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Come diventare odontotecnico, cosa fa e quanto guadagna

I denti sono tutti miei. Ho appena finito di pagarli.“: recita così una simpatica frase del comico inglese Ken Dodd, e se ha potuto dirla è anche grazie a chi ha deciso di diventare odontotecnico e garantire un bel sorriso a chiunque. 

Quando qualcosa non va nei nostri denti, sorridere può metterci a disagio, e tendiamo a nasconderci o -ancora peggio- a evitare proprio il sorriso. Per fortuna c’è chi come te vuole aiutare le persone a non avere più problemi del genere!
Anche se non direttamente, si tratta di una professione che aiuta le persone a vivere meglio e ad avere anche più autostima; sarai un membro dello staff di uno studio dentistico a cui però, al contrario di molti altri colleghi, non è richiesta la laurea.

In questo articolo vedremo come diventare odontotecnico, cosa fa nella sua giornata lavorativa e quanto guadagna: alla fine della guida dovrai solo decidere se si tratta o meno della strada giusta per te!

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Odontotecnico cosa fa

L’odontotecnico è il tecnico-artigiano specializzato che si occupa di realizzare dispositivi medici indirizzati all’apparato boccale, come:

  • protesi dentarie
  • apparecchi
  • corone
  • faccette

Realizza i dispositivi in maniera specifica e unica per ogni persona, sulla base di radiografie o di impronte dentali: ogni bocca è diversa, ed è importantissimo che i denti calzino alla perfezione dovendo stare lì per sempre. Anche la minima imprecisione potrebbe causare fastidi, come la sensazione di “sentire qualcosa in bocca”: se ci pensi, noi abbiamo sempre i denti in bocca ma non li percepiamo come un corpo esterno. Ed è questo che deve succedere anche con i denti artificiali!

L’odontotecnico lavora in laboratori attrezzati e utilizza tecnologie avanzate per:

  • Produrre calchi in gesso da usare come modello
  • Realizzare denti artificiali di colore e forma quanto più simile a quelli naturali
  • Realizzare faccette, corone e protesi
  • Costruire altri dispositivi ortodontici mirati alla correzione di malformazioni a denti o palato

Diventare odontotecnico è quindi un lavoro manuale, sì, ma anche creativo: deve essere in grado di unire funzionalità ed estetica.
Come un architetto, costruisce opere che siano soddisfacenti a livello visivo ma al tempo stesso pratiche da usare: la caratteristica più importante di ogni lavoro di artigianato.

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Come diventare odontotecnico: corso di studi

Ti piacerà scoprire che per diventare odontecnico non serve la laurea, e che quindi non c’è bisogno di studiare ulteriori anni dopo il diploma. Il percorso infatti si completa tutto in un Istituto professionale nel settore dei Servizi socio-sanitari, indirizzo “Arti Ausiliarie delle professioni sanitarie – Odontotecnico“.

Ciò significa che idealmente dovresti scegliere questa scuola subito dopo le scuole medie, ma se da quegli anni è passato del tempo e hai fatto altre scelte, non preoccuparti: puoi recuperare!

Puoi iscriverti all’istituto frequentando i corsi pomeridiani o serali, o puoi studiare da privatista e prendere il diploma così, da autodidatta!
Tutto è possibile con volontà e impegno. 

Detto questo, torniamo a noi. Il corso per diventare odontotecnico è così strutturato:

  • Triennio: alla fine dei primi tre anni di scuola puoi decidere di sostenere un esame per ottenere la qualifica come Operatore Meccanico del settore Odontotecnico. A questo punto potrai iniziare a lavorare ma solo come dipendente.
  • Biennio: se invece continuerai a studiare, potrai ambire a diventare odontotecnico autonomo e avviare una tua attività in proprio, prendendo il diploma di Odontotecnico. Per fare questo, però, dovrai sostenere non solo l’esame di Stato, m anche un esame di abilitazione all’esercizio autonomo

Volendo, alla fine dei 5 anni potrai anche decidere di iscriverti all’università: il corso ideale per proseguire i tuoi studi è Odontoiatria e Protesi dentaria. Non è necessario frequentarlo, ma può essere molto utile per avere più competenze ed essere migliore della concorrenza. 

Comunque sia, vediamo insieme come si struttura l’esame di abilitazione finale.

