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Come diventare scrittore e pubblicare un libro: autore di libri e di nuovi mondi

Sei tra quelli che hanno sempre tenuto un diario segreto e si sono improvvisati poeti già a 9 anni? Hai sempre sentito, più che la voglia, il bisogno di scrivere ciò che pensavi? Oppure eri uno di quelli che già da bambini divoravano libri dalla mattina alla sera? E ora vorresti fare questo nella tua vita: scrivere libri. Perfetto, allora! Fare lo scrittore è uno dei lavori del mondo dell’editoria, che si dice stia morendo, perciò potrebbe sembrarti un sogno impossibile. Ma ricordati: le salite più ripide offrono sempre i panorami migliori. Diventare scrittore non è niente di irrealizzabile.

Oggi analizziamo quindi il mestiere dell’autore: chi è, cosa fa e quanto guadagna uno scrittore? Rispondiamo insieme: alla fine di questo articolo, avrai capito se è veramente la strada che vuoi seguire per arrivare al tuo futuro dei sogni!

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Tipi di scrittore

Innanzitutto, facciamo una piccola precisazione: oggi noi parliamo dell’autore, cioè di quel professionista delle parole che si dedica alla scrittura di libri: racconti, favole, novelle, romanzi o poesie. Insomma, tutto ciò che può essere scritto nelle pagine di un libro e pubblicato. L’autore, però, non è l’unico tipo di scrittore che puoi essere. Magari ti interesserebbe di più una di queste carriere:

1. Giornalista

È lo scrittore della verità: il giornalista in modo imparziale e oggettivo racconta i fatti, senza dare pareri personali. Ha un’ottima conoscenza delle tecniche da usare per catturare l’attenzione e la curiosità del lettore, e le mette in atto sia se si tratta di un giornalista di giornale sia di web. Ah, a proposito, se l’argomento ti interessa vieni un po’ di qua a vedere quali tipi di giornalista esistono!

2. Traduttore

Il traduttore è lo scrittore che si occupa di tradurre un testo da una lingua straniera alla sua lingua madre. Non ha solo un’ottima padronanza di quella lingua, ma conosce anche costumi e particolarità culturali dei paesi che la parlano, per poter fare una traduzione impeccabile e poter capire anche i modi di dire più sconosciuti. 

3. Copywriter

Il copywriter forse scrive meno degli altri, ma deve avere una creatività intuitiva, mirata: si occupa principalmente di slogan, frasi ad effetto e testi commerciali per le pubblicità. Quelle che ti rimangono in testa, per esempio: cosa pensi se dico Unieuro… Esatto, quelle tre parole lì sono state un ottimo lavoro di copywriting

4. Sceneggiatore

E infine abbiamo lo sceneggiatore, ovvero lo scrittore dei film, delle serie tv, di tutto ciò che da carta dovrà essere messo in movimento sotto forma di immagini. In pratica struttura la trama, la narrazione, i dialoghi e anche le azioni di tutti i personaggi. Il film è già nella sua testa: sarà compito del regista (e degli attori), poi, traslarlo sullo schermo proprio così come lui lo ha scritto. 

Se ancora il tuo sogno è diventare autore di best seller tradotti in 45 lingue in tutto il mondo, allora continua a leggere questo articolo! 

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Cosa fa uno scrittore?

Il processo creativo di scrittura di un libro, ovviamente, parte da un’idea. A volte arriva così, dal nulla, mentre sei sotto la doccia o un attimo prima di cadere in un sonno profondo. Altre volte, invece, possono passare mesi e mesi senza che tu ne abbia una. È normale, ma è anche vero quel detto che dice aiutati che Dio ti aiuta. In questo caso possiamo dire aiutati che la creatività arriva: sforzati di scrivere sempre qualcosa, anche quando non hai le idee, ed ecco che arrivano da sole. Provare per credere!

