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Lavorare come animatore turistico: prima esperienza, agenzie (2021)


A volte forse un po’ invadenti, ma senza di loro le vacanze non sarebbero la stessa cosa. Con la loro allegria e quel sorriso perenne e contagioso, sanno rendere ogni giornata memorabile. Stiamo parlando degli animatori turistici, che chiunque abbia mai trascorso le ferie in un villaggio turistico ha imparato ad amare. Ma chi è l’animatore turistico? Cosa fa e, soprattutto, come ci si prepara per la prima esperienza in questo lavoro estivo? Scopriamo oggi insieme tutto per poter lavorare come animatore turistico in tempo per la prossima stagione! Per poter intraprendere questa strada, non ti servirà altro che:

  • Voglia di lavorare 
  • Desiderio di divertimento
  • Disponibilità a viaggiare e stare fuori casa per 3/6 mesi

E nient’altro! Non dovrai avere nessuna competenza particolare, e la maggior parte delle volte non ti viene richiesta nemmeno una minima esperienza! Avventuriamoci dai!

Chi è e cosa fa l’animatore turistico: mansioni

L’animatore turistico è una figura presente in ogni villaggio turistico, ma può lavorare anche in resort, navi da crociera e impianti sportivi. È a lui che è affidata l’ottimizzazione delle vacanze degli ospiti: ciò significa che fa tutto quello che serve per rendere divertente, piacevole e mai banale il soggiorno dei turisti. È per questo che in primis dovrai essere tu desideroso di divertirti e disposto a metterti in gioco! E così gli ospiti orneranno a casa ricordando non una semplice vacanza rilassante, ma un’esperienza indimenticabile.

Rientra tra i lavori estivi che puoi fare se hai poca o zero esperienza.

Vuoi lavorare come animatore turistico ma non sai veramente cosa bisogna fare? Vediamo subito le mansioni di cui ti occuperai!

  • Organizzare attività ricreative, durante il giorno o per la sera. In un villaggio turistico gli animatori confezionano per gli ospiti tantissimi eventi particolari: spettacoli cabaret, feste a tema, giochi e sfide, cacce al tesoro e gare di karaoke… Non ci si annoia mai! Dalla sera alla mattina qualcosa in programma c’è: imperdibile, per esempio, il torneo di scala quaranta delle 11:30!
  • Cura delle attività culturali. Fa un po’ da guida turistica, dà indicazioni su eventi e cultura di una determinata località turistica. In generale, è informato sul territorio e anche un po’ sulla questione enogastronomica del posto: non è che tu debba fare il sommelier e avere le sue conoscenza, ma dispensare qualche consiglio spassionato, magari quello sì.
  • Pianificazione di attività sportive. Oltre ai giochi e agli spettacoli, in vacanza si fa anche tanto sport grazie agli animatori. Poveri quelli che credevano di riposarsi… Non sanno che li aspettano tornei di tennis, pallavolo, gare di nuoto, lezioni di tiro con l’arco e chi più ne ha più ne metta! Un po’ ti odieranno gli ospiti credo, ma di sicuro saprai come farti volere bene.

Tipi di animatore turistico

Come vedremo dopo, non avrai bisogno di grandi competenze per diventare animatore turistico, ma in base alle tue predisposizioni, caratteristiche e competenze già acquisite, potresti essere adatto per un ruolo diverso. Il tuo settore non lo sceglierai tu, ma sarà ben chiaro ai tuoi capi dove collocarti già dai primi momenti di conoscenza!

Gli animatori infatti generalmente si dividono in queste categorie:

Animatore del mini club

È il servizio per i più piccoli. Gli animatori che ci lavorano si dedicano all’organizzazione di attività per i bambini del villaggio: disegno, canto, giochi in piscina, giochi all’aperto… Persino la baby dance alla sera! Vacanze in miniatura.
Se, per esempio, hai esperienza alle spalle come babysitter o hai addirittura una laurea in Scienze della Formazione, è molto probabile che finirai a lavorare come animatore per bambini.

Se ti piace l’idea di dedicarti al mondo dell’infanzia, poi, ho qui per te un articolo con tutti i lavori che puoi fare con (o per) i bambini!