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Esame di abilitazione per diventare odontotecnico

Si tratta di un esame che, come abbiamo visto prima, ti permette di diventare odontotecnico a 360 gradi e decidere liberamente se lavorare come dipendente o autonomo. 
Io ti consiglio di arrivare fin qui: magari all’inizio non hai la minima intenzione di metterti in proprio, ma un giorno potresti volerlo fare. E un paio d’anni in più di studio alle spalle ti permetteranno di realizzare questo desiderio.
Non puoi sapere come andrà il domani, no? Perciò meglio farsi trovare pronti ad ogni evenienza. 😉

Questo esame prevede 3 prove:

  • Scritta
  • Orale 
  • Abilità pratica

e tutte e tre verteranno sulle medesime tematiche:

  • Lingua straniera, di solito inglese
  • Gnatologia
  • Scienze dei materiali dentali
  • Pratica e diritto commerciale
  • Legislazione socio-sanitaria
  • Scienze dei materiali dentali

Per il superamento dell’esame devi ottenere un punteggio totale nelle 3 prove di almeno 60 punti su 100, e inoltre devi aver ottenuto almeno 25 punti nella prova di abilità pratica.

Se hai studiato a dovere, passare l’esame sarà una passeggiata e sarai pronto per cercare il tuo primo tirocinio! Vediamo come. 

Tirocinio post qualifica: trovare lavoro come odontotecnico

È consigliabile cercare come prima cosa un tirocinio, così da poter mettere in pratica le conoscenze acquisite e prendere la mano con la professione affiancando un odontotecnico esperto.
Potrai sia fare pratica tu stesso sia -soprattutto- guardare chi ha confidenza con la professione e rubacchiare tecniche e segreti del mestiere. 

Dipende dalla scuola, ma spesso sono direttamente gli istituti a indirizzarti verso il tuo primo approccio al mondo del lavoro attraverso stage o comunque grazie all’orientamento post diploma.
Se così non dovesse essere, però, rimboccati le maniche e cerca tu stesso! Puoi inviare candidature spontanee alle strutture per cui vorresti lavorare, o puoi farti un giretto tra le offerte di lavoro sui vari portali online. 

Articoli utili:

Competenze di un odontotecnico

Per diventare odontotecnico è certamente importante avere le competenze tecniche che si acquisiscono con lo studio, ma servono anche alcune soft skills
Anzi, sono necessarie per poter fare un ottimo lavoro!

Perché l’odontotecnico è sì un tecnico –lo dice anche il suo nome– ma è anche un artigiano, un po’ persino artista: vediamo che qualità servono per ricoprire tutte queste posizioni in una!

  • Precisione e buona manualità: come un elettricista tra i cavi o un idraulico tra i tubi, sai esattamente dove e come mettere le mani senza mandare tutto a monte. L’attenzione che poni al dettaglio ti fa vincere il primato dei precisini con tutti i tuoi amici! 😁
    Come dicevamo prima, le protesi devono calzare a pennello e non dare nemmeno un po’ di fastidio, perciò l’attenzione al dettaglio è fondamentale.
  • Capacità nell’uso della strumentazione: se ti dico lima e pensi a quella per le unghie, non vuoi diventare odontotecnico ma un onicotecnico! Scherzi a parte, dovrai conoscere  tutti i vari strumenti propri del mestiere e saperli usare con dimestichezza e attenzione. 
  • Flessibilità: spesso in questo lavoro possono capitare delle urgenze, dei lavori imprevisti che si vanno a inserire tra i mille incarichi già programmati. Dovrai essere preparato a evenienze come questa e garantire un lavoro di qualità nonostante il poco –o nessun– preavviso.

Quanto guadagna un odontotecnico: stipendio

Lo stipendio medio annuale per quanto riguarda l’odontotecnico dipendente va dai 18 000 ai 28 000€ all’anno: dipende tutto dagli anni di esperienza e se si lavora nel settore pubblico o privato. 

Diciamo che la maggior parte degli odontotecnici in Italia ha uno stipendio mensile tra i 1200 e i 1500€, per farti un’idea.

Il discorso cambia se parliamo di lavoratore autonomo, ovviamente: in questo caso il guadagno dipenderà dalla tua competenza tecnica e dalle tue capacità commerciali per promuovere e far crescere la tua attività.

Insomma, questo è quanto: adesso sai tutto su come diventare odontotecnico, dagli studi da intraprendere fino alle prospettive di guadagno. Non ti resta altro che capire se sia questo il lavoro a cui prestare il tuo impegno e il tuo tempo, o se invece credi che preferiresti dedicarti ad altro.

Il futuro è tuo, e la scelta anche.

Al prossimo orientamento!

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