Dopo che hai trovato e scelto l’argomento di cui vuoi parlare, inizierai a fare non sai quante ricerche a riguardo: su internet, sui libri, intervistando tuo nonno e il tuo vicino di casa… Sarai super informato! Anche perché poi lo sai, il redattore editoriale quando controlla il tuo manoscritto non crede a nulla sulla parola, ma andrà a verificare sempre la veridicità di ciò che hai scritto. Meglio informarsi bene, quindi, ed evitare figuracce!

Un’altra cosa che fa chi vuole diventare scrittore è cercare e trovare il giusto tono: a chi ti stai rivolgendo? Qual è il tuo target, ovvero le persone che leggeranno il tuo libro? Se è una favola per bambini, forse scrivere lapalissiano non sarà così tanto… lapalissiano, per loro. Insomma, farai attenzione ad a adattare forma e contenuto al target a cui ti rivolgi!

Una volta che hai scritto la parola fine e hai completato la tua opera, ti premurerai di farlo leggere ad almeno tre persone: un lettore super accanito, un lettore “occasionale” e uno che di libri proprio non ne ha mai sentito parlare. In questo modo avrai una panoramica completa di ciò che va bene e ciò che è da migliorare: non fare il classico errore da scrittore, non pensare che sia già perfetto così. Per fare questo mestiere la prima cosa è l’autocritica: se non sei in grado di ammettere i tuoi errori, forse devi rivalutare le tue prospettive. 

Pubblicare un libro: il sogno di un autore

Ora sì che si entra nel vivo della faccenda! Una volta che hai lì, pronto sul tuo computer -o, se sei un romantico, sui tuoi mille quaderni – il tuo bel manoscritto, ovviamente vorresti pubblicarlo. Anche perché se no come puoi diventare uno scrittore?! Ma da che parte cominciare? Hai più strade tra cui scegliere, vediamole insieme!

1. Casa editrice

Che è naturalmente il sogno di ogni autore. Essere subito voluti da Adelphi o Mondadori: magari eh! Ma come ben immaginerai non funziona proprio così. Bisogna essere realisti, tenere i piedi per terra e fare le cose con criterio. Non inviare il tuo scritto a tutte le case editrici che ti vengono in mente, per esempio! Studia bene le varie collane di ognuna e cerca di capire a quale sia più affine il tuo libro. Così non solo avrai più possibilità di essere preso in considerazione, ma loro apprezzeranno tantissimo la cura che hai avuto nel proporre una cosa che veramente può interessargli!

Ti lascio qui la lista di tutte le case editrici free che ci sono in Italia, così impari già a conoscerle un po’ e vedere a cosa si dedicano.

2. Self publishing Amazon (e non)

Da un po’ di tempo, ormai, esiste la possibilità di auto-pubblicarsi. In pratica, bypassi il fatto di dover essere accettato e ti affidi a una piattaforma che ti permette di pubblicare direttamente il tuo libro. Puoi fare questo per esempio con Amazon Self Publishing o su Ilmiolibro: il tuo libro avrà anche un codice IBSN, perciò sarà catalogato e reso idoneo alla vendita. Ti consiglio di auto-pubblicarti solo se hai modo di sponsorizzare la tua opera in qualche modo, magari con un blog ben frequentato o un profilo Instagram piuttosto seguito. È così facile, ormai, diventare autore!

3. Case editrici a pagamento?

Io direi di no. La maggior parte delle volte ti chiedono cifre esorbitanti per un lavoro di editing che sarà impercettibile e non si impegneranno granché a sponsorizzare il tuo libro. Insomma, perché dovresti essere tu a pagare per essere pubblicato? Anzi, per convincerti ancor di più che questa non sarà mai la scelta preferibile, leggi questo articolo!

Come diventare scrittore?