Animatore scenografo

È l’animatore che si dedica alla creazione delle scenografie per gli spettacoli. Magari hai fatto il liceo artistico, magari hai fatto uno stage presso un teatro, o semplicemente hai molta fantasia e gusto artistico: sarai lo scenografo del villaggio! Ottimo da dire ai tuoi futuri colloqui se il tuo obiettivo nella vita è proprio quello di diventare scenografo.

Maestro di yoga o pilates

animatore turistico foto 2Io ricordo che in un villaggio turistico dove andavo anni fa, al mattino alle 9 c’era l’appuntamento con il risveglio muscolare. E sembra assurdo, no? Uno va in vacanza per rilassarsi, chi mai si presenterebbe a fare esercizi di prima mattina? E invece ricordo che c’era sempre un sacco di gente, questo perché l’animatrice che lo faceva era coinvolgente e si faceva volere bene, tanto da voler passare più tempo possibile in sua compagnia.

Ovviamente, per diventare animatore di questo tipo devi avere un minimo di competenza in ciò che fai, e ti dedicherai a una porzione ristretta di ospiti.

Animatore fitness

Proprio come per il precedente, l’animatore fitness allena gli ospiti più tenaci, li fa sudare e divertire. Perché sì, tante persone vanno in vacanza non per riposarsi ma per tornare a casa più stanche di prima! Non dirmi che non ti è mai capitato di ritrovarti all’improvviso in una lezione di acquagym?! Non ci credo.

Comunque sia, anche in questo caso devi avere un po’ di competenza in quello che fai! Che tu sia proprio un personal trainer o un istruttore di fitness o semplicemente una persona che ama allenarsi e lo fa da anni, l’importante è che sai quel che fai!

Intrattenitore

Mentre i precedenti si dedicano a una fetta di turisti, l’intrattenitore è in continuo contatto con tutti gli ospiti del villaggio turistico. È lui che li fa divertire, che organizza tornei di carte e quiz a premi in cui il premio per il vincitore è poterti lanciare in piscina, che scambia un sorriso e una chiacchiera con chiunque incontri.

Sembra facile, ma relazionarsi continuamente con centinaia di persone può anche diventare estenuante, specialmente in una giornata “No”. Chi ha lavorato come cameriere lo sa bene…

Per poter lavorare come animatore nel campo dell’intrattenimento naturalmente dovrai essere un po’ più spigliato. Se sei timido ti do un consiglio che ti sembrerà stupido ma che è l’unica mossa vincente contro la timidezza: fingi di non esserlo! Soffri un pochino, e poi all’improvviso non starai più fingendo. Esperienza personale, puoi fidarti.

Lavorare come animatore turistico prima esperienza: come fare

Ecco la cosa bella di questo lavoro: letteralmente chiunque può lavorare come animatore turistico! Non serve un corso di formazione, non serve una laurea, tantomeno l’esperienza nella maggior parte dei casi. È una porta aperta a tutti quelli che vogliono provare a entrare nel meraviglioso mondo dell’intrattenimento, e provare a vivere un’estate diversa e memorabile.

Attenzione! Sebbene diventare animatore turistico significhi ricoprire bene o male quasi tutti i ruoli possibili in una struttura turistica, non può fare il bagnino! A meno che non sia formato a dovere per farlo.

Se la cosa ti incuriosisce, scopri qui con noi come diventare bagnino!

Qualità del perfetto animatore

Abbiamo detto che tutti possono, volendo, provare a diventare animatore turistico. È importante ricordare, però, che è un lavoro di grande intrattenimento, c’è un contatto continuo con le persone e non è così facile come si può pensare! Avrai bisogno quindi di alcune qualità, che potranno decisamente facilitarti il lavoro e la vita da villaggio turistico.

Diciamo quindi che per diventare animatore turistico, devi avere queste qualità:

  • Essere solare e dinamico.
    Dovrai avere sempre il sorriso in volto e la battuta pronta, ed essere in continuo movimento sia fisico che mentale. Organizzi, giochi, balli, pensi a quali altre attività potrai fare, tutto questo senza mai sembrare stanco o triste.
  • Capacità di intrattenere.
    Come dicevamo prima, devi avere una certa verve, la spigliatezza giusta, uno spirito giocoso. Sai che molti tra gli animatori migliori finiscono a lavorare nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento? Per esempio Dandy Danno e Diva G: erano due animatori turistici e adesso portano i loro spettacoli comici in giro per l’Italia. Da animatore ad attore è un attimo eh!
  • Disponibile a lavorare 3-6 mesi fuori casa.
    Per una stagione intera e anche più, sarai lontano dalla tua solita vita e dai tuoi soliti affetti. In compenso, però, starai vivendo un’esperienza incredibile che ti porterà a farti tanti nuovi amici. Che ne dici, te la senti?
  • Avere tra i 18 e i 35 anni.
    Se sei il lettore “medio” di Orientativamente li hai di sicuro. E sai per cos’altro è richiesto lo stesso range di età? Per lavorare come postino!
  • Conoscere una o più lingue straniere.
    L’inglese è pressoché indispensabile, ma saperne anche altre rende indispensabile te. Che dici, lo usiamo questo metodo per imparare ogni lingua in un mese o no?!
  • Avere spirito di gruppo.
    Sarete un team, una squadra in cui ognuno ha un ruolo insostituibile e non può vivere senza l’altro. Lavorerete insieme per migliorare l’esperienza di vacanza a tutto il villaggio: se non hai spirito di gruppo, rischi di rovinare l’armonia tra voi, di creare dissapori, di isolarti e lavorare male. E anche di rompere le p…ossibilità di divertimento dei tuoi ospiti.

Troppo timido per diventare animatore turistico?

Quindi: se sei un musone antipatico che odia il resto degli esseri umani e per cui la vita ideale sarebbe svegliarsi alle 13 e rimanere a letto a poltrire fino a cena, questo NON è il lavoro adatto a te.
Se invece l’idea ti piace ma sei titubante perché sei timido, non preoccuparti: ti scioglierai.

Ti troverai obbligato a scioglierti, in un turbine di emozioni e compiti da portare a termine nemmeno penserai al fatto che sei timido. E avrai una squadra che ti aiuterà, facendoti sentire parte di un gruppo, facendoti sentire a casa. Diventare animatore turistico non solo non è impossibile se sei timido, quindi, ma ti sarà anche di grande aiuto.
Come ti dicevo prima, il trucco è fingere di non essere timido e senza che tu te ne accorga ti sarai sciolto.

Perciò non solo lo puoi fare tranquillamente, ma io te lo consiglio anche! Lavorare come receptionist o come animatore turistico è un vero toccasana per la troppa timidezza.

Come trovare lavoro da animatore turistico

Non c’è un modo, semplicemente prova: cerca annunci o pubblicane uno tuo su siti come subito.itKijiji , manda il tuo curriculum e aspetta.
Quando verrai contattato dalle varie agenzie di animatori turistici, ti faranno fare un colloquio: se piaci e risulti adatto, verrai direttamente formato con un piccolo corso, e poi indirizzato alla posizione e alla località per cui ti sei proposto.
Come vedi non ti serve esperienza, però è un ambito lavorativo in cui, con il tempo, si può crescere molto, arrivando a ricoprire ruoli di direzione del personale animatori, più responsabilità (e più soldi). Magari inizierai per fare un’esperienza, per divertirti, per provare, e poi finirai a scoprire che è quella la vita che vuoi avere sempre. Che ne sai se non ci provi?

Quanto guadagna un animatore turistico?

Lo stipendio di un animatore turistico, in media, si aggira tra i 600 e i 1000€ al mese. Attenzione, però, se ti sembra poco: vorrei farti notare che si lavora con vitto e alloggio. Questo vuol dire che tutti i tre, quattro stipendi di una stagione vanno dritti dritti nel tuo portafogli, senza bisogno di spendere un euro per mantenerti. In più potrai richiedere la NASPI (sussidio di disoccupazione), e potrai anche contare molto sulle mance degli ospiti più generosi e a cui hai suscitato più simpatia. Quindi sii simpatico.
Bisogna anche dire, inoltre, che il capo-animatori può arrivare a guadagnare anche 2000€ in un mese.

Pronto a partire? La situazione mondiale adesso è quella che è ma, nella speranza e con la fiducia che nel prossimo futuro la vita tornerà ad essere normale, qui ci prepariamo già a quel che sarà. Non aspettare, però: inizia a costruire il tuo futuro passo dopo passo.

Facci sapere nei commenti se questo articolo ti è stato utile, o raccontaci se hai già avuto qualche esperienza come animatore turistico: noi ti leggiamo sempre!

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