senza però lavorare. 

Dopo aver acquisito le competenze pratiche direttamente da un professionista sarai pronto per il tuo primo impiego vero. Potrai facilmente trovarlo nei laboratori di oreficerie e gioiellerie o in piccole botteghe e imprese artigiane

E se invece volessi aprire una tua oreficeria? Vediamo subito!

Aprire un’oreficeria

Ti do subito la cattiva notizia: avviare un’oreficeria prevede un elevato investimento economico all’inizio, non proprio alla portata di tutti. 

Tra i materiali, il locale, le bollette e il sistema di sicurezza, infatti, si stima un costo iniziale tra i 100 000 e i 200 000€! (Fonte: aprireinfranchising.it)

È vero però che è una delle attività con il più basso rischio di fallimento: insomma, solo tu puoi valutare al meglio rischi e vantaggi per te. 

Ci tengo però a proporti un paio di alternative, cose a cui non avevi pensato: e se provassi ad aprire un’oreficeria online? E vendere i tuoi gioielli direttamente lavorando da casa?

Così abbatteresti già i costi di affitto e mantenimento di un locale, oltre che quelli del sistema di sicurezza. Dovresti pagare soltanto i materiali, gli strumenti e un magazzino per i prodotti finiti.

Si può ovviare anche a questo, però, valutando una produzione in dropshipping.

Okay, ti sto dando troppe informazioni e poche spiegazioni, lo so: rimedio subito e ti lascio gli approfondimenti qui sotto. 

Quanto guadagna un orafo: stipendio

Ed eccoci arrivati alla conclusione di questo articolo: quanto guadagna un orafo?

Lo stipendio per una lavoro full time con orario settimanale di 40 ore può andare dai 955 ai 2000€ al mese, con una media che si aggira intorno ai 1500€ mensili. 

Le cose sono diverse per il titolare di un’oreficeria, che può guadagnare anche molto di più ma che deve comunque sostenere importanti costi per il mantenimento dell’attività. 

In media, comunque, parliamo di un guadagno più alto rispetto allo standard degli stipendi italiani. 

Ora che sai tutto su come diventare orafo pensi di aver trovato la strada giusta per te o senti il bisogno di valutare altre opzioni?
Qui su Orientativamente ti aiutiamo proprio in questo, raccontandoti nel dettaglio quante più professioni possibili: continua a leggerci per trovare il futuro dei tuoi sogni!

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