La domanda che dovresti farti è: sono uno scrittore? Se tu:

  • leggi tantissimi libri
  • scrivi per passione ogni giorno o ogni volta che ne senti la necessità
  • sperimenti nuovi stili 
  • non potresti fare a meno della scrittura 

Allora sei già uno scrittore. Non è la bravura a determinare se sei uno scrittore, ma il semplice fatto che scrivi! Se sei uno scrittore, allora potrai diventare un autore con tutti gli accorgimenti che abbiamo visto insieme finora e con i consigli che sto per darti! 

Consigli per affermarsi come autore

Forse ti starai chiedendo se per scrivere per lavoro si debba seguire qualche percorso di studi specifico. Be’, la risposta è no: non c’è un vero e proprio obbligo. Però considera che per lavorare nell’editoria è sempre più richiesto il fatto di avere una laurea, perciò potresti valutare l’idea di seguire un corso di Lettere o Scienze della Comunicazione.

1. Scuola di scrittura

Inoltre, in Italia esistono alcune realtà private dedicate interamente alla scrittura creativa: un esempio è la Scuola Holden di Torino, che ti dico la verità era anche un po’ ’ il mio sogno qualche anno fa. Considera che la

retta è di 10.000€ l’anno per tre anni, perciò forse ti toccherà fare uno di questi lavori prima di poterti iscrivere. Però, probabilmente a causa della pandemia che sta colpendo il mondo, hanno aggiunto da poco moltissimi corsi più piccoli e a prezzi molto più accessibili! E fruibili online.

2. Concorsi letterari

Ne trovi tantissimi in giro per il web e in ogni periodo dell’anno: alcuni sono gratuiti, per altri devi versare piccole quote di 10 o 20 euro per partecipare. Di solito c’è un tema, un numero di parole/righe massimo che puoi scrivere e un premio in palio. Io ti consiglio di partecipare più che puoi a questi concorsi letterari perché è un allenamento e perché potrebbe essere l’occasione giusta per farsi notare da qualche casa editrice e riuscire a sfondare!

3. Wattpad? Diventare scrittore online

Se ti piace scrivere sicuramente lo conosci già: Wattpad è un sito di scrittura aperto a tutti, una grande biblioteca di libri inediti scritti da aspiranti autori. È una buona soluzione per iniziare a crearsi un proprio pubblico, e molto spesso i libri di Wattpad vengono anche pubblicati e distribuiti nelle librerie. 50 Sfumature di Grigio è nato così, per esempio. Infatti vorrei farti una precisazione: Wattpad è una piattaforma popolata da gente giovane, molto giovane, tant’è che potresti anche essere un ottimo scrittore ma non ottenere la risonanza che meriti, semplicemente perché sei fuori target. Diciamo che è un buon trampolino, ma va usato con la consapevolezza che molti di noi scrivono in modo troppo adulto per essere compresi lì.

Quanto guadagna uno scrittore? Stipendio: il valore delle parole

Un indagine newyorkese di qualche anno fa ha dimostrato che la maggior parte degli autori (quasi tutti sono aspiranti) riesce a fare con la scrittura 1000 dollari… all’anno. Eh, sì, riuscire a vivere di parole è una vera impresa, ma qui non si molla mica per queste sciocchezze, vero? Magari all’inizio potrà non essere il tuo lavoro principale e dovrai fare altro nel frattempo per mantenerti. Ma poi avrai un primo contratto come autore esordiente da 5/7000€, poi ne avrai un altro come scrittore medio da 50 000€ e poi potrai diventare autore come vuoi tu, famosissimo e affermato. Scriverai libri da 100 000 copie e per quelli ti daranno tra i 100 000 e i 400 000€ ancora prima di pubblicarli. Ti sembra assurdo? Be’, provaci e poi dimmi!

Ah! Come dimenticare. Se ti piace tanto scrivere ma non ti importa di voler scrivere cose tue, hai ancora un’altra possibilità. Puoi infatti diventare un ghost writer ed essere pagato per scrivere libri ad altre persone; solitamente si guadagna di più in questo modo. Diventare autore di storie che ancora non conosci: l’idea ti intriga? Leggi il nostro articolo su come diventare ghost writer! 

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